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Glossario - D

Data del documento

Nelle registrazioni contabili è la data in cui si effettua la transazione e viene sempre registrata in base all'ora locale.

Data della transazione

È la data in cui si effettua la transazione e di norma corrisponde alla data corrente.

Per le transazioni retrodatate e antidatate non corrisponde a quella corrente. A livello interno, questa data viene registrata come data UTC (Universal Time Coordinated).

Data di consegna

È il momento in cui il venditore fornisce la merce al cliente o il momento in cui il cliente diventa fisicamente il possessore della merce acquisita.

Data di consegna prevista

È il momento stimato della consegna al cliente calcolando il tempo di lavorazione (creare, preparare e spedire) del bene venduto.

Data di emissione

È il momento in cui il documento fiscale viene creato e spedito al cliente, dall'entrata in vigore del processo di fatturazione elettronica questo momento coincide con l'invio del XML al Sistema di Interscambio.

Data di entrata in servizio

È la data in cui il cespite è pronto per l'entrata in servizio quindi l'inizio del periodo di ammortamento di un cespite.

Di norma questa data coincide, oltre dall'entrate in servizio anche dal momento di acquisto; se dall'acquisto all'entrata in servizio passa del tempo speso per la preparazione del cespite all'ora le due date si possono dividere e si considera l'effettivo momento di utilizzo del cespite.

Data di esecuzione

È il momento in cui si inizia ad ottemperare al contratto svolgendo il servizio commercializzato; nel sistema bancario viene inteso come il momento di predisposizione del bonifico.

Data di esercizio

È il momento in cui viene accatta la stipula dell'accordo commerciale siglata dalle parti interessate.

Data di inserimento della transazione

È la data in cui viene registrata una transazione su uno strumento digitale, di norma un gestionale contabile o sul libro mastro quindi sullo specifico libro giornale.

Di solito la data di registrazione coincide con l'effettivo momento in cui è stata eseguita la transazione; nel caso di registrazioni retrodatate o antidatate la data di registrazione non coincide con la data, effettiva, della transazione.

La data si registra con l'ora locale.

Data di pagamento

È il momento in cui viene deve essere saldato un debito.

Data di regolamento

È il moento in cui si procede ad onorare un contratto procedendo allo scambio reciproco di titoli e il loro controvalore in denaro.

Data di scadenza

È il momento in cui viene saldato un debito.

Data di stipula

È il momento in cui viene siglato un accordo scritto.

Data di validità

Nel ciclo di vita di un cespite può corrispondere a un momento qualsiasi tra la data di entrata in servizio e la data di dismissione completa in tutti i libri correlati.

Datentraeger Auslandszahlungsverkehr

Termine tedesco che indica pagamenti esteri a compensazione telematica, ovvero pagamenti da relazioni bancarie tedesche a destinatari in Paesi diversi dalla Germania. Ogni file DTAZV è costituito da un avviso di pagamento e, se l'importo supera un determinato limite, dai dati del report Z1.

Dato personale

Si tratta di informazioni personali relative a persone fisiche, giuridiche, ente e/o associazioni che possono essere identificabili o identificati sia direttamente che indirettamente.

Il dato personale raccolto può essere associato a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.

Nel mondo economico si tende a confondere il dato personale con il dato obbiettivo, cioè quel dato che può essere gestito per permette di perseguire finalità strettamente pertinenti e non eccedenti; cioè il leggittimo interesse.

Datore di lavoro

È una delle parti del rapporto lavorativo, l'altra è il lavoratore, regolamentato dal contratto di lavoro subordinato.

Per definirsi datore (persona fisica o giuridica) deve avere, come requisito base, alle proprie dipendenze un lavoratore subordinato.

Day order

È una condizione applicata da cui svolge l'attività tramite il commercio elettronico.

Per non lasciare bloccati i prodotti nel carrello si pone una scadenza oltre la quale il prodotto viene rimesso nella disponibilità generale; in questo modo se l'utente non prosegue con l'acquisto il venditore non si trova prodotti bloccati e non venduti.

Il vantaggio di questa procedura permette una snella gestione del magazzino.

DDT

Vedi: Documento Di Trasporto

Dealer

Operatore intermediario (venditore e/o commerciante).

Debito

È la condizione in cui il debitore è obbligato ad adempiere ad una determinata prestazione a vantaggio del creditore; di norma questa si risolve con la chiusura del debito tramite un riscatto economico che equivale al debito stesso altre volte, casi moto eccezionali, c'è una risoluzione tramite una prestazione o con la cessione di un bene.

Secondo l'OIC (Organismo Italiano Contabilità) esistono diverse tipologie in base alla loro rilevanza (origine, natura del creditore e scadenza) e ciascuna delle voci è suddivisa in base alla esigibilità da parte del creditore — entro ed oltre l'esercizio successivo.

