Canale di invio e ricezione
accreditato SdI

Sistema di Interscambi

Telefono
+39 06-40402261

LEI

Legal Entity Identifier

Dizionario di contabilità

LEI

Legal Entity Identifier

Dizionario di contabilità

Fattura elettronica

Prova Fattura24

GRATIS

per 30 giorni

CLICCA QUI

Cos’è, a cosa serve e per chi è obbligatorio il codice LEI?

 

Queste sono tre domande fondamentali per capire il codice LEI ma prima di addentrarci nel termine apriamo una parentesi storica del perché esista questo codice.

 

Perchè è stato creato il codice

Durante la crisi economica che si verifico a cavallo tra il 2007 e il 2008 le autorità di regolamentazione delle varie borse mondiali si resero conto che serviva un codice univoco che raccogliesse tutte quelle informazioni primarie per capire chi sono i soggetti durante le transazioni finanziarie e chi era padrone e chi no.

 

Questa consapevolezza ha portato ad analizzare i vari mercati finanziaria e alla fine degli studi è emerso che ogni paese aveva un proprio codice identificativo di conseguenza non era possibile:

  • identificare i dettagli delle transazioni delle singole società;
  • identificare la controparte delle transazioni finanziarie;
  • calcolare l’importo totale del rischio.

 

Durante il G20 del 2011 i Governi partecipanti furono sancite del basi del Sistema LEI in risposta all’incapacità delle istituzioni finanziarie nell’identificare in modo univoco le organizzazioni e i loro movimenti sui mercati finanziari in tuto il mondo.

 

I codici LEI sono inseriti in un data-base mondiale e sono sviluppati sulla base delle seguenti domande:

  1. Chi è chi?
  2. Chi possiede chi?

 

Il Financial Stability Board (FSB) è un organismo internazionale nato con il compito di monitorare il sistema finanziario mondiale condividendo le componenti e ridurre eventuali rischi.

 

La FSB e i suoi membri insieme ad altre istituti pubblici hanno fondato il Regulatory Oversight Committee (ROC) che ha di fatto creato, concretizzato e implementato il Sistema LEI

 

La divulgazione dell’uso del codice LEI è stata affidata alla Legal Entity Identifier Regulatory Oversight Committee (LEI ROC) composta da banche centrali e regolatori finanziari di tutto il mondo.

 

Mentre la responsabilità della struttura gestionale è stata affidata alla fondazione no-profit Global Legal Entity Foundation (GLEIF) che è a capo delle diverse Legal Operating Unit (LOU).

 

Ad oggi sono più di 45 le giurisdizioni che impongono ed utilizzano il codice LEI per le operazioni finanziarie portate avanti dalle persone giuridiche.

 

Struttura  del codice LEI

Come abbiamo detto LEI è un acronimo e significa Legal Entity Identifier cioè un codice univoco di 20 caratteri alfanumerici basato sullo standard ISO17442.

 

Lo standard ISO17442 è stato sviluppato dall’International Organization for Standardization ed è utile per risalire alle informazioni chiave contenute nel codice e che consento di identificare in modo chiaro gli attori delle transazioni finanziarie.

 

È un codice di 20 caratteri alfanumerici univoco.

 

I primi 4 caratteri alfanumerici identificano il Local Operationg Unit (LOU) cioè l’organo designato che emette il codice LEI; i  caratteri alfanumerici dal 5 al 18 sono designati dal LOU alla persona giuridica mentre gli ultimi 2 caratteri alfanumerici  sono un checksum.

 

Piccola parentesi sul checksum, esso è piccolo blocco di dati derivato da un altro blocco di dati digitali creato allo scopo di rivelare la presenza di errori che potrebbero essere stati introdotti durante la memorizzazione o la trasmissione quindi verificano l’integrità del dato ma no la sua autenticità.

 

I dati associati (dal 5 al 18) al codice LEI sono dati di livello 1 cioè di base tipo quelli che si trovano sui biglietti da visita quindi rispondono alla domanda 1 scritta all’inizio: Chi è chi?

 

Mentre gli altri dati sono considerati di livello 2 e rispondono alla domanda 2: Chi possiede chi?

 

Come richiedere il codice LEI

 A capo della LOU c’è la Global Legal Entity Identifier Foundation (GLEIF) che non rilascia i codici LEI direttamente alle persone giuridiche ma delega direttamente questa responsabilità agli organi LOU riconosciuti dalla fondazione all’emissione.

 

Il codice LEI è valido un anno dal momento della registrazione quindi deve essere continuamente rinnovato dalle persone giuridiche che vogliono operare sui mercati finanziari e il rinnovo avviene sempre con gli organi LOU o i loro agenti associati.

 

Chi può avere il codice

Il codice LEI lo possono richiedere le seguenti figura giuridiche;

  • le Aziende registrate (anche le loro filiali se queste sono registrate);
  • i Fondi di Investimento;
  • i Fondi pensione;
  • le Organizzazioni no profit;
  • le Agenzie governative;
  • le Organizzazioni governative;
  • le Succursali.

 

Per chi è obbligatorio il codice

Dal 3 gennaio del 2018 è obbligatorio per tutte le seguenti entità giuridiche, che hanno un conto titoli presso intermediari finanziari, devono avere il codice LEI:

  • soggetti iscritti al Registro delle imprese;
  • filiali italiane di società estere;
  • fondi di investimento italiani gestiti da società iscritte al Registro delle Imprese;
  • Fondi pensione italiani;
  • tutti gli Enti diversi dai precedenti che risiedono in Italia e sono soggetti all’obbligo del reporting.

 

Stai cercando i significati di altri termini? Clicca qui.

Fattura elettronica

Prova Fattura24

GRATIS

per 30 giorni

CLICCA QUI