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Che cos'è il regime MOSS?

Il regime MOSS (Mini One Stop Shop) è un particolare regime IVA al quale possono aderire coloro che offrono servizi digitali a favore dei consumatori B2C europei.

Le partite IVA aderenti possono svolgere la loro professione e/o attività in diversi Paesi europei senza l’obbligo di dichiarazione IVA in ciascuno di essi.

Chi può iscriversi

Possono utilizzare il regime MOSS:

  • i soggetti passivi residenti o domiciliati fuori dall’UE, non stabiliti e identificati in altri Paesi membri, ai fini IVA per i servizi digitali resi a clienti non passivi di imposta;
  • i soggetti passivi residenti o domiciliati in Italia senza domicilio all’estero;
  • domiciliati o residenti fuori dall’UE in possesso di una organizzazione in Italia.

Come registrarsi

La registrazione al MOSS avviene online sul sito dell’Agenzia delle Entrate nel caso in cui la sede sia presente in un Paese europeo. Nei Paesi Extra UE ci si registra dove necessario.

La registrazione al regime MOSS è valida a partire dal primo giorno del trimestre successivo alla data di registrazione. Si può modificare lo stato di identificazione dopo 3 anni di registrazione.

Dichiarazione IVA MOSS

La dichiarazione IVA Moss deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate, attraverso il portale Moss, con cadenza trimestrale entro 20 giorni dalla fine del trimestre di riferimento, quindi entro:

  • 20/04, per il primo trimestre, da gennaio a marzo;
  • 20/07, per il secondo trimestre, da aprile a giungo;
  • 20/10, per il terzo trimestre, da luglio ad settembre;
  • 20/01 dell’anno successivo, per il quarto trimestre, da ottobre a dicembre.

La dichiarazione deve essere presentata dagli operatori registrati al MOSS in Italia, nazionali ed extra UE con stabile organizzazione in Regime UE e dagli operatori extra UE registrati al Regime Non UE.

Regime Intra UE

Gli operatori compilano la dichiarazione solo per le operazioni effettuate Intra UE esclusa l’Italia; per i clienti nazionali si deve seguire la normativa fiscale italiana.

Le informazioni da indicare nella dichiarazione sono:

  • numero identificativo IVA del periodo di riferimento;
  • valuta utilizzata;
  • prestazioni effettuate, suddivise per ciascuno Stato Membro, in ragione dell’aliquota applicata (ordinaria o ridotta).

Chi sceglie di utilizzare il regime MOSS deve registrarsi nello Stato membro di identificazione. L’Italia rappresenta lo Stato membro di identificazione per i soggetti passivi che nel territorio nazionale:

  • hanno la sede della propria attività economica;
  • dispongono di una stabile organizzazione.

Per accedere al MOSS bisogna essere registrati ai servizi telematici Fisconline e Entratel.

Regime Extra UE

Gli operatori compilano la dichiarazione anche per le operazioni effettuate nei confronti di consumatori residenti in Italia, poiché non presentano alcuna dichiarazione IVA nazionale.

Le informazioni da indicare nella dichiarazione sono:

  • numero identificativo IVA del periodo di riferimento;
  • valuta utilizzata;
  • prestazioni effettuate, suddivise per ciascuno Stato Membro, in ragione dell’aliquota applicata (ordinaria o ridotta).

Il regime non UE è riservato ai soggetti passivi che nell’UE:

  • non hanno la sede della propria attività economica;
  • non dispongono di una stabile organizzazione;
  • non siano registrati né tenuti a essere identificati ai fini IVA.

In queste condizioni, è possibile registrarsi presso qualunque Stato membro.

Prima di procedere alla registrazione bisogna richiedere l’identificazione IVA.

Portale MOSS

Per agevolare la compilazione della dichiarazione IVA MOSS, il sistema mette a disposizione le aliquote IVA dei diversi Stati UE:

Versamento dell’aliquota

La Commissione Europea riceve dai singoli Stati membri le variazioni sulle aliquote; conviene, comunque, verificarne la correttezza nei rispettivi siti istituzionali.

Il modello deve essere trasmesso comunque, anche nel caso in cui, nel trimestre, non siano state effettuate operazioni rientranti nel regime.

Ad ogni Dichiarazione, viene attribuito un numero di riferimento unico, da indicare nella causale del pagamento dell’imposta.

In Regime UE, l’addebito viene effettuato tramite il Portale Moss, su conto corrente postale o bancario aperto presso una banca italiana convenzionata con l’Agenzia delle Entrate, intestato all’operatore.

In regime non UE il pagamento dell’imposta viene effettuato mediante bonifico in euro su un conto aperto presso la Banca d’Italia; la causale del bonifico dovrà contenere il numero di riferimento unico della dichiarazione relativa al pagamento stesso.

Il decimo giorno successivo alla scadenza (il trenta del mese di riferimento), chi non ha presentato la dichiarazione riceverà un sollecito (Vat return reminder) di pagamento, per via elettronica, direttamente all’interno della propria area riservata, nel Portale MOSS e, per e-mail, all’indirizzo fornito in sede di registrazione.

Non è prevista la possibilità di effettuare il pagamento tramite modello F24 e di utilizzare eventuali crediti d’imposta in compensazione.