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Concessione

Una concessione, in ambito economico e fiscale, è un rapporto giuridico ossia un provvedimento amministrativo tra Pubblica Amministrazione e operatore economico privato (persona fisica, impresa individuale, società o consorzio), nel quale la Pubblica Amministrazione non si limita ad autorizzare un’attività, ma trasferisce la gestione operativa di un servizio o bene pubblico.

La caratteristica fondamentale è che il concessionario:

  • gestisce il servizio in autonomia operativa;
  • assume il rischio economico dell’attività;
  • si finanzia principalmente tramite gli utenti (ad esempio tariffe, canoni e pedaggi), non direttamente dalla Pubblica Amministrazione.

Per una “partita IVA” è essenziale distinguere questi tre concetti:

  • concessione: il privato gestisce un servizio pubblico, guadagna tramite utenza (o sfruttamento) del servizio e si assume il rischio operativo (ad esempio la gestione di un parcheggio pubblico o di uno stabilimento balneare);
  • appalto: il privato esegue un lavoro (o servizio) per la Pubblica Amministrazione, viene pagato dalla Pubblica Amministrazione e non è soggetto a nessun rischio di mercato significativo (ad esempio una ditta che ristruttura una scuola comunale);
  • autorizzazione: la Pubblica Amministrazione consente lo svolgimento di un’attività privata senza trasferire la gestione pubblica (ad esempio la licenza per aprire un negozio o esercizio commerciale).

Per una “partita IVA”, la concessione può diventare rilevante in diversi scenari:

  • partecipazione a gare pubbliche: molte concessioni vengono assegnate tramite i bandi, le gare d’appalto e le procedure competitive. La partecipazione avviene direttamente (se strutturata adeguatamente) oppure far parte di consorzi o società;
  • subconcessione (o subaffidamento): un concessionario principale può affidare parte delle attività alle “partite IVA”, creare una filiera di servizi (ad esempio la gestione di un aeroporto o porto con subfornitori per servizi specifici);
  • attività su beni pubblici: molte “partite IVA” operano su concessioni relative a occupazione suolo pubblico, alla gestione di spazi commerciali in aree pubbliche e all’utilizzo di infrastrutture pubbliche.

Di per sé la concessione non modifica il regime fiscale della “partita IVA”, ma può influenzare la tipologia di fatturazione (verso la Pubblica Amministrazione o un concessionario), i tempi di pagamento (spesso più lunghi) e gli obblighi di tracciabilità e trasparenza.

Chi lavora in ambito concessorio deve considerare i contratti più complessi e regolati, le clausole di controllo pubblico e i possibili obblighi di rendicontazione.