  • obbligazioni;
  • obbligazioni convertibili;
  • debiti verso soci per finanziamenti;
  • debiti verso banche;
  • debiti verso altri finanziatori;
  • acconti;
  • debiti verso fornitori;
  • debiti rappresentati da titoli di credito;
  • debiti verso imprese controllate;
  • debiti verso imprese collegate;
  • debiti verso controllanti;
  • debiti tributari;
  • debiti verso istituti di previdenza e di assicurazione sociale;
  • altri debiti.

Relativamente alla loro origine si distinguono in:

  • debiti commerciali: debiti sorti in relazione ad operazioni di acquisizione di beni e servizi;
  • debiti finanziari: debiti sorti per prestiti e finanziamenti ricevuti;
  • altri debiti: debiti sorti per ragioni diverse da quelle sopraindicate.

I debiti finanziari differiscono dai debiti commerciali per essere originati non dall’acquisizione di beni e servizi bensì da operazioni che hanno ad oggetto direttamente somme di denaro.

Con riguardo alla natura del creditore si distinguono tra debiti:

  • verso sottoscrittori di obbligazioni;
  • verso soci per finanziamenti;
  • verso banche;
  • verso altri finanziatori;
  • come acconti da clienti;
  • verso fornitori;
  • verso imprese controllate, collegate e controllanti;
  • tributari;
  • verso istituti di previdenza e sicurezza sociale.
  • verso altri.

In considerazione della scadenza, i debiti sono distinti nello stato patrimoniale tra debiti esigibili entro l’esercizio successivo (a breve termine) e debiti esigibili oltre l’esercizio successivo (a medio e lungo termine).

Debito d'imposta

È una somma a carico del contribuente prevista dalla legge tributaria come presupposto dell'imposizione e può essere in misura fissa oppure si calcola dalla base imponibile per l'aliquota d'imposta.

Debito garantito

È contratto da un’impresa che, in caso d’insolvenza, permette ai creditori di potersi rivalere sugli assets detenuti dall’azienda al fine di ottenere il rimborso del capitale.

Debito non garantito

È caratterizzato dall’assenza di garanzie di rimborso, e per cui fa fede solo la reputazione del soggetto debitore.

Debito pro capite

È il rapporto tra il debito interno ed estero contratto da un Paese, ed il numero degli abitanti residenti nella nazione.

Debito privilegiato

È prioritario rispetto alle altre forme contratte da un’impresa.

Debito pubblico

Premesso il significato del termine debito nel pubblico questo consiste nelle totale delle passività finanziarie (disavanzo eccessivo) contratte dallo Stato, quindi anche da tutte le amministrazioni ed enti locali, per il perseguimento delle sue finalità secondo il Trattato sull’Unione Europea e regolamento CE/2009/479.

Debito subordinato

È una parte del debito societario che, in caso d'insolvenza, va rimborsato dopo il saldo di tutti gli altri debiti (senior o privilegiati).

Debitore

È il soggetto che ha contratto il debito nei confronti di un altro soggetto che assume il ruolo di creditore.

Decarbonizzazione

È la procedura che porta alla riduzione delle emissioni di gas serra prodotte dall'energia consumata per lo svolgimento dell'attività professionale e/o imprenditoriale.

Decentralized Finance

Vedi: Finanza decentralizzata

Decisione ABF

Le decisioni dell'ABF (Arbitro Bancario Finanziario) non sono vincolanti come quelle del giudice ma in caso di inadempienza la notizia del loro inadempimento è resa pubblica.

Decozione

È la situazione d'insolvenza di un imprenditore non può far fronte alle obbligazioni con il suo patrimonio che genera il presupposto della procedura di fallimentare nei suo confronti.

Default

È un termine che indica lo stato d'insolvenza per mancato pagamento di un prestito entro i termini di scadenza

DeFi

Vedi: Decentralized Finance

Deficit commerciale

È una voce di bilancio statale costituita dal saldo negativo della bilancia commerciale.

Deficit di bilancio

Esprime la condizione in cui si trova uno Stato sovrano.

Deficit previdenziale

È la differenza tra le entrate contributive e le uscite per prestazioni sociali.

Deficit previdenziale pro capite

È il rapporto tra il deficit previdenziale e la popolazione residente (disavanzo previdenziale a carico di ciascun residente).

Deficit spending

È una locuzione utilizzata per descrivere uno scenario finanziario intrapreso da una Pubblica Amministrazione che per perseguire le sue finalità decide aumentare la spesa pubblica tramite l'emissione di titoli di Stato (nuovo debito) e non di procedere con l'applicazione di nuove imposte e/o potenziare il suo attuale sistema tributario.

Deflazione

A differenza dell'inflazione il termine indica un processo si ferma l'inflazione, della diminuzione del potere di acquisto, con manovre che causano un rallentamento dell'attività economica (più disoccupazione, meno import e meno reddito), una diminuzione della moneta circolante (aggregato M1) con la conseguenza dell'aumento dei tassi d'interesse, un aumento dell’imposizione fiscale e la riduzione delle spese pubbliche.

