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Glossario - P

PAdES

Vedi: PDF Advanced Electronic Signatures

Paese destinatario imposta

Paese in cui deve essere pagata l'imposta.

Paesi avanzati

Include i Paesi industriali (vedi), i Paesi di recente industrializzazione dell’Asia (NIEs; vedi), Israele, Porto Rico, Repubblica Ceca e San Marino.

Paesi beneficiari della G20 Debt Service Suspension Initiative e del G20 Common Framework

Include i paesi che hanno accesso ai finanziamenti agevolati dell'Agenzia Internazionale per lo Sviluppo (IDA) e quelli classificati come meno sviluppati secondo la definizione delle Nazioni Unite, con la condizione che non abbiano in essere arretrati di pagamento nei confronti del Fondo Monetario e della Banca Mondiale.

Paesi dell'area dell'euro

Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna (euro-12) e Slovenia (euro-13), Cipro, Malta, Slovacchia e Estonia (euro-17) e Lettonia (euro-18), Lituania (euro-19).

Non hanno invece adottato la moneta unica i seguenti Paesi dell’Unione europea: Bulgaria, Croazia, Danimarca, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Svezia e Ungheria.

Paesi della UE

Comprendono i 14 paesi membri dell'Unione europea già prima del maggio 2004 (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Svezia) e i 13 paesi nuovi membri entrati a far parte della UE dopo tale data (Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria). Il Regno Unito è uscito dall'Unione europea il 31 gennaio 2020.

Paesi dell’ex URSS

Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldova, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan.

Paesi dell’OCSE

Australia, Austria, Belgio, Canada, Cile, Corea del Sud, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia e Ungheria.

Paesi di recente industrializzazione dell’Asia

Corea del Sud, Hong Kong, Macao, Singapore e Taiwan.

Paesi emergenti e in via di sviluppo

Sono quelli non compresi tra i Paesi avanzati (vedi). Alcuni di questi paesi sono ulteriormente raggruppati in:

Paesi del Mercosur

Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay, Venezuela.

Paesi dell'OPEC

Algeria, Angola, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Gabon, Guinea Equatoriale, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Repubblica del Congo, Venezuela.

Paesi dell'OPEC+

Include i paesi OPEC (vedi) e gli altri paesi che hanno aderito all'accordo di riduzione della produzione di greggio nel dicembre 2016 (Azerbaigian, Bahrein, Brunei, Kazakistan, Malaysia, Messico, Oman, Russia, Sudan, Sudan del Sud).

Paesi emergenti e in via di sviluppo esportatori di fonti di energia

Algeria, Angola, Arabia Saudita, Azerbaigian, Bahrein, Brunei, Ciad, Ecuador, Emirati Arabi Uniti, Gabon, Guinea Equatoriale, Iran, Iraq, Kazakistan, Kuwait, Libia, Nigeria, Oman, Qatar, Repubblica del Congo, Sudan del Sud, Timor Orientale, Trinidad e Tobago, Turkmenistan, Venezuela, Yemen.

Paesi emergenti e in via di sviluppo non esportatori di fonti di energia

Sono quei paesi non compresi fra quelli esportatori di fonti di energia.

Paesi in via di sviluppo a basso reddito

Secondo la definizione adottata nel World Economic Outlook pubblicato ad aprile 2018 la categoria include i paesi che hanno un reddito pro capite inferiore a una certa soglia (fissata a 2.700 dollari nel 2016, a seguito dell'applicazione del metodo Atlas della Banca Mondiale) e che sono caratterizzati da un livello di sviluppo economico e da un grado di apertura finanziaria internazionale insufficienti per poter essere assimilati alle economie emergenti.

Paesi industriali

Include i Paesi dell’area dell’euro, Australia, Canada, Danimarca, Giappone, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito, Stati Uniti, Svezia e Svizzera.

Paesi nuovi membri della UE

Vedi: Paesi della UE

Pagamenti elettronici

Pagamenti effettuati con strumenti alternativi al contante che consentono di eseguire il pagamento senza richiedere lo scambio di documenti cartacei (es. carte, bonifici, addebiti diretti).

Pagamenti istantanei

Pagamenti al dettaglio, generalmente caratterizzati da volumi elevati e valori unitari contenuti, che sono regolati entro pochi secondi dall'invio (es. pagamenti connessi con il commercio elettronico e con il trasferimento di denaro).

Pagamento anticipato da parte del factor

Denaro che il factor invia anticipatamente alla società al termine del processo di verifica e prima di ricevere a sua volta il pagamento dal cliente della società.

Pagamento a ricevimento merci (PFR)

La fattura di acquisto viene creata durante i ricevimenti delle merci. In questo caso, è possibile ignorare la procedura completa di approvazione e associazione della fattura perché l'ordine di acquisto è stato creato dalla società di destinazione e verrà registrato come tale.

Pagamento automatico

Vedi: incasso automatico

Pagamento estero

Pagamento in favore di un Business Partner estero.

Pagamento libero

Pagamento non correlato ad alcuna fattura.

