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Chi è il Business Angel?

ll Business Angel è un soggetto finanziario privato conosciuto anche come Angel Investor, o Seed Investor, o Private Angel.

Nelle startup ha la funzione di procurare fondi e, in cambio, riceve capitali di rischio della stessa diventandone a tutti gli effetti socio.

Il Business Angel, oltre a procurare fondi d’investimento, mette a disposizione dell’impresa nascente anche il suo know-how e la sua rete di relazioni professionali e commerciali.

Quando nascono gli Angel

Alla fine del 1800, si vedono i primi investitori privati chiamati informali, negli Stati Uniti, che mettono a rischio i loro capitali per finanziare gli spettacoli di Broadway.

In seguito allargano il loro raggio d’azione finanziando altre attività imprenditoriali e, nel 1933, assumono il titolo di finanziatori accreditati da parte della Security ACT.

La diffusione di questa figura di finanziatore è stata agevolata dalla rete telematica, chiamata ACE-NET, creata dal Ministero americano SBA (Small Business Administration) dedicato alle PMI.

La ACE-NET permette l’incontro tra finanziatori e finanziati ed è gestito dalle Università ed enti di ricerca americani.

Nel 1996, la CEE organizzò la prima conferenza europea di Business Angel per dare l’impulso allo sviluppo di realtà analoghe in Germania, Francia, Italia e Belgio.

Nel 1999, viene costituito l’EBAN (European Business Angel Network) al quale aderì anche l’IBAN (Italian Business Angel Network); e il suo scopo è quello di organizzare reti locali, chiamate BAN (Business Angel Network), con strutture permanenti.

Nel 2007, il fenomeno di evolve e nascono gli Angel Investing dall’associazione Italian Angel for Growth indipendente dall’IBAN; riusciranno in pochi anni (2012) a creare un elenco di 100 investitori.

Nel 2009, nasce l’associazione Club degli Investitori con, fino al 2021, oltre 190 investitori Business Angel e un capitale investito di 21 milioni di euro in un portafoglio di 39 start-up e PMI.

Ad oggi, esistono piattaforme di raccolta fondi chiamate crowfunding dove sono elencati progetti e i capitali necessari alla loro realizzazione.

Caratteristiche degli Angel

Sono ex titolari d’impresa, manager in attività o in pensione e/o liberi professionisti.

Sono dotati di un patrimonio personale, di conoscenze professionali e vogliono rischiare in società dal business innovativo e dalle prospettive ad alto rendimento.

Gli Angel assumono la qualifica letteraria di informale in quanto creano un rapporto spontaneo e di fiducia con l’Imprenditore.

È differente da un rapporto formale, alla cui base, il rapporto con l’Imprenditore è una analisi formale degli investimenti nell’equity (fondi di investimento chiusi come i Venture Capital e Private Equity).

Si tratta di un professionista attratto da un’idea di startup che mette a disposizione, oltre al proprio capitale, la sua esperienza e la sua conoscenza, per circa 5/7 anni, con la speranza di realizzare una plusvalenza, parziale o totale sull’investimento iniziale, oltre ai profitti (dividendi).

In Italia, mediamente un Angel finanzia una startup per circa 10 anni, contribuendo con un minimo di 5/10 mila euro fino ad un massimo di 200-500 mila euro.

Si tratta di una figura fondamentale per le startup, soprattutto in fase early stage, quando hanno più bisogno di essere guidati da un esperto fidato.

Come accreditarsi

Per la Secutities and Exchange Commission americana gli Angel Investor devono rispettare alcuni parametri:

  • avere un patrimonio minimo personale di 1 milione di dollari al netto delle proprietà immobiliari;
  • aver guadagnato 200.000,00 $, negli ultimi 2 anni con l’aspettativa dello stesso guadagno per l’anno corrente; nel caso sia coniugato uno dei coniugi deve avere un reddito di 300 mila dollari.

L’accreditamento permette di commerciare anche con le Security (azioni e obbligazioni) non registrate presso le autorità finanziarie.

In questi casi parliamo di broker e/o intermediari, di una banca, di una compagnia assicurativa, di una trust o di una società privata che si occupano di Business Development con asset da 5 milioni di dollari.

Strategia di salvaguardia

Vista la natura del rischio d’investimento gli Angel diversificano il loro portafoglio d’investimenti e creano delle Exit Strategy (strategia di uscita).

Questo permette loro di ritirarsi se le azioni delle società valgono meno di 5 dollari l’una (penny stock) scambiate in OTC (Over The Counter).

Differenze tra Business Angel, Private Equity e Hedge Hund

Qui riportiamo le differenze tra i tre soggetti che ricoprono il ruolo di mecenati:

Angel

È un singolo che investe il suo patrimonio e inserisce la start-up all’interno della sua rete offrendo il suo know-how diventando socio.

Private equity

Anche conosciuti come Venture Capital.

Sono fondi d’investimento strutturati come gli LP (Limited Partnership) e sono composti da un gruppo di finanziatori che investono principalmente in realtà già avviate.

Il fondo inserisce all’interno dell’impresa i suoi Manager che instaurano relazioni di tipo C (Chief Executive Officer e Chief Financial Officier) per l’attuazione di strategie di investimento (upside).

Hedge fund

È analogo ai fondi d’investimento e può agire anche nella Public Equity (compravendita in OTC e in borsa).

Può comprare bond ed investire in azioni, obbligazioni e derivati (commodity futures).