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Che cos’è il B2B?

Il termine B2B (Business to Business) che intercorrono tra imprese industriali, commerciali o di servizi all’interno di mercati organizzati tra loro, chiamati, per l’appunto, mercati Business to Business o semplicemente B2B.

Cosa ben diversa è la transazione commerciale tra imprese e consumatori individuali (B2C) o tra imprese e la pubblica amministrazione (B2G).

Contesti applicativi del B2B

È un mercato molto complesso i cui attori vanno dalle multinazionali alle microimprese.

Il mercato si avvale di strumenti tecnologici all’avanguardia per ottimizzare la catena produttiva:

  1. eProcurement;
  2. eSupply chain execution;
  3. eSupply chain collaboration.

Il mercato B2B è a ciclo continuo per la continuità degli scambi commerciali e per i rapporti fra le aziende, che sono, allo stesso tempo, clienti e fornitori perché acquistano e vendono prodotti e/o servizi per svolgere, a loro volta, attività co-produttive e di servizio.

eProcurement

Sono strumenti digitali che entrano in supporto ai soggetti privati (partite IVA) per gli approvvigionamenti utili allo svolgimento della loro attività.

La gestione degli approvvigionamenti su canali digitali porta dei benefici alla produttività del personale e risparmio sui prezzi di acquisto; questo processo si divide in:

  • eSourcing: ricerca di nuovi fornitori qualificati e certificati; eseguire processi di gara, negoziazione contrattuale;
  • eCatalog: attività di acquisto periodico di beni e/o servizi.

eSupply

Sono tutti i processi operativi utili nel supportare il ciclo ordine/fattura che rientra nelle fasi logistiche, commerciali, amministrative e contabili.

eSupply chain collaboration

Sono le attività di collaborazione tra cliente e fornitore nell’utilizzo di tecnologie digitali per:

  • il monitoraggio della catena logistica;
  • la pianificazione delle scorte;
  • lo sviluppo di nuovi prodotti e di soluzioni;
  • l’introduzione di nuovi prodotti e di soluzioni.

Standard del B2B

Come standard qualitativi del B2B abbiamo:

  1. UN/EDIFACT;
  2. ANSI ASC X12;
  3. GS1 US (ex RosettaNet).

UN/EDIFACT

Lo UN/EDIFACT (United Nations/Electronic Data Interchange for Administration, Commerce and Transport) è uno standard internazionale per lo scambio elettronico di dati tramite i canali VAN (Value Added Network) dedicati ai dati in formato EDI (Electronic Data Interchange) sviluppato per le Nazioni Unite e approvato e pubblicato dall’UNECE (United Nations Economic Commission for Europe) o ECE (Economic Commission for Europe) cioè la Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa.

info

Le VAN (Value Added Network) garantiscono un elevato grado di sicurezza e tracciabilità: Negli anni si sono aggiunti altri metodi per lo scambio dei dati come l’FTP (File Transfer Protocol), l’HTTP (Hypertext Transfer Protocol), HTTPS (HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer), l’AS2 e l’e-mail; in quest’ultimo caso l’e-mail, per quanto riguarda l’Italia, deve essere una PEC (Posta elettronica certificata).

Ad oggi con le sintassi ONU e USA/ANSI, le regole sintattiche UN/EDIFACT sono uno standard ISO 9735 e i dati EDI si sono evoluti in Web-EDI, apribili come batch (pacchetti) tramite normali browser.

ANSI ASC X12

l’ANSI ASC X12 (American National Standards Institute Accredited Standards Committee X12) è un’organizzazione che sviluppa e mantiene gli standard X12 per l’EDI (Electronic Data Interchange) e per il CICA (Context Inspired Component Architecture) insieme al linguaggio di markup XML (eXtensible Markup Language) che guidano i processi aziendali a livello globale.

Tra i 3.000 membri di ASC X12 (Accredited Standards Committee X12) ci sono tecnici ed esperti di processi aziendali che rappresentano oltre 600 aziende (assistenza sanitaria, assicurazioni, trasporti, finanza, governo, catena di approvvigionamento e altri settori).

GS1 US (ex RosettaNet)

È un consorzio senza scopo di lucro nato con l’obiettivo di definire standard negli scambi commerciali nel B2B.

Il più noto standard gestito dalla GS1 US è il codice a barre (introdotto nel 1974), semplifica il tracciamento, il processo e lo stoccaggio di un prodotto tramite la codifica un numero di identificazione, che gli è stato attribuito scansionabile elettronicamente.

Nel consorzio ci sono importanti società di computer e elettronica di consumo, componenti elettronici, produzione di semiconduttori, telecomunicazioni e logistica che lavorano per creare e implementare uno standard che è alla base del linguaggio comunicativo dell’e-business su base globale.

Il consorzio conta più di due milioni di aziende utenti a livello internazionale ed è presente in USA, Malesia, Europa, Giappone, Taiwan, Cina, Singapore, Tailandia e Australia; in Italia c’è il EDIFICE.