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Glossario - R

Raccolta bancaria

Comprende i depositi e le obbligazioni.

RAM (Remittance Advice Message)

Vedi: messaggio di avviso di rimessa di pagamento (RAM)

Rapporto

Rappresenta il rapporto tra due valori, basato su una formula specificata che utilizza i dati inclusi in un riclassificato finanziario. Esempi di rapporto sono l'indice di liquidità corrente (current ratio) e l'indice di liquidità primaria della società (quick ratio). I rapporti vengono utilizzati per i seguenti scopi:

  • Calcolare i valori per i conti di riclassificato finanziario, i conti di riclassificato consolidato e gli allegati.
  • Definire variabili di formula utilizzate per il calcolo dei valori di rapporto.

Rapporto di lavoro

È una relazione giuridica che si crea dalla creazione, e successiva firma, di un contratto di lavoro subordinato tra il datore di lavoro e il lavoratore.

Rapporto di turnover

Misura il grado di mobilità, o di liquidità, di uno stock di attività finanziarie. È calcolato come rapporto tra il volume di scambi e la consistenza in essere di attività finanziarie.

Rata di anticipo

Vedi: fattura anticipata

Rate annuali

Particolare metodo di ammortamento basato su una forma di calcolo di rate annuali. Le rate annuali sono valide solo per un libro calcolatorio e non incidono sul valore del cespite.

Rateo

È una quota futura che misura ricavi o costi già maturati, ma non ancora rilevati, poiché la loro manifestazione finanziaria avrà luogo in esercizi futuri.

Ratificatore assegnato

Persona o reparto responsabile della rimozione di un motivo di blocco da una fattura registrata e del rilascio della fattura per un'ulteriore elaborazione.

Rating

Esprime la valutazione, formulata da un’agenzia privata specializzata, del merito di credito di un soggetto emittente obbligazioni sui mercati finanziari internazionali, ovvero della probabilità che questi faccia fronte puntualmente al servizio del debito. Il rating fornisce agli operatori finanziari un’informazione omogenea sul grado di rischio degli emittenti e riveste una grande importanza per gli investitori che non sono in grado di effettuare autonomamente l’analisi del rischio di credito.

L’assegnazione di un rating agevola per gli emittenti il processo di fissazione del prezzo e di collocamento dei titoli emessi. Per questi motivi, i soggetti che desiderano collocare titoli sui mercati finanziari internazionali sono indotti a richiedere una valutazione del loro merito di credito alle agenzie di rating. In alcuni casi, anche in relazione all’importanza del soggetto emittente, le agenzie possono assegnare d’iniziativa un rating che, in questo caso, viene definito «implicito».

Le agenzie definiscono una graduatoria, diversa per le obbligazioni a breve e a lungo termine, in funzione del grado di solvibilità dell’emittente; questa graduatoria prevede, per il debito a lungo termine, un massimo di affidabilità AAA (assenza di rischio); sotto tale livello sono previsti vari tipi di classificazioni. Le principali agenzie di rating, circa una decina, sono dislocate soprattutto negli Stati Uniti. Le più rappresentative sono Standard & Poor’s e Moody’s, le uniche, tra l’altro, che forniscano una gamma completa di valutazione, differenziata sia per tipologia dell’emittente che per strumento finanziario.

REA

Vedi: Repertorio Economico Amministrativo

Reachable Party

Partecipante in TIPS che, non potendo essere titolare di un conto in TIPS, deve essere autorizzato da un TIPS Participant a regolare i pagamenti istantanei sul TIPS DCA di proprietà di quest’ultimo. Un Reachable Party viene identificata in TIPS attraverso un BIC.

Real-Time Gross Settlement

Sistema di regolamento lordo in tempo reale. Gli ordini di pagamento provenienti dalle banche vengono regolati singolarmente dal sistema e in tempo reale, a condizione che ci siano fondi sufficienti o disponibilità di credito sul conto dell'ordinante.

Recall Request

La richiesta di rimborso di un ordine precedentemente regolato in TIPS. Lo strumento della Recall Request è previsto da SEPA Instant Credit Transfer Rulebook.

Reclamo

Ogni atto con cui un cliente chiaramente identificabile contesta in forma scritta (ad esempio lettera, fax, e-mail) all'intermediario un suo comportamento o un'omissione.

Recupero di ammortamento

Consente la prosecuzione dell'ammortamento dopo che un cespite è stato completamente ammortizzato. L'ammortamento viene registrato in un conto di recupero di ammortamento

Redditi da lavoro dipendente

Costo sostenuto dai datori di lavoro per i lavoratori, a titolo di remunerazione del lavoro dipendente; include le Retribuzioni lorde (vedi) e gli oneri sociali – somma dei contributi sociali effettivi e dei contributi sociali figurativi – a carico delle imprese.