Pagamento parziale

Vedi: pagamento in soluzione unica

Pagamento in soluzione unica

Pagamento effettuato come importo singolo.

Pagamento contactless (senza contatto)

Un'operazione di pagamento effettuata utilizzando una carta o altro strumento in cui la comunicazione con il dispositivo di accettazione avviene mediante una tecnologia senza contatto.

Pagamento/incasso anticipato

Importo pagato o ricevuto che non può essere allocato a una fattura o a qualsiasi altro documento. Dopo avere creato una fattura, è possibile allocare a quest'ultima il pagamento o l'incasso anticipato. Diversamente da un pagamento/incasso non allocato, su un pagamento/incasso anticipato è possibile calcolare l'imposta.

Pagamento/incasso non allocato

Pagamento/incasso, presente in un estratto conto, che non è possibile allocare a una fattura o a un altro documento. Questo pagamento può essere registrato come non allocato. Un pagamento/incasso non allocato può essere allocato alle fatture successivamente.

pan-European automated clearing house

È una stanza di compensazione in grado di regolare bonifici e addebiti diretti conformi alla SEPA in tutta l'Eurozona.

Partecipazione in associazione

Vedi: Lavoro parasubordinato

Partita aperta

Vedi: fattura aperta

Partita IVA

È un codice sequenziale alfanumerico di 13 caratteri (i primi due sono della nazione europea di appartenenza e le restanti 11 sono un numero sequenziale) che identifica univocamente un soggetto che esercita un'attività, di impresa e no, rilevante ai fini IVA (Imposta Valore Aggiunto).

Partite deteriorate

Partite in sofferenza, Partite incagliate (vedi), Crediti scaduti e/o sconfinanti deteriorati (vedi) e Crediti ristrutturati (vedi).

Partite incagliate

Esposizioni verso affidati in temporanea situazione di obiettiva difficoltà che, peraltro, possa essere prevedibilmente superata in un congruo periodo di tempo.

Party Technical Address

Vedi: TIPS DN

Patrimonio di vigilanza

È il fondo proprietario dell'istituto di credito ed è costituito da elementi del capitale primario di classe 1 e da elementi di classe 2 al netto delle relative deduzioni.

La composizione di tale voce, infatti, è dettata in modo univoco dalle istruzioni di vigilanza della Banca d'Italia che seguono le linee guida dettate in materia dal Comitato di Basilea istituito dalle maggiori banche centrali del mondo.

Esso nasce dalla somma algebrica del capitale di Classe 1 (Tier 1 Capital) e del capitale di classe 2 (Tier 2 Capital pari al massimo al 25% del patrimonio di vigilanza totale). A sua volta il Capitale di classe 1 è suddiviso in Capitale primario di classe 1 e in Capitale aggiuntivo di classe 1. Rientrano del capitale di classe 1 voci come il capitale versato, le riserve o gli utili non distribuiti, quindi in generale le voci di capitale di qualità maggiore. Il capitale di classe 2 contiene invece strumenti che possono assorbire parte delle perdite della banca in caso di situazioni di crisi o liquidazione.

Patrimonio lordo

Rappresenta il totale degli impieghi (o investimenti) effettuati anche con il concorso del capitale di credito.

Patrimonio netto

È la consistenza del patrimonio di proprietà dell'impresa; quindi la misura dei mezzi investiti dall'imprenditore o dai soci nell'impresa.

Patto di stabilità e crescita

Il Patto, varato dal Consiglio europeo nel 1997 ad Amsterdam, completa la definizione delle regole di bilancio europee rispetto a quanto già previsto dal Trattato di Maastricht e si articola in due parti: la prima stabilisce le regole atte a prevenire l’accumulazione di squilibri di bilancio eccessivi (parte preventiva); la seconda enuncia le procedure e le sanzioni volte alla correzione di tali squilibri (parte correttiva). Il Patto è stato modificato dal pacchetto di provvedimenti entrato in vigore il 13 dicembre 2011 (six-pack). Tali modifiche rispondono all’obiettivo di rafforzare i meccanismi di sorveglianza multilaterale, di aumentare gli incentivi alla disciplina di bilancio e di rafforzare l’automaticità del meccanismo sanzionatorio. Con il Patto i Paesi della UE (vedi) si impegnano a perseguire un obiettivo di medio termine per il proprio saldo di bilancio strutturale. Tale obiettivo, specifico per ciascun paese, può differire da una posizione di pareggio o di avanzo e si deve collocare non oltre il limite minimo di un disavanzo dell’1 per cento del PIL; esso è stabilito in modo da garantire un margine di sicurezza rispetto alla soglia del 3 per cento del PIL fissata dal Trattato di Maastricht per il disavanzo. I paesi che non hanno ancora conseguito il proprio obiettivo di medio termine devono conseguire un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,5 per cento del PIL l’anno come benchmark; l’entità del miglioramento viene poi modulata sulla base delle condizioni cicliche di ciascun paese e dell’incidenza del debito sul PIL.