Delisting

È la procedura di cancellazione di una società dal listini finanziari della Borsa.

Densità d'impresa

È il rapporto tra il numero di imprese e le persone residenti (numero di imprese per 1.000 persone residenti).

Depositario centrale in titoli

È una persona giuridica, in Italia è la Monte Titoli SpA, che detiene i conti in titoli per conto dei propri clienti, generalmente sono Istituti finanziari.

Depositi

Con questo termine si possono intendere:

  • i depositi in conto corrente (assegni circolanti ma non i conti correnti vincolanti);
  • i depositi con durata prestabilita compresi i certificati di deposito, i prestiti subordinati, i conti correnti vincolanti e i risparmi vincolanti;
  • i depositi rimborsabili con preavviso compresi i depositi a risparmio liberi e altri depositi non utilizzabili per pagamenti al dettaglio;
  • le passività subordinate stipulate con una forma tecnica diversa dalle obbligazioni;
  • le operazioni pronti contro termine passive.

Depositi bancari

È un'operazione passiva svolta da una banca che avviene quando acquista la proprietà in denaro restituendolo al termine contrattuale o su richiesta del proprietario del deposito.

Il proprietario del deposito oltre a ricevere indietro tutta la somma del deposito si vede ricevere anche gli interessi attivi maturati dall'operazione.

Depositi overnight

Sono depositi che vengono estinti il giorno dopo la loro creazione o il primo giorno utile lavorativo; la loro vita dura una notte.

Di norma vengono fatti tra istituti bancari, e nel caso dell'Euro sistema, presso la BCE e remunerati a un tasso d'interesse prestabilito.

Le banche con eccedenza di liquidità creano un deposito overnight le banche in deficit di liquidità ne suppliscono per mancanza di liquidità; questa operazione avviene anche su appositi mercati telematici organizzati (e-MID SIM SpA), ma possono avvenire anche in base ad accordi bilaterali diretti tra gli operatori (over the counter).

La voce comprende le seguenti tipologie di depositi:

  • overnight: scambio di fondi effettuato nella giornata di negoziazione con rientro nella giornata lavorativa successiva;
  • tom-next o tomorrow-next: scambio di fondi effettuato nel giorno lavorativo successivo alla giornata di negoziazione con rientro nella giornata lavorativa successiva;
  • spot-next: scambio di fondi effettuato nel secondo giorno lavorativo successivo alla giornata di negoziazione con rientro nella giornata lavorativa successiva;
  • depositi a tempo: scambio di fondi effettuato nel secondo giorno lavorativo successivo alla giornata di negoziazione con rientro a scadenze fisse (1 settimana, 2 settimane, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 o 12 mesi);
  • broken date: scambio di fondi con valuta iniziale e valuta finale liberamente concordate fra i contraenti purché di durata inferiore a un anno.

Depositi transnazionali

Depositi detenuti al di fuori del paese di residenza del detentore.

Deregulation

Processo di liberalizzazione che consiste nella eliminazione di norme legislative e regolamentari che appesantiscono i procedimenti ed i rapporti tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione, nonché tra le imprese ed il potere pubblico.

Derivati su crediti

È uno swap che ha la funzione di trasferire il rischio di credito. È classificato come uno strumento di copertura ed è il più comune tra i derivati creditizi.

Destinazione di allocazione

È la definizione di dove i costi vengono allocati.

Determinante di costo

In economia internazionale si indica anche con il termine driver e fa riferimento alle cause (uno o più fattori che determinano una variazione o un comportamento) che determinano i costi che un'attività deve sostenere.

Per quanto riguarda le scritture contabili l'analisi del driver permette di migliorare i criteri di scelta sulla ripartizione e/o allocazione dei costi (cost driver).

Quindi, in questo caso, permette la raccolta dei dati operativi e finanziari sulla base della natura e dell'entità delle attività aziendali.

Detrazioni

Sono gli importi sottratti al valore del bene, che tengono conto del valore specifico degli investimenti in relazione a redditi o costi straordinari che comportano rispetto alla situazione considerata ordinaria.

Diagramma di flusso

Nei processi aziendali è un sistema per visualizzare un'analisi rappresentativa durante la fase di pianificazione o revisione di un sistema, di un'attività, dello sviluppo di un nuovo processo, di un servizio e/o di un prodotto.

Dichiarazione dei redditi

È l'atto con il quale il contribuente comunica il proprio reddito.

Si effettua presentando il modello 730 o il modello Unico oppure tramite il sostituto d'imposta.

Dichiarazione non finanziaria

È un documento che rendiconta impegni e risultati raggiunti dal Gruppo in ambito ESG (Environmental Social and Governance), rispondendo alle aspettative dei diversi stakeholder coinvolti.

Dichiarazione sostitutiva

È un documento che permette di rettificare o integrare i dati presentati in una precedente dichiarazione.

Dichiarazione sostitutiva unica

È un documento messo a disposizione del cittadino per fornire i principali dati aggiornati sul nucleo familiare (anagrafici, reddituali e patrimoniali).