Redditi prelevati dai membri delle quasi-società

Quota dei profitti delle quasi-società (vedi: Settori istituzionali) prelevata dai membri delle stesse per il soddisfacimento dei propri bisogni individuali.

Reddito da capitale

Sono i proventi in denaro o in natura derivanti dall'impiego, a qualsiasi titolo, di denaro o altri beni purché la loro percezione avvenga al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa.

Reddito d'impresa

È il profitto economico realizzato dalla partita IVA durante lo svolgimento dell'attività economica.

Reddito da signoraggio

È il reddito connesso alla funzione di emissione della moneta ed è definito, nell’ambito del SEBC, come reddito originato dagli attivi detenuti in contropartita della circolazione in euro. Il reddito da signoraggio della BCE è rappresentato dalla remunerazione dei crediti nei confronti delle BCN dell’Eurosistema, corrispondenti alla quota di banconote in euro convenzionalmente assegnata alla BCE (pari all’8 per cento della circolazione complessiva dell’Eurosistema). Tale reddito viene distribuito alle BCN in proporzione alla rispettiva quota di partecipazione al capitale della BCE.

L’ammontare del reddito da signoraggio della BCE può essere ridotto, con decisione del Consiglio direttivo della BCE, in relazione ai costi sostenuti dalla stessa per l’emissione e la gestione operativa delle banconote in euro. Inoltre il Consiglio direttivo può decidere di non dar luogo, in tutto o in parte, alla distribuzione del reddito da signoraggio per:

assicurare che la ripartizione annuale complessiva degli utili non ecceda il profitto netto della BCE per l’esercizio destinarlo a un fondo di accantonamento (fondo di riserva generale) costituito, nel bilancio della BCE, a fronte dei rischi di cambio, di tasso di interesse, di credito e di prezzo dell’oro.

Reddito imponibile

È il reddito su cui si pagano le imposte.

Si calcola, generalmente, sottraendo i costi dell'attività al fatturato generato.

Nel Regime Forfettario, invece, il reddito imponibile si ricava con l'applicazione del coefficiente di redditività.

Reddito misto

Proventi affluiti alle famiglie come remunerazione delle prestazioni svolte dai proprietari delle imprese non costituite in forma di società e dai loro familiari; includono implicitamente la partecipazione agli utili delle stesse imprese.

Reddito monetario

Norme statutarie. - Secondo l'art. 32 dello Statuto del SEBC il reddito monetario delle BCN riviene dall'esercizio delle funzioni di politica monetaria da parte delle BCN stesse ed è definito - in generale - come reddito annuo originato dagli attivi detenuti in contropartita delle banconote in circolazione e dei depositi degli enti creditizi. È prevista la possibilità che, su delibera del Consiglio direttivo della BCE, dopo l'inizio della terza fase della UEM il reddito monetario sia calcolato secondo un metodo alternativo per un periodo che non superi i cinque anni. L'ammontare del reddito monetario viene decurtato di un importo pari agli interessi pagati sui depositi degli enti creditizi. La somma dei redditi monetari delle BCN viene ripartita fra le stesse - attraverso la BCE - in proporzione alle quote versate di capitale della BCE, fatto salvo l'eventuale utilizzo dei redditi monetari, in base all'art. 33.2 dello Statuto, ai fini del ripianamento delle perdite della BCE (vedi: Ripianamento delle perdite di esercizio della BCE).

Applicazione. - Prima dell'avvio della terza fase il Consiglio direttivo della BCE - a causa delle rilevanti differenze esistenti tra i bilanci delle diverse BCN - aveva deliberato l'adozione di un metodo di calcolo alternativo. Tale metodo (cosiddetto indiretto), utilizzato per il triennio 1999-2001, non prendeva in considerazione i rendimenti effettivi degli attivi dei bilanci, ma applicava un unico tasso di riferimento (convenzionalmente pari al tasso marginale sulle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema) a un aggregato di passività monetarie nei confronti di controparti del settore finanziario dell'area dell'euro relative alle operazioni di politica monetaria denominate in euro (conti correnti inclusi i depositi di riserva obbligatoria; depositi overnight; depositi a tempo determinato; depositi collegati alle richieste di margini; depositi derivanti da operazioni temporanee di vendita finalizzate al drenaggio della liquidità; passività connesse all'emissione da parte della BCE di certificati di debito).

Con decisione del 6 dicembre 2001 il Consiglio direttivo della BCE ha stabilito, nonostante il persistere di una certa disomogeneità tra i bilanci delle BCN, di abbandonare il metodo alternativo. Sulla base del citato atto normativo, per l'esercizio 2002 il calcolo del reddito monetario è stato effettuato con il metodo indiretto ma con l'inclusione, nell'aggregato delle passività monetarie (liability base), delle banconote in circolazione e di talune passività (nette) intra Eurosistema, connesse con le transazioni TARGET (vedi) e con l'allocazione delle banconote in euro all'interno dell'Eurosistema.

A partire dall'esercizio 2003 viene adottato un metodo di calcolo semidiretto, in base al quale il reddito monetario (da accentrare) di ciascuna BCN è pari al reddito annuo che essa ottiene dai cosiddetti attivi earmarkable, detenuti in contropartita della liability base. Per ciascuna BCN la liability base è costituita principalmente da: banconote in circolazione; passività verso istituzioni creditizie dell'area dell'euro relative a operazioni di politica monetaria denominate in euro; passività intra Eurosistema (nette) risultanti dalle transazioni TARGET2 (vedi); passività intra Eurosistema (nette) derivanti dall'allocazione delle banconote in euro all'interno dell'Eurosistema. Gli interessi corrisposti sulle passività incluse nella liability base vengono dedotti dal reddito monetario da accentrare. Gli attivi earmarkable di ciascuna BCN sono costituiti principalmente da: rifinanziamento a istituzioni creditizie dell'area dell'euro per operazioni di politica monetaria; titoli detenuti per finalità di politica monetaria; crediti intra Eurosistema equivalenti al trasferimento delle riserve alla BCE; crediti intra Eurosistema (netti) risultanti dalle transazioni TARGET2; crediti intra Eurosistema (netti) derivanti dall'allocazione delle banconote in euro all'interno dell'Eurosistema; un determinato ammontare di oro e crediti in oro proporzionato alla quota di partecipazione al capitale della BCE. L'oro è considerato infruttifero; i titoli detenuti per finalità di politica monetaria, acquistati nell'ambito dei primi due programmi di acquisto di obbligazioni bancarie garantite (Covered Bond Purchase Programme, CBPP; decisioni BCE 2 luglio 2009, n. 16, e 3 novembre 2011, n. 17), i titoli pubblici acquistati nell'ambito del programma di acquisto di attività del settore pubblico (Public Sector Purchase Programme, PSPP; decisione BCE 4 marzo 2015, n. 10) e nell'ambito del programma di acquisto di titoli pubblici e privati per l'emergenza pandemica (Pandemic Emergency Purchase Programme, PEPP; decisioni BCE 24 marzo 2020, n. 17, e successive) sono considerati fruttiferi in misura pari all'ultimo tasso marginale applicato alle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema. Qualora l'ammontare degli attivi earmarkable ecceda o sia inferiore alla liability base, la differenza è compensata applicando alla stessa il tasso marginale praticato sulle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema.

Reddito nazionale lordo disponibile

Corrisponde al PIL ai prezzi di mercato, più il saldo delle operazioni correnti con il resto del mondo relative a imposte indirette sulla produzione e sulle importazioni, contributi alla produzione, redditi da lavoro dipendente, redditi da capitale e di impresa, operazioni di assicurazione contro danni e altri trasferimenti unilaterali.

Il reddito nazionale lordo disponibile si ripartisce fra i diversi settori istituzionali. Il reddito lordo disponibile delle Amministrazioni pubbliche coincide con la somma dei consumi collettivi di loro competenza e dell’avanzo di bilancio; quello delle imprese corrisponde agli utili accantonati; quello delle famiglie consumatrici è pari alla somma dei redditi da lavoro dipendente e indipendente, dei redditi da proprietà (al lordo degli ammortamenti), delle prestazioni sociali e del saldo dei trasferimenti, al netto delle imposte correnti su reddito e patrimonio e dei contributi sociali.

Regime di mutuo riconoscimento

È una locuzione utilizata per indicare tutte le operazioni bancarie, finanziarie o assicurative che possono essere esercitate da qualunque banca, o altro intermediario finanziario che ha sede legale e amministrazione centrale in uno Stato membro della Comunità europea.

Regional Bank Lending Survey (RBLS)

Vedi: Indagine regionale sul credito bancario.

Registro assegni

Funzione in cui è possibile prenumerare degli assegni. Gli assegni prenumerati possono essere utilizzati in una fase successiva del processo di pagamento.

Registro delle imprese

È un database pubblico dove sono registrate le imprese italiane, le imprese estere con sede o unità locale in Italia e gli altri enti che esercitano un'attività economica rivolta a terzi sono tenuti ad iscriversi e funge anche da strumento di pubblicità giuridica.

Registro IVA

Report legale contenente tutte le transazioni IVA di una società, in ordine cronologico. Le transazioni possono essere raggruppate in base agli articoli imposta, che in genere consentono di raggruppare le transazioni con la stessa percentuale di imposta.

Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

È il registro telematico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per assicurare la piena trasparenza degli ETS (Enti Terzo Settore) attraverso la pubblicità degli elementi informativi che vi sono iscritti.