Il percorso di aggiustamento viene valutato anche sulla base del rispetto di un vincolo alla dinamica della spesa: il tasso di crescita non deve superare quello di medio periodo del PIL potenziale (deve essere inferiore per i paesi che non abbiano ancora raggiunto il proprio obiettivo di medio termine), a meno che la maggiore crescita della spesa non venga compensata da aumenti discrezionali delle entrate. Il Patto ha inoltre reso operativa la regola sul debito introdotta dal Trattato di Maastricht; in particolare, esso prevede che – qualora il rapporto tra il debito e il PIL superi il 60 per cento del prodotto – l’eccedenza debba diminuire di un ventesimo l’anno in un triennio. Inter alia, il Patto precisa tempi e modalità di attuazione della Procedura per i disavanzi eccessivi (vedi) e stabilisce il contenuto dei programmi di stabilità e dei programmi di convergenza che devono essere aggiornati ogni anno rispettivamente dai paesi della UE che hanno già adottato la moneta unica e da quelli che non lo hanno ancora fatto (vedi: Programmi di stabilità). Con la comunicazione COM/2015/12 la Commissione europea ha chiarito i margini di flessibilità previsti dal Patto e in particolare le modalità con cui tenere conto – nel valutare il rispetto delle regole – delle condizioni cicliche dei paesi, degli shock macroeconomici che investono l’area e degli sforzi compiuti o programmati per promuovere la crescita attraverso l’attuazione di riforme strutturali mirate o il finanziamento di specifici progetti di investimento.

Il Patto di stabilità e crescita è costituito dai regolamenti CE/1997/1466 e CE/1997/1467, come emendati dai regolamenti CE/2005/1055 e CE/2005/1056, dai regolamenti UE/2011/1175 e UE/2011/1177, e dalla risoluzione del Consiglio europeo del 17.6.1997.

Patto di stabilità interno

Il Patto di stabilità interno, introdotto con la manovra di bilancio per il 1999, mira a coinvolgere le Amministrazioni locali nel perseguimento degli obiettivi concordati per i conti pubblici in sede europea. Le norme di applicazione del Patto sono state oggetto di frequenti revisioni (cfr. il paragrafo: Finanza decentrata della sezione Descrizione dei principali provvedimenti in materia economica, vari anni). Dal 2016 il Patto di stabilità interno è stato sostituito dal pareggio di bilancio, ossia dall’obbligo di conseguire un saldo non negativo tra entrate e spese finali in termini di competenza.

PAYE

Sistema fiscale PAYE (Pay As You Earn).

Payment Service Provider

Fornitore di servizi online che consentono a enti, negozi e commercianti di accettare pagamenti elettronici con una varietà di metodi di pagamento, tra cui carta di credito, pagamenti basati su banca come addebito diretto, trasferimento bancario.

Payment versus Payment

È un meccanismo che garantisce che il trasferimento finale di un pagamento in una valuta avvenga se, e solo se, avviene il trasferimento finale di un pagamento in un'altra valuta o valute.

PCT

È una fornula contrattuale per operazioni per prestito di denaro da parte dell'acquirente e un prestito di titoli da parte del venditore.

Un venditore cede in cambio di denaro un certo numero di titoli a un acquirente (con consegna immediata, quindi "a pronti") e si impegna, nello stesso momento, a riacquistarli dallo stesso acquirente a un prezzo (in genere più alto) e ad una data predeterminata (la consegna è nel futuro quindi il contratto è "a termine").

PdC

Ved: Piano dei Conti

PDF

È un file basato su un linguaggio di descrizione di pagina sviluppato dalla Adobe per rappresentare documenti di testo e immagini in modo indipendente dall'hardware e dal software utilizzati per generarli o per visualizzarli.

L'Adobe lo ha standardizzato con la normativa ISO 32000.

PDF Advanced Electronic Signatures

È un insieme di restrizioni ed estensioni che si applicano ai file con estensione PDF (Portable Document Format) e che rispettano lo standard ISO 32000-1:2008 che lo rende adatto per firme digitali come sancito dalla ETSI come EN 319 142 e successivi aggiornamenti.

Le firme digitali applicabili ai PDF sono la firma elettronica avanzata e la firma elettronica qualificata.

PE-ACH

Vedi: pan-European automated clearing house

PEM

Vedi: Privacy Enhanced Mail

Percentuale di ammortamento a quote proporzionali ai valori residui

Aliquota percentuale applicata nella formula delle quote proporzionali ai valori residui per calcolare l'importo di ammortamento come percentuale del valore contabile netto del cespite.

Percentuale di utilizzo per scopi aziendali

Percentuale del cespite utilizzata per scopi aziendali. Per i libri di imposte, se la percentuale è inferiore al 50% il cespite non possiede i requisiti per un credito ITC (Investment Tax Credit) o per un ammortamento di gruppo ADR (Asset Depreciation Range) o MACRS (Modified Accelerated Cost Recovery System). Gli altri libri non modificano l'ammortamento in base alla percentuale di utilizzo per scopi aziendali. Il valore predefinito è 100%. È anche possibile distinguere tra utilizzo per scopi aziendali e uso personale.

