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Che cos’è la Conferma d’ordine?

La conferma d’ordine è un documento commerciale con cui un fornitore conferma l’accettazione di un ordine ricevuto da un cliente per la fornitura di prodotti o servizi ed è un riferimento importante per l’ufficio commerciale, l’amministrazione, la logistica, il magazzino e la fatturazione.

Consente di coordinare correttamente tutte le attività successive all’acquisizione dell’ordine fino alla consegna e all’emissione della fattura.

La conferma d’ordine ha funzione operativa e contrattuale, serve a:

  • formalizzare l’accettazione di un ordine;
  • ridurre errori nella gestione commerciale;
  • documentare le condizioni concordate;
  • allineare cliente e fornitore su quantità, prezzi e consegne;
  • costituire riferimento operativo per evasione, trasporto e fatturazione.

Il documento viene generalmente emesso dopo la ricezione di un ordine oppure l’accettazione di un preventivo o di un’offerta commerciale e inviato:

  • in formato PDF;
  • tramite email;
  • attraverso software gestionali o piattaforme “ERP” (Enterprise Resource Planning).

Differenza tra conferma d’ordine e preventivo

Il preventivo è una proposta commerciale formulata prima della conclusione dell’accordo.

La conferma d’ordine viene invece emessa dopo l’accettazione della proposta commerciale o dopo la ricezione dell’ordine del cliente.

Le principali differenze riguardano:

  • il momento del processo commerciale;
  • il valore di accettazione dell’accordo;
  • il livello di dettaglio operativo.

Nel preventivo prevalgono informazioni commerciali e promozionali; nella conferma d’ordine prevalgono informazioni operative e definitive relative alla fornitura.

Obbligatorietà

La conferma d’ordine non è generalmente un documento fiscalmente obbligatorio quindi non è disciplinato da una norma fiscale specifica, ma rientra nell’ambito della documentazione commerciale e dei rapporti contrattuali tra le parti (cliente e fornitore), in conformità ai principi generali sulla conclusione del contratto previsti:

  • l’art. 1321 del Codice Civile definisce il contratto come l’accordo tra due o più parti;
  • l’art. 1326 del Codice Civile disciplina la conclusione del contratto mediante proposta e accettazione;
  • l’art. 1341 del Codice Civile regola le condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti.

Il suo utilizzo è consigliato perché:

  • migliora la tracciabilità delle operazioni;
  • riduce contestazioni;
  • facilita la gestione amministrativa e logistica;
  • documenta le condizioni concordate tra le parti.

In alcuni rapporti commerciali o procedure aziendali può essere richiesta come documento interno o contrattuale perché rappresentare la prova dell’accordo commerciale intervenuto tra cliente e fornitore, può quindi documentare:

  • accettazione di un’offerta;
  • condizioni economiche concordate;
  • termini di fornitura;
  • clausole commerciali applicate.

Valore probatorio

In ambito commerciale la conferma d’ordine può avere valore probatorio in caso di:

  • contestazioni;
  • differenze tra ordine e fornitura;
  • controversie su prezzi o quantità;
  • ritardi di consegna.

La validità probatoria dipende:

  • dal contenuto del documento;
  • dalla sua accettazione;
  • dalle modalità di trasmissione e conservazione.

Struttura e contenuto del documento

La struttura della conferma d’ordine è simile a quella di altri documenti commerciali, come preventivi e offerte, perché comprende:

  • numero e data del documento;
  • dati del fornitore;
  • dati del cliente;
  • riferimento al preventivo o all’ordine ricevuto;
  • descrizione dei prodotti o servizi;
  • quantità;
  • prezzi unitari e totali;
  • eventuali sconti;
  • modalità di pagamento;
  • termini e modalità di consegna;
  • costi di trasporto;
  • eventuali note operative o tecniche.

Relazione con altri documenti commerciali

La conferma d’ordine può essere collegata a:

Questa relazione documentale facilita:

  • controllo amministrativo;
  • ricostruzione delle operazioni;
  • gestione delle contestazioni;
  • tracciabilità commerciale.

Non costituisce un documento fiscale obbligatorio ai fini IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) quindi non sostituisce:

Tuttavia, può essere utilizzata come documento gestionale interno e come supporto amministrativo per:

  • evasione ordini;
  • logistica;
  • fatturazione;
  • riconciliazione documentale.

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