L’iscrizione consente di acquisire la qualifica di:

  • Ente del Terzo Settore;
  • Organizzazione di Volontariato (ODV);
  • Associazione di Promozione sociale (APS);
  • Ente Filantropico;
  • Rete Associativa.

La qualifica consente di beneficiare di agevolazioni, anche di natura fiscale, di accedere al 5 per mille e a contributi pubblici o di stipulare convenzioni con le PA.

Chi non è iscritto non può utilizzare la denominazione di Ente del Terzo settore o quelle specifiche gli enti non iscritti al RUNTS.

Il Registro telematico è gestito su base territoriale (Ufficio Statale, gli Uffici Regionali e gli Uffici Provinciali) presso ciascuna Regione e le Province autonome di Trento e Bolzano.

È pubblico, consultabile da tutti gli interessati e dalle PA.

Regola di convalida incrociata

Regola definita dall'utente che consente di indicare quali combinazioni di conti della Contabilità generale e valori di dimensione sono validi. Una regola di convalida incrociata richiede almeno un elemento della regola. Le regole di convalida incrociata si applicano a tutte le transazioni registrate nel modulo Contabilità generale. Nel caso di più società finanziarie, le regole di convalida possono essere specifiche della società oppure applicabili a tutte le società.

Regole di consumo

Regole che consentono di generare relazioni di allocazione effettive e di budget in uscita da un'origine retrostante.

Regtech

Contrazione di Regulatory Technology, ossia l'insieme di soluzioni applicative basate su tecnologie innovative che consentono il rispetto dei requisiti normativi, di conformità e di reporting da parte degli intermediari regolamentati. Il termine Regtech può riferirsi anche ai fornitori di servizi che offrono tali soluzioni.

Regulatory Sandbox

Spazio di sperimentazione che consente agli operatori di testare, nell'ambito di un piano concordato e monitorato dall'autorità competente, prodotti o servizi innovativi, nei settori bancario, finanziario e assicurativo.

Relazione bancaria

Conto bancario della società. La definizione della relazione bancaria include dettagli quali il numero del conto bancario, il tipo di conto, il codice IBAN (International Bank Account Number) e la valuta della banca. Indica inoltre se sono consentite altre valute e se si tratta di un conto bloccato.

Relazione di allocazione

Relazione per mezzo della quale un importo effettivo o a budget viene addebitato, ad esempio, a un altro reparto.

Relazione di allocazione predefinita

Modelli per relazioni di allocazione con dimensioni di origine e di destinazione in diversi modelli di allocazione.

Rendiconto dei risultati d'esercizio

Presentazione di ricavi, costi e scostamenti dei centri di costo basata su parametri temporali.

Rendiconto finanziario

Report relativo allo storico delle transazioni di cassa eseguite in un periodo finanziario. Questo report fornisce una panoramica delle fonti e degli impieghi della liquidità. In alcuni Paesi è necessario inviare regolarmente alle autorità un rendiconto finanziario.

Rendimento medio effettivo

Tasso di sconto da applicare alle prestazioni future offerte dal titolo per ottenere un valore attuale pari al corso o al prezzo di emissione.

Rendistato

Media mensile dei rendimenti di un campione di titoli pubblici a tasso fisso, attualmente costituito dai BTP soggetti a imposta e con vita residua superiore all’anno.

Repertorio Economico Amministrativo

È l'archivio dati italiano dove sono raccolti dati amministrativi ed economici sulle imprese ed è integrativo al [Registro delle imprese].

Repo

È un contratto fra due soggetti dove si determina un accordo di riacquisto fra i due; il venditore cede al compratore un titolo contro un pagamento in contanti (operazione a pronti) impegnandosi a riacquistarlo a un prezzo prefissato a una certa scadenza futura (operazione a termine); la differenza fra il prezzo a termine e quello a pronti è l’interesse dell’operazione.

Il compratore si impegna a sua volta a consegnare al venditore il titolo alla scadenza.

Esistono tre tipologie di Repo:

  • overnight: l’operazione dura un solo giorno;
  • term: si ha una scadenza certa, usualmente non superiore a pochi mesi, anche se non sono escluse operazioni di durata fino a 2 anni;
  • open: sono senza scadenza ma il regolamento a termine può avvenire su iniziativa del venditore in qualsiasi momento.

Report di allocazione dei costi

Report per centro di costo o unità di riferimento in cui vengono visualizzati gli importi dei costi per tipo di costo.

Reportistica IVA belga

La reportistica IVA per il Belgio richiede una modalità di presentazione alternativa per gli importi delle imposte. È necessario utilizzare i gruppi di Paesi per agevolare l'impostazione delle relazioni per posizione di imposta. I gruppi di Paesi possono essere utilizzati per i report delle imposte (sia la dichiarazione fiscale che i report delle imposte annuali) e la Prima nota imposte.

Reportistica relativa ai segmenti

Informativa settoriale relativa ai diversi tipi di prodotti e servizi di un'azienda e alle rispettive attività in varie aree geografiche, come richiesto dagli standard IFRS.

Report liquidazione IVA

Report in cui viene visualizzato l'importo IVA da versare all'Ufficio imposte per il periodo di reportistica.

L'importo dell'IVA da liquidare risulta dalla sottrazione dell'IVA sulle vendite dall'IVA sugli acquisti. Se il risultato è un importo negativo, tale importo deve essere pagato agli uffici imposte. Se il risultato è un importo positivo, l'importo viene riportato come importo in avere per il periodo successivo del registro IVA.

Report Z1

Report richiesto dalla Bundesbank, la banca centrale tedesca. Il report Z1 elenca i pagamenti a destinatari esteri.

In alcuni Paesi la liquidazione IVA sostituisce la dichiarazione IVA.

Report Z4

Report richiesto dalla Bundesbank, la banca centrale tedesca. Il report Z4 elenca i pagamenti esteri in ingresso e in uscita.

Report Z5

Report utilizzato in Germania in cui sono indicati i debiti e i crediti verso non residenti risultanti da transazioni di merci e servizi. Nel report sono inclusi i debiti e i crediti verso imprese associate e aziende non residenti diverse da banche, a cui si è collegati tramite interessi comuni.

Repurchase agreement

Vedi: Repo

Requisiti patrimoniali

Risorse patrimoniali minime richieste a banche, SIM, intermediari finanziari vigilati e SGR, commisurate al tipo di attività svolta e ai rischi finanziari sottostanti.

Responsabile budget

Persona incaricata di gestire il proprio budget nell'ambito del budget aziendale.

Responsabilità sociale d'impresa

Rappresenta l'etica applicata all'interno della visione strategica d'impresa: è una manifestazione della volontà delle PMI di gestire efficacemente le problematiche d'impatto sociale ed etico al loro interno e nelle zone di attività.

Rettifica

Modifica apportata a un budget effettivo con stato Versione finale. Le rettifiche sono associate al budget complessivo, non a singole righe di budget. A differenza delle estensioni, in cui ogni costo aggiuntivo può essere trasferito al cliente della commessa, i costi di rettifica vengono assorbiti dalla società della commessa e non influiscono sulla fatturazione cliente.

Rettifica del cespite

Transazione che apporta modifiche ai valori del cespite che non possono più essere modificati direttamente dopo la capitalizzazione del cespite. Le rettifiche sono generalmente utilizzate per correggere errori di trascrizione o per riclassificare il metodo di ammortamento, il costo o la vita del cespite. È possibile rettificare un cespite in qualsiasi momento del relativo ciclo di vita, purché non sia stato dismesso o rimosso dalla capitalizzazione.

Rettifica dell'ammortamento

Rettifica per l'ammortamento di un investimento aggiuntivo sullo stesso cespite. La rettifica viene effettuata per l'intervallo di tempo compreso tra l'inizio dell'ammortamento e il momento in cui è stato effettuato l'investimento aggiuntivo.

Rettifica della traduzione

Per generare un report in una valuta diversa da quella di reportistica, è necessario convertire gli importi espressi nella valuta locale con il tasso di cambio appropriato in base alle istruzioni FASB 52.

Rettifica di budget

Processo di modifica del budget mediante lo spostamento di fondi da una categoria o una voce a un'altra.

Rettifica retroattiva

Rettifica dell'importo di ammortamento in base al valore di rivalutazione di un cespite. Questa procedura consente di rettificare gli importi non ammortizzati nei periodi passati, a partire dalla prima data di ammortamento.

Retribuzioni lorde

Comprendono i salari, gli stipendi e le competenze accessorie corrisposti ai lavoratori dipendenti, al lordo delle trattenute erariali e previdenziali a loro carico.

Reverse charge

Meccanismo di contrasto all’evasione fiscale che, per alcuni settori industriali, prevede il trasferimento dell’obbligo di versare l'IVA dal fornitore all’acquirente dei beni o dei servizi.

Reverse repo (Reverse repurchase agreement)

Le operazioni di reverse repo sono dei contratti pronti contro termine (vedi: Mercato regolamentato dei pronti contro termine; MTS Italy-segmento Repo), attraverso cui la Banca Centrale assorbe liquidità (riduzione della base monetaria) cedendo a pronti dei titoli detenuti nel proprio portafoglio e impegnandosi contestualmente al riacquisto a una data futura e a un prezzo prestabilito degli stessi, comprensivo di un tasso di remunerazione. Operazioni di reverse repo possono anche essere condotte tra controparti di mercato. In questo caso non determinano una variazione dell'ammontare delle riserve presenti nel sistema bancario, lasciando invariata la base monetaria.

Revoca di sistema

Revoca, per la durata di sei mesi, dell’autorizzazione a emettere assegni presso il sistema bancario e postale, comminata a un soggetto (persona fisica o giuridica) in seguito all’avvenuta iscrizione del suo nominativo nella Centrale di allarme interbancaria (vedi) per avere emesso assegni senza autorizzazione o senza provvista.

RiBa

Vedi: Ricevuta Bancaria

Ricarichi deducibili per pagamento ritardato

Somma dei ricarichi per pagamento ritardato che non è necessario versare in quanto le fatture sono state pagate entro la data stabilita.

Ricarichi effettivi per pagamento ritardato

Somma dei ricarichi per pagamento ritardato che sono stati effettivamente dedotti.

Ricevuta Bancaria

È un servizio bancario di incasso che consente ad un creditore professionale o assimilabile di riscuotere le fatture emesse attraverso la banca con cui intrattiene il rapporto di conto corrente.

Riclassificato consolidato

Rappresenta le cifre accumulate di varie società finanziarie, interne o esterne al gruppo finanziario, in relazione a un periodo specifico. È possibile accumulare le cifre delle consociate appartenenti alla stessa società controllante in base alla percentuale di proprietà (proprietà completa o partecipazione di maggioranza/minoranza). Il consolidamento può essere eseguito mediante l'unione di riclassificati finanziari separati. Se in questi riclassificati viene utilizzata una valuta diversa da quella di consolidamento, la sessione Riclassificati finanziari (tffst1600m000) consente di definire i tassi per la conversione dalle valute dei riclassificati alla valuta di consolidamento e viceversa.

Il consolidamento può essere eseguito anche a un livello più elevato mediante l'unione di riclassificati di consolidamento separati.

Riclassificato finanziario

Struttura di conti che può essere costituita da conti di riclassificato figlio e conti di riclassificato padre. A livello figlio, i conti di riclassificato sono collegati a conti contabili e dimensioni. In un riclassificato finanziario è possibile raccogliere i valori finanziari desiderati presenti nei moduli Contabilità generale e Sistema di creazione budget finanziari e utilizzarli per eseguire attività di analisi e reportistica finanziaria interne ed esterne.

Riconciliazione

Associazione tra dati finanziari correlati di diversa origine per rilevare le differenze. Con la riconciliazione viene solitamente generato un report che consente di visualizzare i dati associati, i totali e le differenze individuate.

Ad esempio:

  • Confronto tra il saldo attivo riportato dalla banca e quello risultante nei libri della società;
  • Confronto tra le transazioni logistiche e le registrazioni correlate in Contabilità.

Riconciliazione degli incassi

Associazione degli incassi effettivi su un estratto conto agli anticipi di incasso. Questi incassi sono stati anticipati nel momento in cui sono stati inviati alla banca gli assegni ricevuti, gli ordini di incasso automatico o altri ordini di trasferimento simili.

Riconciliazione dei pagamenti

La riconciliazione fornitore gestisce l'associazione dei pagamenti effettivi su un estratto conto con gli anticipi di pagamento. Questi pagamenti sono stati anticipati nel momento in cui sono stati inviati alla banca gli assegni, i pagamenti automatici o altri ordini di trasferimento simili.

Riferimenti colonna

Dati collegati a una colonna di riclassificato finanziario che consentono di calcolare i valori della colonna.

Riferimento

Campo di descrizione che consente di indicare, ad esempio:

  • La persona o il reparto autorizzato a eseguire un'attività specifica;
  • Il contatto del Business Partner;
  • Il numero della fattura di origine.

Riferimento del componente della transazione

Identificazione più dettagliata della transazione rispetto al componente della transazione, ad esempio un numero di ricevimento o un numero di ordine. Il riferimento può essere utilizzato durante la riconciliazione per associare le transazioni qualora il solo componente della transazione non fornisca informazioni sufficienti, ad esempio durante la riconciliazione GRNI.

Riferimento della rimessa di pagamento

Riferimento della spedizione, numero di documento di trasporto, numero di documento di trasporto esterno o numero di ordine cliente registrato nel messaggio EDI inviato dal cliente.

Riferimento della transazione

Descrizione della transazione definita dall'utente.

Riferimento associazione

Riferimento utilizzato per collegare serie di contabilità.

Riga di distribuzione

Include il modello di transazione o lo schema di mappatura dell'integrazione che determinerà il conto di distribuzione per la parte specifica del cespite, l'ubicazione fisica del cespite e la quantità o percentuale del cespite da distribuire nell'ubicazione e nell'account di distribuzione indicati. Include inoltre la società per cui deve essere registrata la quota di ammortamento.

Rilevazione sulle forze di lavoro

Indagine campionaria condotta dall'Istat, utilizzata per la stima dei principali aggregati e indicatori del mercato del lavoro. Fino al quarto trimestre del 2003 essa veniva effettuata nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre; dal 2004 è condotta in tutte le settimane dell'anno. Dal 1° gennaio 2021 l'Istat ha avviato la nuova Rilevazione sulle forze di lavoro in ottemperanza al Regolamento europeo 2019/1700, con cui vengono modificati i criteri seguiti per la classificazione degli individui come occupati.

Disoccupati (Persone in cerca di occupazione) Includono le persone tra i 15 e i 74 anni di età non occupate che hanno effettuato almeno un'azione attiva di ricerca di lavoro nelle quattro settimane che precedono la settimana di riferimento e sono disponibili a lavorare nelle due settimane successive.

Occupati Persone residenti in età lavorativa (15 anni e oltre) che dichiarano di avere un'occupazione oppure di aver effettuato una o più ore di lavoro. Secondo la posizione professionale gli occupati possono essere: "dipendenti", se esercitano un lavoro alle dipendenze altrui e percepiscono una retribuzione sotto forma di salario o stipendio; "indipendenti", se svolgono un'attività lavorativa assumendo il rischio economico che ne consegue. Gli "occupati a tempo parziale" sono quelli che si dichiarano tali (nell'indagine dell'Istat non è ulteriormente precisata la definizione). Gli "occupati dipendenti a tempo determinato" sono quelli che dichiarano di svolgere un'attività di lavoro alle dipendenze con un contratto a termine. Per la definizione di "occupati equivalenti" usata in contabilità nazionale vedi: Unità di lavoro.

Persone in cerca di occupazione

Forze di lavoro Totale delle persone occupate e di quelle in cerca di occupazione (disoccupati, persone in cerca di prima occupazione e altre persone in cerca di occupazione).

Tassi di occupazione, di attività o partecipazione e di disoccupazione Il "tasso di occupazione" è il rapporto tra il numero degli occupati e la popolazione in una certa classe di età; il "tasso di attività" o "di partecipazione" è il rapporto tra il totale delle forze di lavoro e la popolazione in una certa classe di età; in assenza di ulteriori qualificazioni i due tassi si intendono riferiti alla popolazione tra i 15 e i 64 anni di età. Il tasso di disoccupazione è il rapporto tra il numero delle persone in cerca di occupazione e il totale delle forze di lavoro (15-74 secondo la nuova Rilevazione da gennaio 2021). Per misurare la quantità di lavoro inutilizzato nell'economia, quest'ultimo tasso può essere corretto per la CIG (vedi), considerando tra le persone senza lavoro gli addetti che dichiarano di essere stati collocati in CIG nel periodo di riferimento in misura proporzionale alle ore di CIG utilizzate; può inoltre essere ampliato per includere i lavoratori scoraggiati, ovvero coloro che pur essendo disponibili a lavorare immediatamente non cercano attivamente un'occupazione.

Rimozione

Transazione applicata per rimuovere la capitalizzazione memorizzata nei libri correlati al cespite.

Ripianamento delle perdite di esercizio della BCE

Ai sensi dell’art. 33.2 dello Statuto del SEBC, l’eventuale perdita di esercizio della BCE viene ri-pianata, nell’ordine, come segue:

viene utilizzato il fondo di riserva generale della BCE; su decisione del Consiglio direttivo della BCE, la restante perdita viene compensata con il Reddito monetario (vedi) dell’anno di riferimento in misura proporzionale agli importi assegnati a ciascuna BCN e fino a concorrenza dei medesimi. Rischio di credito Eventualità per il creditore che un’obbligazione finanziaria non venga assolta né alla scadenza né successivamente.

Rischio di liquidità

Eventualità per il creditore che un’obbligazione finanziaria venga assolta non alla scadenza, ma con ritardo non predeterminato anche se breve. Nei sistemi di pagamento prende la denominazione di rischio di regolamento.

Rischio di mercato

Rischio di subire perdite per effetto di variazioni avverse dei tassi di cambio e dei prezzi delle attività finanziarie.

Rischio operativo

Rischio di perdite derivanti dalla inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni.