Periodo di budget

Periodo di tempo a cui si applica il budget o per il quale il budget è attivo.

Periodo di recupero

Intero periodo di ammortamento di un cespite. Il periodo di ammortamento corrente è il periodo di recupero corrente.

Periodo di sospensione

Processo di interruzione della possibilità di ammortamento di un cespite per un determinato periodo.

Periodo finanziario

Periodo separato o anno per scopi finanziari.

Sono disponibili tre tipi di periodi finanziari:

  • Fiscale, in cui vengono registrate tutte le transazioni (ad esempio, 12 mesi);
  • Reportistica, per far fronte alle esigenze di gestione (ad esempio, 52 settimane);
  • Imposta, per far fronte agli obblighi fiscali (ad esempio, 4 trimestri).

Periodo medio per l'incasso o per il pagamento

Somma degli importi incassati o pagati, ciascuno moltiplicato per il numero di giorni intercorso tra la data della fattura e la data dell'incasso o del pagamento, divisa per l'importo totale incassato o pagato in un periodo specifico.

Permuta

Tipo di dismissione che registra che un cespite è stato cambiato con un modello più recente.

Persone in cerca di occupazione

Vedi: Rilevazione sulle forze di lavoro.

PGP

Vedi: Pretty Good Privacy

Phishing

Attività illecita volta ad acquisire dati sensibili o riservati da soggetti (ad esempio: numero carta di credito, conto corrente, password, documenti di identità, ecc.), al fine di ottenere linee di credito o effettuare altre operazioni (ad esempio: acquisti) sotto falsa identità. Le informazioni vengono acquisite da organizzazioni illecite in genere via Internet, contattando i legittimi titolari anche attraverso la falsificazione e l’utilizzo di “marchi”, “loghi” e indirizzi di posta elettronica di importanti istituzioni finanziarie.

Piccole Medie Imprese

Sono aziende con dimensioni che rientrano entro certi limiti occupazionali e finanziari prefissati.

Adottano politiche gestionali differenti per la diversa tipologia di organizzazione sono gestite direttamente dal proprietario anche per la limitata disponibilità di capitali:

  • medie imprese: ULA (Unità Lavorative Anno) inferiore ai 250 con un fatturato ≤ 50 milioni di euro oppure un bilancio ≤ di 43 milioni di €;
  • piccola impresa: ULA (Unità Lavorative Anno) inferiore ai 50 con un fatturato ≤ 10 milioni di euro oppure un bilancio ≤ di 10 milioni di €;
  • micro impresa: ULA (Unità Lavorative Anno) inferiore ai 10 con un fatturato ≤ 2 milioni di euro oppure un bilancio ≤ di 2 milioni di €;

PIL

Vedi: Prodotto Interno Lordo

Piani individuali pensionistici

Forme di risparmio individuale, assoggettate alla disciplina della previdenza complementare, volte a integrare il trattamento pensionistico obbligatorio (primo pilastro della previdenza).

Possono essere costituiti sottoscrivendo polizze assicurative (contratti di assicurazione sulla vita a scopo previdenziale, vale a dire polizze che prevedono l’erogazione della prestazione solo al compimento dell’età pensionabile e dopo aver soddisfatto requisiti di partecipazione minima).

Piani individuali di risparmio a lungo termine (PIR)

I piani individuali di risparmio a lungo termine (PIR), introdotti dalla legge di bilancio 2017 (L. 232/2016), sono strumenti di investimento che beneficiano di agevolazioni fiscali specializzati nei mercati azionari e obbligazionari italiani. Possono essere attivati attraverso l'investimento in fondi comuni, gestioni patrimoniali, contratti di assicurazione o depositi titoli. I PIR sono soggetti a restrizioni che riguardano la tipologia di beneficiari, gli importi massimi, la composizione del portafoglio e i tempi di detenzione degli strumenti. L'agevolazione fiscale consiste nell'esenzione totale sia dalla tassazione dei redditi derivanti dagli investimenti effettuati nei PIR sia dall’imposta di successione.

Pianificazione risorse d'impresa

Vedi: Enterprise Resource Planning

Piano dei conti

Struttura gerarchica di conti contabili e dimensioni.

Per il supporto del trattamento duplice contabile, il piano dei conti può essere costituito da una struttura di conti statutari da utilizzare per scopi di reportistica fiscale e da conti complementari da utilizzare per la reportistica da inviare all'amministrazione.

Piano di rimborso (ammortamento)

Il rimborso dell’importo erogato si sviluppa nel tempo secondo un piano, detto ammortamento, che esplicita in modo dettagliato importi da versare e tempi da rispettare nel pagamento delle rate, lungo tutta la durata del contratto.

Piattaforme di Open Banking

Le infrastrutture che consentono a prestatori di servizi di pagamento di rendere accessibili i propri conti (Open Banking) alle cosiddette "terze parti" (TPP - Third Party Provider).

