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Esterometro

dizionario di contabilità

Esterometro. La novità della fatturazione elettronica ha portato con sé un nuovo adempimento iva relativo alle operazioni di compravendita con i paesi dell’UE e dell’extraUE.

La prima scadenza relativa dell’Esterometro per i mesi gennaio e febbraio 2019 è prevista per il 30 aprile 2019. >> Vai a tutte le scadenze fiscali.
 

Esterometro: Cos’è e quali operazioni comunicare

 

 

Per i possessori di partita iva il termine Esterometro non suonerà del tutto nuovo. Si tratta di un adempimento iva relativo alle fatture emesse e ricevute verso e da operatori non residenti in Italia.

 

Com’è noto – in linea generale – le operazioni con l’estero sono escluse dalla fatturazione elettronica (anche se è possibile emettere fatture elettroniche verso paesi UE ed extraUE per gli adempimenti IVA), tale esclusione obbliga tuttavia alla comunicazione dell’esterometro, ossia delle operazioni effettuate verso operatori non residenti in Italia.

 

Ma quali sono le operazioni da includere nella comunicazione dell’esterometro?

 

Le operazioni da includere all’interno dell’esterometro sono le fatture emesse verso i soggetti non stabiliti anche se identificati in Italia ai fini IVA, le fatture ricevute dai medesimi soggetti, le fatture emesse verso soggetti extraUE, le autofatture per servizi e beni provenienti da soggetti UE ed extraUE.

 

Esterometro: cosa bisogna indicare

 

All’interno dell’esterometro è necessario indicare li dati delle fatture ricevute per l’acquisto di merce da fornitori comunitari (non residenti in Italia) ed extraUE, e i dati delle fatture emesse in formato standard.

 

Come dicevamo nel paragrafo precedente è possibile non comunicare le operazione nell’esterometro purché le fatture emesse siano di tipo elettronico. In questo ultimo caso il codice destinatario SdI previsto è formato da 7X (XXXXXXX).

 

Esterometro: Informazioni da trasmettere e modalità di invio dei dati

 

I dati dei documenti emessi e ricevuti da inserire all’interno dell’Esterometro sono i seguenti:

 

  • i dati del cedente/prestatore o del cessionario/committente;
  • la data del documento (fattura emessa) o della registrazione (fatture d’acquisto);
  • il numero del documento di vendita o d’acquisto;
  • l’imponibile e l’aliquota iva applicata con relativa tipologia di operazione.

 

La trasmissione del file XML dell’Esterometro può essere inviato tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate. Vi ricordiamo che la prima scadenza è prevista per il 30 aprile 2019 e fa riferimento ai mesi di Gennaio e Febbraio 2019.