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Valuta

Sommariamente, viene intesa come moneta in circolazione e/o titoli fiduciari che la rappresentano.

Il suo uso è strettamente legato a biglietti e monete circolanti di altri Stati (valuta estera) oppure a depositi esteri (deposito in valuta).

Il termine può essere usato anche per identificare il giorno esatto in cui viene riconosciuto l’accredito o l’addebito di una somma su un conto corrente bancario (giorno di valuta).

Lo stesso termine può essere utilizzato in relazione al rischio di cambio (attività finanziarie in valuta) quando un investitore si espone alle fluttuazioni del cambio tra valute estere guadagnando se si verifica un apprezzamento della valuta che ha comprato.

Il rischio di cambio si determina dalla differenza tra il valore totale delle attività in valuta e quello delle passività (posizione netta in valuta).