Piazza finanziaria italiana

Insieme dei mercati finanziari italiani, delle relative infrastrutture (anche di carattere tecnologico) e degli intermediari che operano su tali mercati, quali banche, altri intermediari finanziari, investitori istituzionali.

Pilastri della previdenza

Il sistema previdenziale si fonda su tre pilastri:

  1. prvidenza pubblica: è finanziata dai lavoratori e dalle partite IVA (datori di lavoro) durante il corso della vita lavorativa;
  2. previdenza privata complementare collettiva: si realizza tramite i fondi pensione di categoria privati gestiti con un sistema di capitalizzazione (investimenti per generare una rendita che il lavoratore usufruirà nel momento della pensione);
  3. previdenza complementare individuale: sono forme risparmio individuali per integrare la previdenza pubblica e quella collettiva.

Il terzo pilastro si crea tramite l'adesione ai fondi aperti e ai PIP (Piani Individuali di Previdenza) costituiti da polizze e contratti assicurativi sulla vita.

PIP

Vedi: Piani Individuali Pensionistici

PKCS7

È una sintassi standard utile alla memorizzazione di dati firmati e/o crittografati.

Fa parte della famiglia di standard denominata Public Key Cryptography Standards creata da RSA Laboratories.

PMI

Vedi: Piccole Medie Imprese

Polizze vita index linked

Polizze vita con prestazioni ancorate a indici di riferimento, normalmente tratti dai mercati azionari. La polizza può prevedere la garanzia di un capitale o rendimento minimo.

Polizze vita rivalutabili

Polizze vita con prestazioni collegate a una gestione separata di valori mobiliari. L’assicuratore garantisce la corresponsione del capitale assicurato e di una rivalutazione pari a una parte del rendimento della gestione separata.

Polizze vita unit linked

Polizze vita con prestazioni collegate al valore di fondi di investimento. La polizza può prevedere la garanzia di un capitale o rendimento minimo.

Portafoglio elettronico

Vedi: e-Wallet

Porzione di costo

Parte del grafico a torta del costo. Nel modulo Contabilità costi è possibile distinguere diverse porzioni che possono essere registrate in diversi centri di costo (dimensioni) e tipi di costo (conti).

POS (punto di vendita)

Apparecchiatura automatica mediante la quale è possibile effettuare il pagamento di beni o servizi presso il fornitore degli stessi utilizzando carte di pagamento. L’apparecchiatura consente il trasferimento delle informazioni necessarie per l’autorizzazione e la registrazione, in tempo reale o differito, del pagamento.

Positive Pay

È uno strumento gestionale sulla liquidità utilizzato dagli istituti finanziari per abbinare gli assegni che un'azienda emette con quelli che presenta per il pagamento al fine di scoraggiare le frodi sugli assegni e i lverificarsi di perdite e altre passività verso la banca.

Il servizio abbina il numero dell'assegno, l'importo (dollari) e il numero di conto di ciascun assegno viene presentato dall'azienda tramite il file potive pay.

Posizione

Valore utilizzato per ordinare le transazioni finanziarie all'interno di un componente della transazione. Per ogni componente della transazione, LN genera la posizione in base ai valori di alcune delle proprietà di tale componente. Ad esempio, per un gruppo di ordini di trasporto, la posizione è la riga del gruppo, mentre per una transazione scorte la posizione è la sequenza della transazione scorte.

Posizione lavorativa

L’Istat definisce una posizione lavorativa come contratto di lavoro, esplicito o implicito, finalizzato allo svolgimento di una prestazione lavorativa contro corrispettivo di un compenso.

Posizione patrimoniale sull'estero

Prospetto statistico che mostra, a una certa data, la consistenza delle attività e delle passività finanziarie di un paese verso il resto del mondo. Lo schema di presentazione della posizione patrimoniale sull'estero utilizza gli stessi criteri classificatori del conto finanziario della bilancia dei pagamenti: funzionale, attività/passività, per strumento e settoriale. La bilancia dei pagamenti (vedi) e la posizione patrimoniale sono raccordabili. La variazione della posizione patrimoniale netta sull'estero, al netto degli aggiustamenti di valutazione (legati alle variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti e dei tassi di cambio) e di altri aggiustamenti, corrisponde al saldo del conto finanziario, che a sua volta coincide con la somma dei saldi del conto corrente e del conto capitale e della voce errori e omissioni della bilancia dei pagamenti.

Posizioni aperte (Open interest)

Nei mercati dei futures e delle opzioni, le posizioni aperte sono rappresentate dal totale delle operazioni di acquisto/vendita a termine che non sono state chiuse dagli investitori con operazioni di segno inverso.

Potenziale di mercato

È l'insieme di soggetti che per ragioni demografiche, economiche, logistiche o culturali possono essere considerati potenziali acquirenti.

Viene utilizzato come indicatore di paragone per sbocco di esportazioni di un paese nei confronti di un altro; si prende la media complessiva delle importazioni in misura alle quote delle esportazioni del paese di riferimento verso gli altir paesi.

