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Club di Parigi

Il Paris Club è un gruppo informale composto da paesi creditori con economie avanzate che coordina le politiche di ristrutturazione del debito sovrano. Il suo obiettivo principale è negoziare soluzioni per la rinegoziazione o la ristrutturazione del debito pubblico dei Paesi debitori che affrontano gravi difficoltà economiche e finanziarie, in particolare nei Paesi in via di sviluppo.

Alle riunioni del Club partecipano, in qualità di osservatori o con funzioni di supporto tecnico, diverse istituzioni internazionali, tra cui il FMI (“Fondo Monetario Internazionale” ossia L’“International Monetary Fund”), la Banca Mondiale (World Bank), l’OCSE (“Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico” ossia l’“Organisation for Economic Co-operation and Development”), l’UNCTAD (United Nations Conference on Trade and Development), l’UE (“Unione Europea” ossia l’“European Union”) e varie banche regionali di sviluppo. Tali istituzioni contribuiscono al processo negoziale fornendo analisi economiche, assistenza tecnica e supporto nella definizione dei programmi di ristrutturazione del debito.

I membri del Club sono principalmente Paesi creditori industrializzati, tra cui Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Regno Unito, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera.