Contabilità generale
La contabilità generale (2423 e seguenti del c.c.) è un sistema di registrazione di tutte le entrate e uscite contabili aziendali, permette di tenere memoria di tutti i rapporti di scambio fra l’azienda e l’ambiente esterno.
Si basa sul principio della partita doppia (metodo di registrazione contabile che rileva le operazioni aziendali simultaneamente su due serie di conti) e richiede che i fatti aziendali siano esaminati sotto due aspetti:
- aspetto finanziario: si osservano le operazioni di gestione del denaro nel tempo (entrate e/o uscite, crediti e/o debiti);
- aspetto economico-patrimoniale: si osservano i valori degli elementi del processo produttivo (fattori produttivi e prodotti) indicando i valori dei fattori produttivi acquistati (costi) e i valori dei prodotti venduti (ricavi).
La registrazione delle operazioni avviene tramite conti e si distinguono in:
- conti finanziari: valori di entrate, uscite, debiti e crediti;
- conti economici (di reddito e patrimoniali): valori dei costi e dei ricavi (o degli elementi che formano il patrimonio).
Le scritture secondo il metodo della partita doppia devono essere redatte in due appositi registri:
- libro giornale: si annotano giornalmente i movimenti contabili di ogni singola operazione gestionale;
- libro mastro: raccoglie i prospetti (mastrini) di tutti i conti impiegati dall’impresa (movimenti dei conti, corrispondenti alle registrazioni del libro giornale).
La contabilità generale ha lo scopo di determinare il risultato economico dell’impresa e la sua situazione patrimoniale e finanziaria, attraverso la redazione del bilancio d’esercizio (composto da Stato Patrimoniale e conto economico). È il sistema contabile obbligatorio per le imprese e rappresenta la base informativa per la comunicazione verso soggetti interni ed esterni.
Nel caso in cui l’attività dell’impresa non richieda molti conti, si utilizza un unico registro chiamato giornalmastro (o “giornale mastro”), una sorta di fusione del libro giornale e libro mastro.
Oltre alla contabilità generale, esistono sistemi, metodi e modalità operative di gestione contabile, tra cui:
- contabilità analitica (o “contabilità dei costi”): è un sistema contabile interno all’impresa che rileva, classifica e analizza i costi e i ricavi riferiti a specifici oggetti di calcolo (prodotti, servizi, reparti o attività), al fine di supportare il controllo di gestione e le decisioni aziendali;
- contabilità dei costi marginali: è un metodo di analisi dei costi (costing) che considera esclusivamente i costi variabili per determinare il “costo incrementale di produzione” (aumento di costo totale che un’impresa sostiene per produrre una o più unità aggiuntive di un bene) e supportare decisioni di breve periodo come la definizione dei prezzi o l’accettazione di ordini aggiuntivi;
- contabilità multivaluta: è un sistema contabile che consente la registrazione e la “gestione dei saldi dei conti” (operazione fondamentale nella contabilità aziendale e nella gestione finanziaria personale, che prevede il monitoraggio, l’aggiornamento e la riconciliazione delle entrate e delle uscite) in più valute contemporaneamente, permettendo la gestione di operazioni economiche internazionali.
La contabilità generale è disciplinata in Italia dai principi contabili emanati dall’OIC (Organismo Italiano di Contabilità), che definiscono i criteri per la rilevazione, valutazione e rappresentazione delle operazioni aziendali e per la redazione del bilancio d’esercizio.