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Cos’è il BIC (Bank Identifier Code)

Il BIC (Bank Identifier Code) è un codice standard internazionale che identifica in modo univoco un istituto di credito.

È definito dallo standard ISO 9362 (Banking - Banking telecommunication messages - Business identifier code (BIC)) e può essere composto da 8 (BIC8) oppure 11 caratteri (BIC11).

L’assegnazione e la gestione dei codici BIC è curata da SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication), il sistema di messaggistica utilizzato dalle banche a livello mondiale.

Il BIC (Bank Identifier Code) è utilizzato per identificare le banche coinvolte nelle transazioni nazionali e internazionali e per consentire la corretta trasmissione dei messaggi finanziari tra istituti di credito.

Struttura del codice BIC

Il codice BIC è alfanumerico e ha una struttura standard:

  • 4 lettere: identificano il nome dell’istituto bancario;
  • 2 lettere: indicano il Paese della banca (ad esempio IT per l’Italia, secondo lo standard ISO 3166);
  • 2 caratteri (lettere o numeri): identificano la città della sede principale;
  • 3 caratteri opzionali: identificano una specifica filiale nel caso in cui si trattasse della sede centrale dell’Istituto si utilizza “xxx”.

Quando il codice è composto da 8 caratteri si parla di BIC8; con l’aggiunta dei 3 caratteri opzionali finali si ottiene il BIC11, più specifico.

BIC, SWIFT e IBAN: differenze

Il BIC (Bank Identifier Code) identifica la banca o la filiale coinvolta nell’operazione mentre lo SWIFT identifica il sistema di messaggistica internazionale utilizzato dagli istituti di credito; il termine “codice SWIFT” è spesso usato come sinonimo di codice BIC, ma in realtà il codice SWIFT indica la rete e la sintassi dei messaggi.

L’IBAN (International Bank Account Number) identifica in modo univoco il conto corrente bancario. In Italia è composto da 27 caratteri e include:

  • codice Paese: la sigla ‟IT” è la sigla internazionale dell’Italia (questa sigla può essere di 2 o 3 lettere in base allo standard ISO 3166);
  • caratteri di controllo:
    • la sequenza ‟CIN EURO” indica i conti correnti all’interno dell’Unione Europea (2 numeri);
    • la sigla ‟CIN” è composto da una sola lettera;
  • codice “ABI” (Associazione Bancaria Italiana): identifica l’istituto bancario (5 numeri);
  • codice “CAB” (Codice di Avviamento Bancario): identifica la filiale (5 numeri);
  • numero di conto corrente: identifica il conto bancario (12 cifre).

L’IBAN (International Bank Account Number) è utilizzato in molti Paesi ed è indispensabile per le operazioni bancarie all’interno e all’esterno dell’Unione Europea.

A cosa serve il BIC e quando è richiesto

Il BIC deve essere fornito dal beneficiario insieme all’IBAN (International Bank Account Number) per effettuare bonifici e altre operazioni bancarie, in particolare internazionali.

Serve a garantire che il trasferimento di fondi venga indirizzato correttamente verso l’istituto di credito destinatario.

Dove trovare il codice BIC

Se non si conosce il BIC della propria banca, è possibile:

  • rivolgersi a una filiale bancaria;
  • consultare il servizio di home banking, nella sezione Coordinate bancarie;
  • utilizzare strumenti di ricerca messi a disposizione dagli istituti di credito.

Definizione

L’acronimo BIC (Bank Identifier Code) viene utilizzato per indicare un codice univoco per effettuare transazioni nazionali ed internazionali con il sistema bancario, cioè con gli Istituti di credito.

È stato sviluppato con lo standard ISO 9362; un codice alfanumerico che può essere composto da 8 o da 11 cifre:

  • una sequenza di quattro lettere (nome dell’istituto bancario);
  • prefisso di due lettere che identificano il Paese dell’istituto (IT per l’Italia);
  • due lettere o due cifre per identificare la città dove si trova la sede principale dell’Istituto;
  • tre cifre finali identificano la filiale bancaria oppure XXX in caso si tratti della sede centrale.

È un codice necessario per identificare le parti in causa e trasmettere messaggi e transazioni internazionali commerciali.

Un altro modo con cui può essere indicato il BIC (Bank Identifier Code) è il codice BIC SWIFT o solo SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication); in questo caso l’appellativo SWIFT identifica un sistema di messaggistica internazionale tra gli istituti di credito che hanno adottato la sua sintassi.

informazioni

Il BIC (Bank Identifier Code) identifica l’istituto di credito, lo SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication) identifica la sintassi adottata sui dati mentre il codice IBAN (International Bank Account Number) è univoco e identifica il conto corrente bancario; è un codice alfanumerico composto da 27 cifre:

  • la sigla ‟IT” è la sigla internazionale dell’Italia (questa sigla può essere di 2 o 3 lettere in base allo standard ISO 3166);
  • la sequenza ‟CIN EURO” indica i conti correnti all’interno dell’Unione Europea (2 numeri);
  • la sigla ‟CIN” è composto da una sola lettera;
  • la sequenza ‟ABI” identifica l’istituto bancario (5 numeri);
  • la sequenza ‟CAB” identifica la filiale (5 numeri);
  • la sequenza ‟Conto corrente” identifica il conto bancario (12 cifre).

Il BIC (Bank Identifier Code) deve essere fornito dal beneficiario per procedere con l’operazione assieme al proprio numero di conto corrente (IBAN); il codice IBAN (International Bank Account Number) è utilizzato in 54 paesi.

Se il beneficiario non conoscesse il BIC (Bank Identifier Code) della propria banca, può rivolgersi a un’agenzia oppure lo può trovare facilmente, nel pannello della propria home banking, sotto la voce Coordinate Bancarie.