Potere di modifica

Vedi: Jus Variandi

Poteri istruttori

È una locuzione utilizzata nel diritto tributario per identificare il complesso dei poteri autoritativi di natura amministrativistica demandati all'Amministrazione finanziaria cioè all'Agenzia delle Entrate, ADM (Accise Dogane Monopoli) e alla GdF (Guardia di Finanza) e assumono la qualifica di istruttori perché nel caso venisse riscontrato lo status di inadempiente permettono l’emissione di:

  • richiedere la trasmissione di dati e notizie;
  • richiedere l’esibizione e la trasmissione di determinati atti o documenti;
  • invitare il contribuente a comparire per fornire informazioni o chiarimenti;
  • procedere all’esecuzione di accessi, ispezioni e verifiche, sia presso il contribuente che presso terzi.

Povertà assoluta

Sono considerate in povertà assoluta le persone che vivono in famiglie con una spesa inferiore a quella necessaria per acquistare un paniere di beni e servizi di riferimento la cui composizione varia in base alla dimensione e alla tipologia della famiglia; il valore monetario di tale paniere segue nel tempo le variazioni dei prezzi e si differenzia anche a seconda della ripartizione geografica e della dimensione del comune di residenza.

PRA

Vedi: Pubblico Registro Automobilistico

Premio

Tariffa che un'organizzazione deve pagare a scadenze fisse per l'assicurazione.

Preliminare di compravendita

È il documento sottoscritto fra le parti (venditore e acquirente) preparatorio per la stipula della compravendita davanti al notaio.

Pressione fiscale

Incidenza sul PIL del complesso delle entrate tributarie e contributive. Comprende le imposte in conto capitale e i contributi sociali figurativi.

Prestiti delle banche

L’aggregato comprende, oltre agli impieghi, i pronti contro termine attivi, gli effetti insoluti al protesto e propri, le partite in sofferenza, i prestiti subordinati, le somme depositate dalle banche su conti facenti capo al Tesoro e altre voci di minore entità.

Prestiti obbligazionari

È una forma di finanziamento a lungo termine per chiedere un prestito emette obbligazioni a favore di investitori; questi pretendono cedole di interesse a scadenza fissa (trimestrale, semestrale o annuale), fino al completo rimborso del prestito.

Possono essere emessi alla pari, sopra la pari o sotto la pari a seconda che il loro valore di emissione sia pari, superiore o inferiore rispetto al valore nominale.

Di norma di fanno sotto la pari in cui il valore di emissione è inferiore rispetto al valore nominale del prestito per favorire la collocazione dei titoli sul mercato.

Prestiti per altri scopi

Crediti concessi alle famiglie per finalità connesse ad attività economiche e per scopi diversi dal consumo e dall’acquisto di immobili.

Prestiti per l’acquisto di abitazioni

Crediti concessi alle famiglie per effettuare investimenti immobiliari, ivi inclusi la costruzione e la ristrutturazione.

Prestiti ristrutturati

Vedi: Crediti ristrutturati

Prestiti sindacati

Operazioni di finanziamento in cui una o più istituzioni finanziarie capofila contrattano le condizioni con il debitore e organizzano il collocamento di quote del prestito presso altri intermediari.

Prestiti subordinati

Strumenti di finanziamento il cui schema negoziale prevede che i portatori dei documenti rappresentativi del prestito siano soddisfatti successivamente agli altri creditori in caso di liquidazione dell’ente emittente.

Prestito titoli

Le operazioni di prestito titoli sono contratti in cui una parte (il Prestatore) consegna all’altra (il Prestatario) una determinata quantità di titoli, e l’altra si impegna a restituire, a una data scadenza, titoli della medesima specie e quantità. A garanzia delle operazioni il Prestatario può conferire denaro o valori mobiliari.

Pretty Good Privacy

È è una famiglia di software per crittografare l'autenticazione e la privacy da cui è derivato lo standard OpenPGP (standard Internet per l'interoperabilità dei messaggi protetti tramite crittografia asimmetrica).

L'utilizzo di questa crittografia rende praticamente impossibile ad un intermediario risalire al messaggio originale inviato dal mittente al destinatario.

Previdenza complementare

Vedi: Forme pensionistiche complementari

Previsione di cassa

Posizione di cassa prevista in una data futura. All'importo di cassa corrente vengono sommati gli importi da ricevere e sottratti gli importi da pagare, in tutti i periodi compresi.

Prezzi al consumo

Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale e per le famiglie di operai e impiegati L'indice per l'intera collettività nazionale fa riferimento ai consumi finali delle famiglie originati da transazioni monetarie effettuate sul territorio economico nazionale. L'indice per le famiglie di operai e impiegati si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato; viene calcolato anche al netto dei tabacchi, come previsto dalla L. 81/1992. Quest'ultimo indicatore è utilizzato a fini legislativi.

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo consente di confrontare i tassi di inflazione dei Paesi della UE (vedi); è prodotto dall'Istat, dal gennaio 1997, sulla base di metodologie comuni indicate dall'Eurostat.