Dichiarazioni sostitutive del protesto

La persona che beneficia di un assegno bancario o postale non è stato pagato può prendere provvedimenti nei confronti di coloro che hanno trasferito l’assegno, del traente stesso o degli avallanti se sono presenti.

La dichiarazione viene rilasciata automaticamente con la procedura del sistema CIT.

Le Camere di Commercio e tutti gli enti interessati, ricevono mensilmente l’elenco dei protestati per permettere di trasferire i dati nel registro elettronico dei protesti. Inoltre vengono trasmessi ai Prefetti i rapporti derivanti dagli accertamenti che consistono nell’emissione di assegni che mancano di provvista o autorizzazione.

Difensori abilitati

Sono soggetti che possono rappresentare il contribuente davanti alle Commissioni tributarie.

Differenza di arrotondamento

Rientra nel sistema di arrotondamento applicato nelle registrazioni contabili.

La differenza di arrotondamento, generalmente si applica all'arrotondamento della valuta in cui la differenze di scarsa entità tra registrazioni a debito e a credito correlate che sono determinate dall'arrotondamento degli importi calcolati.

Le differenze di arrotondamento delle valute vengono registrate quando le transazioni vengono finalizzate.

Differenza di pagamento

È la differenza tra l'importo presente in fattura e l'importo effettivamente pagato o riscosso.

Differenza di prezzo

È la differenza tra l'importo presente in fattura e l'importo effettivo dell'ordine o delle merci ricevute causa un Δ tra il prezzo indicato nell'ordine e il prezzo indicato in fattura.

Differenza di prezzo tollerata

Livelli di differenza di prezzo, definiti dall'impiegato, tollerati in fase di associazione delle fatture di acquisto con i ricevimenti.

Differenza valutaria

Risultato valutario determinato dalle fluttuazioni del tasso di cambio, ad esempio in caso di variazione del tasso di cambio tra la valuta della fattura e la valuta locale nel periodo intercorrente tra la data della fattura e la data del pagamento.

Differenziale lettera-denaro

Differenza tra il prezzo dell'offerta (denaro) e il prezzo domanda (lettera) praticato da un intermediario.

La figura dell'intermediario si pone tra domanda e offerta.

Diffusione

È un processo che permette, con o senza consenso, divulgare dati di qualsiasi natura ad altri soggetti reali e non.

Digital skill

Sono le competenze nel campo tecnologico (capacità, conoscenza, esperienza) che definiscono gli specialisti e/o le figure professionali.

Dimensione

È mettere in atto una procedura (conto di analisi per i conti contabili) che permette di verticalizzare la visione dei conti contabili dandone una dimensione (informazione).

È mettere in atto una procedura per la raccolta dati creando una dimensione predefinita del conto secondo determinate regole decisa da chi effettua la procedura (dati di riepilogo).

Diminuzione di capitale sociale

È una procedura societaria straordinaria che permette di ridurre il patrimonio della società nel caso di rimborso verso i soci dei loro conferimenti, nel caso di recesso dei soci dalla società oppure di adeguare il capitale alle perdite sociali subite.

Dipendente

È il lavoro svolto, con o senza contratto, per un datore di lavoro pubblico o privato ricevendo un compenso sotto forma di stipendio, salario, rimborso spese, pagamento in natura, vitto, alloggio, ecc.

Sono compresi anche: gli apprendisti, i praticanti e tirocinanti retribuiti (stage retribuito, borse di studio, assegni di ricerca), cioè coloro che nella loro attività alternano formazione, pratica e lavoro; i lavoratori assunti da un’agenzia di lavoro interinale; coloro che lavorano presso il proprio domicilio in condizioni di subordinazione su commissione di una o più imprese.

Dipendenze

Sono definite come la condizione in cui un'attività economica sia in grado di determinare, nei suoi rapporti commerciali, se vi è un eccessivo squilibrio tra diritti e obblighi e nel caso si trovasse nella condizione di subire un abuso di reperire sul mercato alternative soddisfacenti.

Nel caso un Giudice ordinario riconosce la condizione di un abuso di dipendenza economica allora è possibile procedere per vie legali.

Direct costing

È un procedimento per le scritture contabili industriali; chi adotta il direct costing (costo diretto) ha decso di imputare al prodotto il suo costo e i costi variabili diretti che vengono sostenuti per la sua produzione e non vengono considerati i costi generali (costi di periodo).

Direttive

È un'indicazione sul modo di regolarsi e sulla condotta da seguire; quindi dare dare, impartire, suggerire, ricevere e seguire.

Di norma si utilizza nei sistemi bancari (dalla BCE alle banche nazionali o centrali) e/o dai grandi gruppo industriali nei confronti delle sede o altro per armonizzare la politica aziendale.

Direzione

Viene identificato l'organo competente dell'azienda; posso esisterne differente in base all'attività svolta all'interno come ad esempio:

  • Acquisti;
  • Amministrativa;
  • Logistica;
  • Marketing:
  • Vendite.

