Cosa significa IRPEF e a cosa serve?
Definizione
L’IRPEF è l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche.
A chi è rivolta
I destinatari di tale imposta sono:
- residenti in Italia, per beni posseduti e redditi prodotti in patria o all’estero;
- non residenti in Italia, per i redditi prodotti in Italia;
- società di persone e società di capitali i cui soci hanno adottato la tassazione per trasparenza (in questo caso la società deve consegnare la dichiarazione dei redditi; non sono tenuti a pagare i soci secondo la loro quota di partecipazione agli utili della società stessa).
Quali redditi colpisce
È un’imposta progressiva e personale e si calcola su scaglioni di reddito:
- fondiari (artt. 25 – 43 del d.P.R. 917/1986);
- di capitale (artt. 44 – 48 del d.P.R. 917/1986);
- da lavoro dipendente (artt. 49 – 52 del d.P.R. 917/1986);
- da lavoro autonomo (artt. 53 – 54 del d.P.R. 917/1986);
- di impresa (artt. 55 – 66 del d.P.R. 917/1986);
- diversi (artt. 67 – 71 del d.P.R. 917/1986).
Le aliquote (art. 11 del TUIR)
Il suo valore lordo viene determinato applicando al reddito complessivo una delle seguenti aliquote, al netto degli oneri deducibili (art. 11 del TUIR):
- fino a 28.000 € si applica il 23%;
- oltre 28.001 € fino a 50.000 € si applica il 35%;
- oltre 50.001 € si applica il 43%.
Le aliquote riportate fanno riferimento alla legge di bilancio 2025 (‟l. n° 207 del 30 dicembre 2024” pubblicata nella ‟Gazzetta Ufficiale n° 305 S.O. n° 43 del 31 dicembre 2024”).
Esenti dell’imposta
L’imposta non è dovuta in presenza della sola pensione non superiore a 7.500,00 €, per l’intero anno, dei redditi di terreni per un importo non superiore a 185,92 € del solo reddito dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative pertinenze nonché dei redditi fondiari di cui all’articolo 25 di importo complessivo non superiore a 500,00 €.