Prezzi alla produzione dei prodotti industriali

L’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali misura le variazioni nel tempo dei prezzi che si formano nel primo stadio di commercializzazione dei principali beni fabbricati da imprese con stabilimenti di produzione localizzati nel paese di riferimento e venduti all’interno del territorio nazionale (mercato interno) o direttamente esportati (mercato estero).

Prezzo politico

Vedi: tasso effettivo

Prima nota

Transazione per cui non è disponibile alcun documento (fattura) di sottocontabilità. I documenti di Prima nota possono essere registrati nel modulo Contabilità generale.

Principali paesi industriali

Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti.

Principi contabili internazionali

Vedi: International Accounting Standards

Principio comply or explain

È un meccanismo normativo in materia di trasparenza in relazione all'investimento degli azionisti che prevede il rispetto di una raccomandazione (comply) o se si prevede di non farlo bisogna spiegare (explain) il diniego.

Principio della fonte

È un modello con cui gli Stati possono informare il proprio sistema tributario di sottoporre a tassazione anche da soggetti non residenti, può essere applicato in combinazione con il principio di residenza.

Principio di residenza

È un modello con cui gli Stati possono informare il proprio sistema tributario di sottoporre a tassazione tutti i residenti sul loro reddito mondiale (percepito in tutto il mondo) o sui loro beni ovunque essi si trovino.

Priorità di mappatura

Priorità di una mappatura. Un valore basso corrisponde a un alto livello di priorità. Per determinare il conto contabile e la dimensione in cui deve essere registrata una transazione di integrazione, LN verifica se sono stati definiti conti contabili specifici o dimensioni specifiche per il valore dell'elemento di mappatura secondo l'ordine di priorità.

Se ad esempio valori specifici dell'elemento di mappatura Gruppo articoli sono mappati con priorità uno e valori specifici dell'elemento di mappatura Business Partner sono mappati con priorità due, per mappare la transazione di integrazione viene prima controllato il valore del gruppo di articoli, quindi quello del Business Partner.

Privacy Enhanced Mail

Era un tipo file basato su una serie di standard IETF che definiscono la posta protetta dalla privacy ed è stato soppiantato dal PGP (Pretty Good Privacy) e dal S/MIME (Secure/Multipurpose Internet Mail Extensions).

Private equity

Finanziamento mediante apporto di capitale di rischio delle imprese per favorirne lo sviluppo.

Procedura di allerta

È un meccanismo preventivo volto a identificare la crisi dell’impresa e lsa successiva adozione di misure, anche concordate con i creditori, per la sua soluzione.

Procedura per i disavanzi eccessivi

I Paesi della UE (vedi) devono evitare disavanzi eccessivi (articolo 126 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea). A tal fine i paesi devono rispettare le regole di bilancio sancite dal Trattato. In particolare, il disavanzo deve essere inferiore al 3 per cento del PIL e il debito deve essere inferiore al 60 per cento del prodotto o, se superiore, deve ridursi a una velocità adeguata. La Commissione europea controlla l’evoluzione dei conti pubblici nei singoli paesi e la conformità di quest’ultima rispetto ai limiti fissati per il disavanzo e il debito. Qualora un paese violi una o entrambe le suddette regole, viene avviata una procedura – denominata Procedura per i disavanzi eccessivi – volta a far riportare i conti pubblici del paese in esame in una situazione coerente con le regole di bilancio del Trattato. La Procedura, i cui tempi e modalità di applicazione sono precisati dal Patto di stabilità e crescita (vedi), si articola in varie fasi e prende avvio con un rapporto della Commissione europea.

Prodotti bancari complessi

Tali prodotti sono composti da due o più contratti tra loro collegati (non necessariamente aventi ad oggetto prodotti bancari ma anche strumenti finanziari o prodotti assicurativi) che realizzano un'unica operazione economica. La disciplina di trasparenza bancaria prevede che per i prodotti complessi le banche devono predisporre un unico foglio informativo (vedi), relativo a tutte le componenti del prodotto offerto. Se alcune componenti del prodotto sottostanno anche a disciplina diversa da quella bancaria (ad esempio, perché aventi natura assicurativa o di servizio d'investimento), i fogli informativi fanno riferimento all'esistenza di tali componenti e rinviano agli eventuali strumenti di trasparenza per esse stabiliti dalle normative di settore. In ogni caso, il foglio informativo riporta tutti i costi che il cliente deve sostenere, a qualsiasi titolo, in relazione al prodotto complesso.

Prodotti composti

Schemi negoziali composti da due o più contratti tra loro collegati che realizzano un'unica operazione economica.

Prodotto interno lordo

Corrisponde alla produzione totale di beni e servizi dell’economia, diminuita dei consumi intermedi e aumentata dell’IVA e delle imposte indirette sulle importazioni. È pari alla somma dei valori aggiunti (vedi: Valore aggiunto) ai prezzi del produttore delle varie branche, aumentata dell’IVA e delle imposte indirette sulle importazioni.

