CODISE
Gruppo di lavoro sulla continuità operative del sistema finanziario
Il CODISE (Comitato per la continuità operativa del sistema finanziario) è un comitato di coordinamento presieduto dalla Banca d’Italia, con la partecipazione della CONSOB (Commissione Nazionale per le SOcietà e la Borsa) e di altri operatori e infrastrutture del mercato finanziario. Il CODISE facilita lo scambio di informazioni e il coordinamento delle azioni in caso di crisi operative (ad esempio eventi tecnologici o cyber) che possano compromettere il funzionamento delle infrastrutture finanziarie. Il suo obiettivo è garantire la continuità dei servizi finanziari essenziali e il regolare funzionamento dei mercati. Non ha poteri decisionali vincolanti, ma agisce come sede di coordinamento tra autorità e operatori.
Il perimetro di intervento del CODISE riguarda esclusivamente le crisi operative che possono compromettere il funzionamento del sistema finanziario, come incidenti tecnologici, malfunzionamenti dei sistemi informativi, interruzioni delle telecomunicazioni o eventi di natura cyber. Non rientrano invece nelle sue competenze le crisi di natura finanziaria in senso stretto, come il dissesto di intermediari, né le funzioni di politica monetaria o di vigilanza, attribuite rispettivamente alla Banca d’Italia e alla CONSOB.
Le infrastrutture coinvolte comprendono l’insieme dei nodi critici del sistema finanziario, tra cui i sistemi di pagamento (infrastrutture e strumenti digitali, carte e contanti che permettono il trasferimento di denaro tra pagatore e beneficiario, garantendo sicurezza ed efficienza finanziaria), i sistemi di regolamento titoli (sono infrastrutture che gestiscono le fasi post-negoziazione, ossia di liquidazione, di operazioni su strumenti finanziari, garantendo il trasferimento della proprietà e dei fondi), le controparti centrali e le sedi di negoziazione, o “luoghi di esecuzione” (mercati finanziari, regolamentati o alternativi, dove avvengono gli scambi di strumenti finanziari e permetteno l’incontro tra interessi multipli di acquisto e vendita). Il corretto funzionamento di tali infrastrutture è essenziale per garantire la continuità dei servizi finanziari e prevenire effetti di propagazione sistemica derivanti da disservizi operativi.
Il CODISE viene attivato in presenza di eventi critici che possano avere un impatto rilevante e diffuso. In tali circostanze, il comitato favorisce un rapido scambio di informazioni tra i partecipanti e coordina le azioni da intraprendere, anche attraverso riunioni straordinarie o meccanismi di comunicazione dedicati. L’obiettivo è assicurare una risposta tempestiva e coerente tra i diversi attori coinvolti.
Dal punto di vista operativo, il CODISE non adotta provvedimenti vincolanti, ma formula indicazioni e raccomandazioni condivise, facilitando l’allineamento delle decisioni tra autorità e operatori. Tra le sue attività rientrano anche la predisposizione di linee guida, il monitoraggio delle vulnerabilità operative e la promozione di iniziative volte a rafforzare la capacità di risposta del sistema.
Il ruolo del CODISE si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di resilienza operativa del sistema finanziario, contribuendo alla gestione del rischio sistemico di natura operativa e alla continuità dei servizi essenziali. In questo senso, rappresenta un punto di raccordo tra le esigenze di stabilità e quelle di efficienza operativa dei mercati.
Infine, il CODISE opera a livello nazionale, pur collocandosi in un contesto più ampio in cui le tematiche di resilienza e continuità operativa assumono rilevanza anche a livello internazionale. Oltre alla gestione delle emergenze, il comitato svolge attività di preparazione, attraverso esercitazioni e simulazioni, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento e la prontezza operativa in caso di crisi.