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DSP

Diritto Speciale Prelievo

È l’unità di valore della valuta del FMI (Fondo Monetario Internazionale) per determinare la riserva monetaria mondiale a sua disposizione; viene ricavato da un paniere di valute nazionali (dollaro statunitense, sterlina britannica, yen giapponese, euro e renminbi cinese) che permette di calcolare il valore di 1 DSP.

Il valore del DSP viene calcolato giornalmente (ad esclusione dei giorni festivi dell’FMI o ogni volta che l’FMI è chiuso per attività) e il paniere di valutazione viene rivisto e rettificato ogni cinque anni.

Lo scopo dell’esistenza della valuta DSP è quello di sostituire l’oro (Gold Standard) nelle transazioni internazionali (per questo i diritti speciali di prelievo sono definiti anche oro di carta).

Secondo le attuali procedure del FMI, l’equivalente in dollari statunitensi è calcolato sulla base dei tassi medi di mercato, forniti al FMI (Fondo Monetario Internazionale) dalla Banca d’Inghilterra, sulla base dei tassi di cambio a pronti (transazione in cui si ha il trasferimento immediato di una somma espressa in una valuta in cambio di un’altra somma espressa in un’altra valuta sulla base dell’attuale valore del tasso di cambio) osservati intorno a mezzogiorno (ora di Londra); il valore del dollaro statunitense, in termini di DSP, è arrotondato a 6 cifre significative. La Federal Reserve Bank (New York) e la BCE (Banca Centrale Europea) fungono da fornitori di riserva per questi tassi di cambio.