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CCC

Il CCC (Cash Conversion Cycle), o “ciclo di conversione del capitale circolante”, è un indicatore finanziario che misura il tempo necessario a un’impresa per trasformare le risorse impiegate nell’attività operativa in liquidità disponibile ovvero per quanti giorni il denaro dell’impresa rimane mediamente impegnato nel ciclo operativo, dal momento in cui vengono acquistate le scorte fino all’incasso delle vendite.

Il CCC viene calcolato attraverso tre indicatori: CCC = DIO + DSO - DPO

Dove:

  • DIO (Days Inventory Outstanding): indica per quanti giorni, mediamente, le merci e le altre scorte rimangono in magazzino prima di essere vendute;
  • DSO (Days Sales Outstanding): indica il numero medio di giorni necessari per incassare i crediti verso i clienti;
  • DPO (Days Payable Outstanding): indica il numero medio di giorni che l’impresa impiega per pagare i propri fornitori.

Un CCC più basso indica generalmente una gestione più efficiente del capitale circolante. Al contrario un CCC elevato può indicare che una parte significativa delle risorse finanziarie dell’impresa rimane immobilizzata nelle scorte o nei crediti commerciali.

Il CCC può anche assumere un valore negativo. In questo caso l’impresa incassa dai propri clienti prima di dover pagare i propri fornitori. È una situazione particolarmente favorevole sotto il profilo della liquidità e può verificarsi, ad esempio, in alcuni modelli di business caratterizzati da incassi immediati e pagamenti dilazionati ai fornitori.

Il CCC deve essere valutato considerando il settore, il modello di business e l’andamento storico dell’impresa. Non esiste quindi un valore universalmente ottimale.