Dirigente

Svolge funzioni di coordinamento e decisionali di livello elevato quindi al vertice di un'organizzazione, ente o istituto pubblico o privato. Viene spesso indicato come manager.

È un lavoratore dipendente che opera per dirigere un'azienda o un ente pubblico, oppure di una parte di essi, svolgendo le sue funzioni in autonomia decisionale e guidare persone al vertice dell'organizzazione oppure in un suo determinato ambito dell'azienda.

Il dirigente svolge funzioni manageriali anche se non tutti coloro che svolgono tali funzioni sono dirigenti perché una differenza concettuale e pratica tra direttore e dirigente i nquanto ci sono dirigenti che non hanno funzioni direttive oppure direttori che sono quadri e non dirigenti.

Non vanno confusi con gli amministratore di società.

Nelle multinazionali o comunque di organizzazioni con articolazione sul territorio oppure quando, per ragioni organizzative, esiste una struttura decisionale articolata esiste una gerarchia anche tra dirigenti e, pertanto, un manager può essere sottoposto ad un manager di più alto livello.

Nella piccola-media impresa, quando esiste un dirigente, solitamente è un capo che risponde direttamente alla proprietà.

Diritto

È un sistema di norme giuridiche presenti di un ordinamento giuridico o di norme chee regolano una determinata disciplina fornendo potere o facoltà.

Viene studiato dalla scienza giuridica.

Diritto agrario

È una branca del diritto privato che raggruppa l'insieme delle norme aventi ad oggetto rapporti tra soggetti di diritto nel campo dell'agricoltura.

Diritto civile

È un branca del diritto privato nato per disciplinare le norme giuridiche che regolano i rapporti tra i privati.

Diritto commerciale

È una branca del diritto privato e si occupa:

  • impresa (imprenditore);
  • azienda;
  • società;
  • procedura concorsuale (fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, liquidazione coatta amministrativa);
  • contratto (appalto, compravendita, locazione, nolo, agenzia, franchising, deposito, mediazione, mandato, catering, spedizione, commissione, comodato, leasing, prestazione d'opera, deposito, somministrazione);
  • mercato (concorrenza, antitrust, pubblicità).

Diritto d'autore

È un ramo del diritto privato e il suo obbiettivo è quello di tutelare i frutti dell'attività intellettuale di carattere creativo (opere nuove e originali) riconoscendo all'autore originario (o agli autori in caso di collaborazione) dell'opera di una serie di diritti di carattere morale e patrimoniale.

Diritto d'opzione

Diritto spettante agli azionisti e gli assicura la possibilità di mantenere inalterata la propria quota di partecipazione all'interno della società ed è proporzionale al numero di azioni possedute precedentemente l'operazione di aumento del capitale che prevede la prelazione per la sottoscrizione di nuove azioni in occasione di operazioni di aumento del capitale sociale.

Se l'azionista non vuole non esercitare tale diritto potrà cederlo sul mercato con un valore che si base sul principi della domanda e dall'offerta che si formerà nel mercato dei diritti di opzione.

Diritto del lavoro

È un ramo del diritto privato che studia la disciplina degli aspetti ed i problemi attinenti alla disciplina del lavoro, del rapporto di lavoro, e tutte le tematiche ad esso collegate.

Diritto di concessione

Insieme di regole di condotta (dette anche norme) generali ed astratte che riguardano le azioni di sfruttamento in esclusiva di beni materiali o immateriali, tangibili e non tangibili in accordo con lo Stato o con altri enti pubblici o esercitare alcuni servizi in condizioni di monopolio.

Diritto di reinvestimento

È il privilegio concesso all'azionista, o al possessore di quote di un fondo comune, di reinvestire in azioni o in quote i dividendi ricevuti senza costi aggiuntivi.

Diritto oggettivo

È l'insieme di norme giuridiche che disciplinano le relazioni di un gruppo organizzato di persone, sono le uniche coercitive, ossia obbligatorie per tutti gli appartenenti allo stato-comunità.

Diritto privato

È un ramo del diritto che regola i rapporti tra i singoli consociati (persone fisiche e persone giuridiche) sulla sfera patrimoniale ma anche personale e familiare.

A sua volta il diritto privato si compone di diverse branche:

Diritto Speciale di Prelievo

È l'unità di conto della valuta del FMI (Fondo Monetario Internazionale), il valore si ricavato da un paniere di valute nazionali (dollaro statunitense, sterlina britannica, yen giapponese, euro e renminbi cinese) che permette di calcolare il valore di 1 DSP: si sommano i valori in dollari statunitensi, basati sui tassi di cambio di mercato, di un paniere di valute principali. Il valore del DSP viene determinato giornalmente (ad esclusione dei giorni festivi dell'FMI o ogni volta che l'FMI è chiuso per attività) e il paniere di valutazione viene rivisto e rettificato ogni cinque anni.

