Broker
È un termine inglese che sta per mediatore (finanziario e/o compravendita), o intermediario, che ha lo scopo di mettere in comunicazione due controparti (trader disposti a negoziare con la loro clientela) per facilitare l’incontro di domanda e offerta sui mercati mobiliari (mercato finanziario dove vengono negoziati gli strumenti finanziari) e presso le borse valori (mercato finanziario regolamentato, dove vengono scambiati valori mobiliari e valute) per l’accesso ai sistemi di negoziazione elettronica (incrociano le proposte di acquisto e vendita dei loro clienti), ad esempio l’E-procurement, senza alcuna assunzione di rischio, in questo caso sono chiamati anche mediatori creditizi.
I broker possono fornire servizi di consulenza finanziaria (pianificazione e monitoraggio di obiettivi e risorse finanziarie di ogni possibile soggetto economico) sulle decisioni della loro clientela.
A differenza dei dealer non forniscono liquidità al mercato in quanto non partecipano alle negoziazioni con il loro patrimonio in quanto non hanno un loro inventory (portafoglio di titoli) ma la ricercano.
Le commissioni (ad esempio una percentuale del valore della transazione o un importo fisso) del broker possono variare a seconda della loro specializzazione, esperienza, capacità di attrarre e mantenere clienti, e delle condizioni di mercato (influenzato da vari fattori che determinano domanda, offerta, prezzi e attività di scambio):
- Commissioni di transazione: addebitano una commissione per ogni transazione (acquisto o vendita) eseguita per conto dei clienti (percentuale del valore della transazione o un importo fisso);
- Spread: gli operatori dei “mercati forex” (foreign exchange market) o in altri mercati OTC (Oover the Counter market) possono guadagnare sul “differenziale” (spread) tra il bid (prezzo di acquisto) e l’ask (prezzo di vendita);
- Commissioni di gestione del conto: addebitano commissioni per la “gestione dei conti dei clienti” (“contabilità clienti” o “gestione dei crediti”), soprattutto se offrono servizi di “gestione patrimoniale” (servizio finanziario per ottenere rendimenti ottimali in base al profilo di rischio e agli obiettivi finanziari prefissati) o “consulenza finanziaria” (pianificazione e il monitoraggio di obiettivi e risorse finanziarie);
- AUM (Asset Under Management): si broker applicano delle “commissioni sul patrimonio” gestito (una percentuale del valore totale dei beni);
- Provvigioni sulle polizze assicurative: in ambito assicurativo guadagnano delle “provvigioni” (corrispettivo dell’attività prestata per la conclusione dell’affare oppure una percentuale sul “premio della polizza” o “costo della polizza” oppure un importo fisso) dalle compagnie assicurative per la vendita delle loro polizze;
- altri guadagni: come ad esempio delle commissioni sulle performance se esistono dei profitti oppure commissioni sulla consulenza resa oppure altri servizi personalizzati.
In ambito informatico è un’architettura di elaborazione per la cooperazione dei sistemi; la struttura che consente a un sistema connesso in rete di mettere a disposizione i propri servizi (informazioni e funzioni elaborative) e a sua volta di accedere a quelli degli altri sistemi.