Profitti e perdite

Conto di riepilogo utilizzato al termine di un periodo finanziario per raccogliere i saldi dei conti profitti e perdite in modo da consentire la visualizzazione dei profitti e delle perdite netti.

Profitti e perdite di destinazione

Risultato valutario determinato dai diversi risultati ottenuti con la conversione della valuta della transazione nelle varie valute locali. Profitti e perdite di destinazione possono essere presenti solo in un sistema valutario indipendente.

Profitti e perdite sul cambio

Risultato valutario determinato dall'utilizzo di diversi tipi di tasso di cambio, ad esempio il tasso di cambio Vendite e il tasso di cambio Interno, o dalla modifica del tasso di cambio per una transazione mediante il determinatore di tasso durante la procedura di gestione dell'ordine.

Profitti e perdite sulla traduzione

Risultato valutario determinato dall'utilizzo di valute diverse nella procedura di gestione dell'ordine, ad esempio se la valuta dell'ordine o la valuta del pagamento non corrispondono alla valuta della fattura.

Pronti contro termine

Vedi: PCT

Programma dati di registrazione

Vedi: modello di transazione

Programmi di stabilità

Come previsto dal Patto di stabilità e crescita (vedi), ogni paese dell’area dell’euro deve presentare al Consiglio della UE (vedi) e alla Commissione europea, nell’ambito del semestre europeo, le informazioni necessarie ai fini della sorveglianza multilaterale – stabilita dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea – dell’economia e delle politiche economiche. Tali informazioni sono fornite annualmente entro la fine di aprile mediante documenti elaborati dai governi denominati Programmi di stabilità. Tali documenti includono: informazioni sull’obiettivo di bilancio di medio termine, sul percorso di avvicinamento a tale obiettivo e sull’evoluzione del rapporto fra il debito e il prodotto; previsioni sulla crescita delle spese e delle entrate; le principali ipotesi sull’andamento atteso per le più importanti variabili macroeconomiche; una valutazione quantitativa degli interventi discrezionali di politica di bilancio e di altre politiche adottate e/o proposte per raggiungere gli obiettivi fissati nel Programma; un’analisi dell’impatto sui conti pubblici di eventuali modifiche alle ipotesi macroeconomiche adottate. I Programmi di stabilità vengono esaminati dalla Commissione europea e dal Comitato economico e finanziario (vedi); i loro rapporti costituiscono la base per la valutazione dei Programmi da parte del Consiglio dell’Ecofin, in particolare con riferimento al rispetto del complesso delle regole di bilancio europee. Anche i paesi della UE che non appartengono all’area dell’euro devono presentare annualmente documenti programmatici denominati Programmi di convergenza.

Proprietà di associazione conti

Set di proprietà specifico di una società contenente informazioni di associazione collegate a un conto contabile. Vedi: set di criteri di associazione conti automatica

Pro-solvendo

Tipo di factoring o sconto di effetti commerciali per cui il rischio del mancato pagamento da parte del cliente rimane a carico della società. Se il cliente della società non è finanziariamente in grado di pagare l'importo dovuto, il factor o la banca può rivalersi sulla società per tale importo.

PSP

Vedi: Payment Service Provider

Pubblico Registro Automobilistico

È il registro pubblico (Regio Decreto Legge del 29 luglio 1927, n. 1814) e affidato in gestione all'ACI (Automobile Club d'Italia).

Public Key Cryptography Standards

Sono un gruppo (da PKCS1 a PKCS15) di chiavi crittografate ideate e pubblicate dalla RSA Security LLC per promuovere l'uso delle tecniche di crittografia su cui aveva brevetti (ad esempio algoritmo RSA e la firma Schnorr).

Public playground

È un'istanza parallela a WAI (Web Analytics Italia) con la quale è possibile effettuare in tutta sicurezza qualunque prova, tutti i dati memorizzati in questa istanza sono automaticamente resettati ogni settimana.

Punteggio ESG

Il punteggio ESG è il giudizio sintetico espresso su una scala di lettere o numeri da un soggetto indipendente sui profili ambientali, sociali e di governo societario (ESG) di un emittente, uno strumento finanziario o un fondo di investimento. La valutazione, nella sua accezione più ampia, tiene conto dell'esposizione ai rischi ESG e della capacità del soggetto valutato di gestirli e cogliere le eventuali opportunità. Si differenzia dal rating tradizionale che valuta il merito creditizio dell'impresa sulla base di variabili economico-finanziarie. Nella valutazione ESG, gli indicatori più frequentemente considerati per ciascuno dei tre profili di sostenibilità sono i seguenti:

  • ambientali: emissioni di gas serra, inquinamento e consumo di risorse naturali;
  • sociali: politiche di genere, diritti umani, standard lavorativi e sindacali;
  • governo societario: composizione degli organi societari, procedure di controllo interno, politiche di retribuzione, diritti degli azionisti e contrasto della corruzione.

Punto base (Basis point)

Corrisponde a un centesimo di punto percentuale.

Punto di pareggio

Vedi: Break Even Point

PvP

Vedi: Payment versus Payment