Lo scopo dell'esistenza della valuta DSP è di sostituire l'oro nelle transazioni internazionali (per questo i diritti speciali di prelievo sono definiti anche oro di carta).

Il FMI (Fondo Monetario Internazionale) definisce il valore del dollaro statunitense in termini di DSP è come il reciproco della somma degli equivalenti in dollari statunitensi degli importi delle valute nel paniere dei DSP (dollaro statunitense, sterlina britannica, yen giapponese, euro e renminbi cinese). Secondo le attuali procedure del FMI, l'equivalente in dollari statunitensi è calcolato sulla base dei tassi medi di mercato, forniti al FMI (Fondo Monetario Internazionale) dalla Banca d'Inghilterra, sulla base dei tassi di cambio a pronti osservati intorno a mezzogiorno, ora di Londra; il valore del dollaro statunitense, in termini di DSP, è arrotondato a 6 cifre significative. La Federal Reserve Bank (New York) e la BCE (Banca Centrale Europea) fungono da fornitori di riserva per questi tassi di cambio.

DIS-COLL

Vedi: DISoccupazione COLLaboratori

Disaggio di emissione

Vedi: Scarto di emissione

Disclosure

È un termine utilizzato per identificare le pratiche di corretta e completa comunicazione da parte delle società a favore degli attori interni ed esterni alla società.

Discount

È un esercizio di vendita al dettaglio in sede fissa di superficie medio-grande che, attuando una politica di abbattimento dei costi di impianto, gestione e servizio, offre in self-service una gamma limitata di prodotti, generalmente di largo consumo e non di marca, a prezzi contenuti rispetto alla media di mercato.

Disinvestimento

Ritiro di un investimento.

Dismissione

Vendita di un cespite o annullamento dell'investimento nel cespite; nella contabilità generale le dismissioni si registrano come profitti e/o perdite.

Dismissione del cespite

È un'operazione di cancellazione su un cespite, non più ammortizzato, che si svolge sul libro cespiti per rimuovere i valori memorizzati correlati al cespite; rimane nel libro per il periodo di conservazione e/o di vendita specificato.

È possibile registrare diversi tipi di dismissione per un cespite.

Dismissione dei beni strumentali

È un intervento sul processo a discapito dei beni strumentali che risultano inservibili, quindi, non più utilizzabili nell'azienda, e vengono sostituiti con altri tecnologicamente più avanzati.

Disoccupati

Vedi: Rilevazione sulle forze di lavoro

DISoccupazione COLLaboratori

È una locuzione utilizzata per indicare il sussidio di disoccupazione a sostegno dei contratti Co.Co.Co. (Collaborazione Coordinata Continuativa), anche a progetto, assegnisti di ricerca e dottorandi di ricerca con borsa di studio che hanno perso involontariamente la propria occupazione e che sono iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata presso l’INPS.

Disponibilità liquide del Tesoro

Sono delle trattenute del Tesoro nel quale confluiscono tutti i flussi di incassi e pagamenti dello Stato e di gran parte delle Amministrazioni Pubbliche.

Il saldo costituisce la liquidità del Tesoro la cui gestione (o cash management) è finalizzata ad una più efficiente/efficace gestione delle risorse.

L’attività su questa liquidità consiste nello svolgere di operazioni di raccolta o di impiego sul mercato monetario attraverso delle aste, negoziazioni bilaterali e mediante le operazioni in pronti contro termine.

Disposizione di incasso

È l'ordine dato da un’impresa al proprio PSP (prestatore di servizi di pagamento) di incassare per suo conto un credito vantato nei confronti di un terzo.

L’ordine può essere impartito mediante la presentazione di documenti cartacei rappresentativi del credito (effetti, fatture, Riba cartacee) o con modalità elettroniche (Mav, Riba elettroniche, RID o SSD - Sepa direct debit); e può essere eseguito mediante addebito pre autorizzato.

Distinta base dei materiali

È l'elenco completo dei materiali principali e dei sotto componenti necessari per realizzare un determinato prodotto da con confondersi con il MTO.

Distinta base di produzione

È un documento di programmazione aziendale e si struttura descrivendo la gerarchia delle lavorazioni (per cicli e per fasi) indicando anche i relativi impieghi di materiali.

Le voci dei materiali si basano su coefficienti che specificano quanto ne occorre per produrre una singola unità; per quanto riguarda i cicli e le fasi bisogna riferire quanto cicli di lavorazione sono necessari a trasformarli, quali e quante fasi occorrono per la realizzazione del singolo prodotto.

Distinta delle attività

È la lista di tutte le attività da svolgere per arrivare alla produzione di un prodotto finito; in termini finanziari e/o contabilità è la determinazione dei costi basata sul ABC.

Distinta di pagamento

È un prospetto compilato e sottoscritto dal soggetto che esegue l'operazione di versamento su un conto bancario.

Di norma vengono allegati, perché creati parallelamente, ad una fattura e va inviato alla banca che a sua volta effettuerà il pagamento della fattura associata.

