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Collaterizzazione

Nell’Eurosistema, le operazioni di politica monetaria (insieme delle azioni messe in atto dalle banche centrali, come la BC, per gestire la quantità di denaro in circolazione e il costo del credito ossia i tassi di interesse) e i prestiti infra giornalieri (finanziamenti “overnight” o “intraday”), come quelli regolati tramite T2, sono garantiti tramite un processo chiamato collaterizzazione. In pratica, ogni controparte consegna le garanzie necessarie in un conto dedicato (pool) aperto presso la propria BCN (Banca Centrale Nazionale).

Il valore delle garanzie è proporzionato ai finanziamenti in corso: è possibile svincolare parte delle garanzie, a condizione che il residuo nel conto sia sufficiente a coprire i prestiti ancora attivi.

Le operazioni di credito dell’Eurosistema comprendono sia gli strumenti di politica monetaria standard (insieme delle azioni messe in atto dalle banche centrali, come la BCE, per garantire la stabilità dei prezzi, puntando solitamente a un’inflazione vicina al 2% nel medio periodo), come i MRO (Main Refinancing Operations), ossia le ‟operazioni di rifinanziamento principali” (strumento di politica monetaria della BCE per immettere liquidità nel sistema bancario dell’area euro), e LTRO (Longer-Term Refinancing Operations), ossia le ‟operazioni di rifinanziamento a termine” (strumenti di politica monetaria della BCE che forniscono liquidità alle banche dell'Eurozona), sia i daylight credi, ossia i ‟prestiti infra giornalieri”, gestiti tramite T2, il RTGS (Real Time Gross Settlement), ossia il ‟sistema di regolamento lordo in tempo reale”, finalizzati a garantire liquidità immediata durante la giornata. In aggiunta, includono le operazioni collegate al regolamento titoli in T2S (TARGET2 Securities), che consentono di finalizzare le transazioni sui mercati dei titoli, assicurando sicurezza e liquidità al sistema finanziario europeo (rete complessa finalizzata a garantire stabilità, vigilanza e integrazione dei mercati).

Oltre alla semplice consegna delle garanzie nel conto dedicato (pool) presso le BCN (Banca Centrale Nazionale), l’Eurosistema applica specifici criteri per garantirne l’efficacia e la sicurezza. Le attività accettate come garanzie vengono valutate secondo la qualità creditizia, e a ciascuna è associato uno sconto prudenziale (haircut). Questo significa che il valore riconosciuto della garanzia può essere inferiore al valore nominale, per proteggere l’Eurosistema dal rischio di credito (nell’ambito di un’operazione creditizia il debitore non assolva anche solo in parte ai suoi obblighi di rimborso del capitale e/o al pagamento degli interessi al suo creditore) o rischio di mercato.

La gestione operativa del conto dedicato (pool) è centralizzata presso la BCN (Banca Centrale Nazionale) di riferimento, che registra le garanzie, monitora il valore totale disponibile e verifica che rimanga sufficiente a coprire tutti i finanziamenti in corso. Anche in caso di operazioni infra giornaliere, questo sistema permette di mantenere liquidità immediata senza compromettere la sicurezza.

L’Eurosistema effettua regolarmente controlli sull’idoneità delle garanzie, includendo sia titoli negoziabili (ad esempio le obbligazioni) sia titoli non negoziabili (ad esempio prestiti bancari). Questi controlli garantiscono che le controparti rispettino i requisiti previsti dallo statuto della SEBC (Sistema Europeo delle Banche Centrali), assicurando stabilità e protezione delle operazioni di politica monetaria.

Infine, le garanzie svolgono un ruolo fondamentale nella gestione del rischio: oltre a supportare i prestiti, permettono all’Eurosistema di reagire rapidamente in caso di volatilità del mercato, garantendo continuità operativa e tutela della liquidità dell’intero sistema finanziario europeo.