Lettera E
La lettera E raccoglie un insieme particolarmente ampio e strategico di termini che riflettono l’evoluzione dell’economia moderna, caratterizzata da integrazione dei mercati, digitalizzazione dei processi, innovazione finanziaria e crescente attenzione agli equilibri economici, sociali e ambientali. Le voci incluse in questa sezione del glossario coprono ambiti che spaziano dall’economia teorica e applicata alla finanza d’impresa, dalla fiscalità al commercio elettronico, dalla regolamentazione europea alla sostenibilità, offrendo una visione articolata e interconnessa dei concetti chiave del sistema economico contemporaneo.
Un primo nucleo centrale riguarda l’economia come disciplina e come sistema, con definizioni quali economia, economia politica, economia aziendale, economia di mercato, economia di spesa, economia comportamentale ed economia circolare. Questi termini consentono di comprendere i diversi approcci teorici e applicativi allo studio dei fenomeni economici, dalle scelte individuali ai comportamenti collettivi, dalla produzione di valore alla gestione delle risorse in un’ottica di sostenibilità. A questi si affiancano concetti come econometria ed economisti classici, fondamentali per l’analisi quantitativa e l’evoluzione del pensiero economico.
La lettera E dedica ampio spazio anche al commercio elettronico e alla digitalizzazione dei mercati, con voci come e-commerce, e-grocery, e-procurement, e-supply chain, e-wallet ed EDI. Questi concetti descrivono la trasformazione dei modelli di business e dei processi di acquisto, vendita e approvvigionamento, evidenziando il ruolo crescente delle piattaforme digitali, dei pagamenti elettronici e dell’integrazione dei sistemi informativi lungo la catena del valore.
Un’area di particolare rilievo è quella della finanza aziendale e dei mercati finanziari, rappresentata da termini come EBIT, EBITDA, EPS, EVA, equity, embedded value, emissione, emittente ed expected losses. Queste voci consentono di interpretare la performance economico-finanziaria delle imprese, la creazione di valore per gli azionisti e la valutazione del rischio. A esse si affiancano strumenti e mercati come ETF, ETC, ELTIF, Euromercato, EuroMTS ed Euronext Growth Milan, che descrivono le modalità di investimento e di raccolta del capitale nei mercati regolamentati e alternativi.
Strettamente connesso è il tema della liquidità, della stabilità finanziaria e dei tassi di riferimento, con concetti quali equivalenti di liquidità, equilibrio finanziario, Eonia, €STR, EURIBOR ed EURIRS. Questi termini sono fondamentali per comprendere il funzionamento dei mercati monetari, la gestione della tesoreria e la trasmissione della politica monetaria all’economia reale.
La sezione include inoltre numerose voci relative alla fiscalità e alla gestione delle entrate pubbliche, come eccedenza d’imposta, entrate tributarie, entrate correnti, entrate in conto capitale, esenzione fiscale, elusione fiscale ed evasione fiscale. Questi concetti chiariscono il funzionamento del sistema impositivo, le modalità di finanziamento della spesa pubblica e le distorsioni generate da comportamenti non conformi alle norme.
Un ruolo significativo è occupato anche dagli enti, dalle istituzioni e dalla regolamentazione europea e internazionale, con termini come Ecofin, Eurostat, Eurosistema, EBA Clearing, ENISA, ESRB, Europol, EFTA ed ECOWAS. Queste voci permettono di comprendere il quadro istituzionale entro cui operano i mercati, le imprese e gli intermediari finanziari, nonché i meccanismi di coordinamento e vigilanza a livello sovranazionale.
La lettera E affronta in modo approfondito anche il tema della governance, della trasparenza e della compliance, con concetti quali EEAT, ESG, disclosure, enti di interesse pubblico, eSignature, eSeal ed eIDAS. Questi termini riflettono l’importanza crescente della qualità informativa, della responsabilità sociale e ambientale e della fiducia nei processi digitali e decisionali.
Ampio spazio è riservato alla gestione aziendale e ai processi operativi, con voci come ERP, ETL, EPM, early warning, equilibrio economico, esercizio amministrativo, esercizio finanziario ed esborso. Questi concetti sono essenziali per la pianificazione, il controllo e il monitoraggio delle performance, nonché per l’individuazione tempestiva di situazioni di squilibrio o rischio.
La sezione comprende inoltre termini legati al lavoro, alle professioni e alle risorse umane, come emolumenti, employer branding, esercenti arti e professioni ed enti di previdenza. Queste voci aiutano a comprendere le dinamiche del mercato del lavoro, le politiche di attrazione dei talenti e i sistemi di tutela previdenziale.
Un ulteriore ambito di rilievo è quello della sostenibilità ambientale ed energetica, con concetti come ETS, economia circolare, decarbonizzazione, EPC ed etichetta ambientale. Questi termini descrivono gli strumenti e le politiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività economiche e alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili.
La lettera E include anche numerosi riferimenti al mondo digitale e tecnologico avanzato, come EAI, ECMS, ERMS, digital identity, eSignature ed estratti conto elettronici, che testimoniano l’evoluzione dei processi amministrativi e finanziari verso modelli sempre più dematerializzati, interoperabili e sicuri.
Completano la sezione le voci relative al commercio internazionale e agli scambi con l’estero, come esportazione, esportazione temporanea, esportatori abituali, euro, euro-note ed Euro1, che consentono di interpretare le dinamiche dei flussi commerciali e finanziari in un contesto globale.
Questo glossario è concepito come uno strumento di consultazione autorevole, strutturato e aggiornato, utile sia per chi si avvicina per la prima volta a questi temi sia per professionisti che necessitano di riferimenti chiari e affidabili. Le voci sono organizzate in ordine alfabetico per facilitare la navigazione e migliorare l’esperienza dell’utente.
La lettera E, in particolare, rappresenta una sezione di grande rilevanza perché raccoglie concetti che incidono direttamente sull’evoluzione dell’economia digitale, sulla finanza moderna, sulla sostenibilità e sulla regolazione dei mercati. Comprendere questi termini significa acquisire una visione più consapevole dei cambiamenti strutturali in atto e degli strumenti necessari per operare efficacemente in un contesto economico sempre più complesso, integrato e orientato all’innovazione.