Sul documento vengono prestampati il numero di conto corrente del fornitore, l'importo della fattura e un numero di riferimento relativo alla fattura stessa.

Distributed ledger technology

È una tecnologia alla base dei blockchain e permette la condivisione e la sincronizzazione in rete tra più soggetti o elementi in molteplici luoghi; per il mantenimento di questa banca dati si ricorre alla crittografica per l'autenticazione e non viene effettuata in modalità decentrata quindi non esiste un amministratore.

Distribuzione

È un un termine utilizzato per descrivere un atto di ripartire, dispensare o assegnare fra più soggetti oggetti di qualsiasi natura o entità.

In un contesto più vincolato alle imprese si potrebbe intendere come la ripartizione dei totali anno effettivi o a budget su un numero di periodi (quantità e importi); quindi è l'insieme di attività che costituiscono l'anello di congiunzione tra la produzione e il consumo.

Distribuzione del cespite

È la quota di ammortamento per particolari società, conti spese e per le corrispondenti dimensioni correlate.

DIT

Vedi: Dual Income Tax

Ditta

È il nome sotto il quale l'imprenditore individuale esercita la sua impresa, compie gli atti di impresa, assume obbligazioni, acquista diritti e, più in generale, diventa punto di riferimento soggettivo dei rapporti giuridici relativi all'impresa

Può essere un nome di fantasia, ma deve comunque contenere almeno il cognome o la sigla dell'imprenditore (art. 2563 CC).

Il termine segue i principi della:

  • teoria della ditta soggettiva: si identifica l'imprenditore con la ditta tramite il suo cognome, è intrasferibile per qualsiasi motivo e con la cessione viene a istituirsi la figura giuridica del prestanome;
  • teoria della ditta oggettiva: non si identifica l'imprenditore con la ditta, per cui la denominazione è durevole dell'azienda e potrebbe diventare segno distintivo;
  • teoria della ditta unitaria: è in realtà unica anche se nel codice civile la ditta è segno distintivo sia dell'imprenditore che dell'azienda.

Ditta individuale

È il mezzo che ha l'imprenditore per far identificare la sua attività economica; il corrispondente per le società di persone è la ragione sociale, mentre per le società di capitali è la denominazione sociale.

Dividend washing

È un'operazione finanziaria in alternativa all'incasso dei dividendi che prevede l’acquisto di partecipazioni in prossimità della data di stacco (lunedì) del dividendo e nella successiva cessione dei titoli dopo l’incasso degli utili.

Dividendo

È la quota di utile di una società per azioni, pagata agli azionisti come remunerazione del capitale da loro investito nella società.

Divisione del lavoro

Ripartizione dei compiti, delle specializzazioni, dei mestieri, delle professioni tra i diversi individui di una collettività.

Divisione degli effetti commerciali

L'importo passivo totale viene talvolta suddiviso in più effetti commerciali di taglio più piccolo che possano essere scontati o girati. Il valore di tali effetti commerciali dipende dall'accordo stabilito tra la società il Business Partner

Per ridurre al minimo l'importo dell'imposta versata, le società solitamente suddividono l'importo da pagare tramite effetti commerciali. Invece di un unico effetto commerciale per l'intero importo, emettono più effetti commerciali che complessivamente ammontano a tale importo.

DLT

Vedi: Distributed ledger technology

DnF

Vedi: Dichiarazione non Finanziaria

DOCFA

Vedi: Documento Catasto Fabbricati

Documento

Identificazione di una transazione.

Il codice del documento è costituito da una combinazione dei seguenti elementi:

  • Codice del tipo di transazione;
  • Numero di serie;
  • Numero di sequenza.

Documento analogico

È definito analogico perché formato da una sua dimensione fisica, quindi fisicamente presente nello spazio perché ha un volume.

Documento Catasto Fabbricati

È un software per la compilazione dei documenti tecnici catastali e la presentazione agli Uffici provinciali - Territorio del modello di Accertamento della Proprietà Immobiliare Urbana.

Documento commerciale

È un documento di riepilogo, anche ai fini commerciali, delle operazioni che sono state oggetto della trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri degli esercenti.

Documento di correzione

Documento contenente le rettifiche apportate alla fattura di acquisto originaria.

Il documento consente di correggere gli errori (art. 26 del DPR 633/72) con apposite annotazioni di rettifica; in sostanza emettere una nota di variazione interna (con imponibile e IVA pari a quelle indicate nella fattura erroneamente registrata) e registrarla sul registro acquisti.

Documento di sintesi

È un documento che espone le condizioni economiche di un servizio o di un prodotto offerti da un intermediario bancario o finanziario con i dati riferiti al singolo contraente.

Deve consentire una chiara evidenza delle più significative condizioni contrattuali ed economiche. Deve essere riprodotto lo schema del foglio informativo relativo allo specifico tipo di operazione o servizio bancario, con opportuni adattamenti, riportando le condizioni economiche e le clausole contrattuali praticate al cliente; possono essere omesse le informazioni riguardanti la banca e quelle relative alle caratteristiche e ai rischi dell'operazione o del servizio.

Documento di trasporto

È un documento per il trasporto delle merci che ha in parte sostituito la bolla di accompagnamento.

Documento elettronico

Qualsiasi contenuto conservato in forma elettronica, in particolare testo o registrazione sonora, visiva o audiovisiva.

Documento informatico

Secondo la definizione espressa nel CAD (Codice Amministrazione Digitale) è la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti in contrapposizione al documento analogico (rappresentazione non informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti).

Documento originario

È un documento da dove si prendo le informazioni sulle transazioni finalizzate e approvate (fatture di acquisto); proprio perché da origine alle informazioni questo tipo di documento non prevede le rettifiche.

Documento Unico Regolarità Contributiva

È un documento che attesta la regolarità contributiva del datore di lavoro e che viene rilasciato dall’INPS o dal INAIL.

Documento Valutazione Rischi

È il prospetto che racchiude rischi e misure di prevenzione per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, ed è obbligatorio per tutte le aziende con almeno un dipendente.

Domanda di insinuazione al passivo

È una procedura che porta alla richiesta di inserire il credito del debitore al passivo di un fallimento.

Domanda potenziale

È il volume totale di prodotto o servizio da acquistare da uno specifico target di consumatori in una data area geografica in un dato intervallo di tempo.

Domanda walrasiana

È la funzione dell'economista Léon Walras (Legge di Walras) che associa ad ogni insieme di prezzi dei beni e patrimonio individuale il paniere di consumo vincolato al reddito che dispone il consumatore.

Domanda hicksiana

È la funzione dell'economista Jhon Hicks (Legge di Hicks) che associa ad ogni insieme di prezzi dei beni e livello di utilità il paniere di spesa del consumatore necessario a raggiungere il giusto livello di utilità del consumatore.

Domicilio bancario

È un servizio associato al conto corrente che consente di fare pagamenti periodici con addebito automatico direttamente sul conto corrente.

Domicilio fiscale

È il luogo (comune) della sede legale o in mancanza di essa della sede amministrativa.

Donazione

È un contratto (art. 769 CC) dove da un lato si trova la manifestazione di volontarietà all'arricchimento dell'altra parte e dall'altra parte la volontà di accettare questo arricchimento; quindi in sostanza è un accordo unilaterale (art. 1865 CC).

Donazione in beneficenza

Prevede la cessione di un cespite da parte del donante (chi dona) al donatario (chi riceve).

Doppia imposizione economica

È una situazione che si verifica quando il reddito di più soggetti sono assoggettati alla tassazione dello stesso reddito.

Down Jones

È il più noto indice azionario della NYSE (New York Stock Exchange) ed è costituito dai titoli delle 30 maggiori società industriali quotate a Wall Street. Creato nel 1896 da Charles Down, padre dell’analisi tecnica e fondatore del The Wall Street Journal, e da Edward Jones, statistico finanziario americano.

Dow Jones Industrial Average

Vedi: Down Jones

DPEF

Il Documento di Programmazione Economica Finanziaria rientra nella scienza dell'economia politica e rappresenta gli standard comportamentali e decisionali da applicare, quindi al suo interno riporta tutte le politiche economiche e finanziarie selezionate, decise ed imposte dal Governo.

Drenaggio fiscale

Aumento della pressione fiscale dovuto a fenomeni inflattivi che gonfiano il reddito solo nominale intaccando negativamente il potere d'acquisto.

È legato all'aumento dell’IRPEF; quindi all'erario fornisce il maggior gettito tributario, in termini reali, indotto dall’inflazione.

Nei sistemi in cui non è prevista l’indicizzazione ai prezzi degli scaglioni di reddito e/o delle detrazioni di imposta, l’inflazione accresce l’incidenza dell’imposta sull’imponibile, a parità di reddito reale.

DSP

Vedi: Diritto Speciale di Prelievo

DSU

Vedi: Dichiarazione Sostitutiva Unica

DTAZV

Vedi: Datentraeger Auslandszahlungsverkehr

Dual career

Sono le coppie dual career in cui entrambi i partner danno la medesima importanza alla propria carriera lavorativa.

Dual earner

È un metodo di divisione del lavoro riferito alle coppie in cui entrambi i partner contribuiscono al sostentamento familiare.

Dual Income Tax

È un sistema di tassazione sul reddito d'impresa che prevede l'applicazione di un'imposta ridotta applicata agli utili derivati dal capitale investito mentre il restante utile viene applicata l'aliquota ordinaria.

Dumping

È un scenario economico che presenta una forma scorretta di concorrenza perché viene attuata la vendita di un determinato prodotto ad un prezzo inferiore rispetto a quello praticato sul mercato e comunque ad un prezzo non sufficiente a coprire il costo di produzione.

DURC

Vedi: Documento Unico Regolarità Contributiva

DVR

Vedi: Documento Valutazione Rischi