Riserva obbligatoria

La riserva obbligatoria nell’area dell’euro è disciplinata dall’art. 19 dello Statuto del SEBC, dal regolamento CE/1998/2531, dal regolamento CE/1998/2818 e dal regolamento CE/2003/1745. Il regolamento della BCE ha stabilito che l’aggregato soggetto agli obblighi di riserva comprende le seguenti passività delle banche denominate in qualsiasi valuta: depositi, titoli di debito, strumenti di raccolta a breve termine. Sono escluse le passività nei confronti della BCE e delle banche centrali dei paesi che hanno adottato l’euro nonché delle altre banche soggette alla riserva obbligatoria dell’Eurosistema. Si applica un’aliquota pari a zero alle passività incluse nell’aggregato soggetto agli obblighi di riserva con scadenza superiore a due anni e ai pronti contro termine e una pari all’1,0 per cento alle rimanenti (2,0 per cento tra il 1° gennaio 1999 e il 17 gennaio 2012); viene riconosciuta una esenzione di 100.000 euro dalla riserva dovuta. L’Eurosistema ha adottato il meccanismo della mobilizzazione della riserva obbligatoria, che prevede un rispetto dell’obbligo nella media del periodo di mantenimento. Fino al 23 gennaio 2004 il periodo di mantenimento della riserva obbligatoria aveva inizio il 24 di ciascun mese e termine il 23 del mese successivo. Dal 24 gennaio 2004 il periodo di mantenimento inizia nel giorno di regolamento dell’operazione di rifinanziamento principale immediatamente successiva alla riunione del Consiglio direttivo in cui si valuta l’orientamento della politica monetaria e termina nel giorno precedente la data del regolamento della corrispondente operazione successiva alla seguente riunione del Consiglio dedicata alla politica monetaria. Per le istituzioni soggette agli obblighi di segnalazione, i dati di bilancio di fine mese vengono utilizzati ai fini della determinazione dell’aggregato soggetto a riserva per il periodo di mantenimento che ha inizio nel secondo mese successivo a tale data. Le banche possono movimentare l’intero ammontare del deposito. La misura della remunerazione della riserva obbligatoria è pari al tasso medio delle operazioni di rifinanziamento principali effettuate dall’Eurosistema durante il periodo di mantenimento.

Riserve ufficiali

Secondo la definizione armonizzata per la UEM, costituiscono riserve ufficiali le attività liquide sotto il diretto controllo dell’autorità monetaria rappresentate da crediti vantati nei confronti di paesi non aderenti alla UEM e denominati in valute diverse dall’euro. Questo criterio è valido per la determinazione dell’aggregato “riserve” sia a livello nazionale sia a livello UEM. I dati sulle riserve ufficiali sono calcolati su base lorda, non tenendo quindi conto delle passività. Le attività di riserva comprendono le sottovoci: oro monetario, Diritti speciali di prelievo (DSP; vedi), posizione di riserva nell’FMI, valute estere (ulteriormente ripartite in valute e depositi, titoli, strumenti finanziari e derivati) e altre attività.

Risoluzione stragiudiziale delle controversie

Ogni volta che i clienti hanno un contenzioso con un intermediario bancario o finanziario, possono anzichè perseguire le vie legali, ricorrere a organismi terzi e indipendenti, istituiti per legge o su base volontaristica capaci di decidere sulla controversia o di trovare un accordo fra le parti.

Risparmio gestito

Comprende: le assicurazioni vita, le forme pensionistiche individuali (escluso il TFR), i fondi comuni.

Risparmio lordo

Vedi: Conto di utilizzazione del reddito

Ristrutturazione del credito

È una procedura che prevede un accordo con il quale le condizioni originarie di un prestito (tassi, scadenze, divisa, periodo di garanzia) vengono modificate per alleggerire l'onere del debitore.

La procedura viene eseguita ai fini del risanamento dell'impresa o al fine di poter gestire una liquidazione su base concordata con i creditori e non fallimentare (art. 182bis della Legge Fallimentare - R.d. 16.3.1942, n. 267).

È accessibile solo dagli enti pubblici o dalle imprese private in situazione di crisi o di insolvenza e che abbiano i requisiti dimensionali (art. 1 della Legge fallimentare).

Risultati d'esercizio

Varianza tra i costi previsti (pianificati, a budget) e i costi effettivi che può comprendere questi elementi:

  • Varianza di efficienza;
  • Varianza del volume dei costi fissi generali;
  • Varianza del prezzo politico.

Risultati gerarchici

Per ogni combinazione di conto contabile e dimensione vengono visualizzati i costi effettivi, i costi consentiti e gli scostamenti calcolati per le dimensioni. I risultati devono essere resi disponibili innanzitutto mediante la generazione di risultati gerarchici relativi a una gerarchia definita nel sistema di contabilità.

Risultato lordo di gestione

Vedi: Conto della distribuzione del prodotto interno lordo

Rivalutazione

Aggiornamento del valore corrente di un cespite in base ai prezzi di mercato. In Contabilità è possibile rivalutare un cespite in base a un indice o immettere l'importo manualmente.

RT1

Infrastruttura paneuropea per l'esecuzione di bonifici istantanei basati sullo schema (SCT-Inst) di proprietà e gestita da Eba Clearing Company. Il sistema, che opera su base continuativa (7 giorni su 7 per 365 giorni all'anno), è stato avviato a novembre 2017.

RTGS

Vedi: Real-Time Gross Settlement

RUNTS

Vedi: Registro Unico Nazionale del Terzo Settore