Come emettere una fattura alla Pubblica Amministrazione
Come noto, la legge 244/2007 (Finanziaria 2008) ha stabilito che tutte le partite IVA residenti o stabiliti in Italia devono emettere le proprie fatture verso le Pubbliche Amministrazioni italiane, come Regioni, Comuni ed Enti Pubblici (Fattura PA) solo ed esclusivamente:
- utilizzando il formato elettronico XML (anche nella sotto-specie xml.p7m);
- trasmettendole tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate.
Le Specifiche Tecniche del procedimento di trasmissione e del file XML sono state introdotte dal DM 55/2013 nell’Allegato A.
La fatturazione, per poter essere fiscalmente valida, deve essere firmata digitalmente; la firma deve essere apposta dallo stesso contribuente oppure, per suo conto, dalla software house che si occupa della trasmissione allo SDI.
Per approfondimento sul tema vedi la nostra guida pratica sulla firma digitale.
Novità normative e tecniche
A partire dal 1° aprile 2025 l’Agenzia delle Entrate ha reso operative le Specifiche tecniche versione 1.9 per la fatturazione elettronica; il documento completo e i relativi allegati sono disponibili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.
Le modifiche più rilevanti per chi fattura alla Pubblica Amministrazione riguardano, fra l’altro, l’introduzione del codice TD29 (nuovo tipo documento per la comunicazione di operazioni omesse/irregolari) e aggiornamenti ad altri tipi documento (ad esempio TD20), oltre a correzioni e variazioni agli schemi XML che possono impattare i campi in Altri Dati Gestionali e i controlli di SdI.
Per evitare scarti o rifiuti da parte dello SdI, abbiamo aggiornato i template XML e i controlli di validazione secondo la versione 1.9.
Qui di seguito riportiamo un elenco sintetico tecnico:
- Entrata in vigore: 1 aprile 2025 (Specifiche v.1.9);
- Nuovo Tipo Documento TD29 (sostituisce/integra procedure precedenti per omissioni);
- Modifiche e chiarimenti al TD20 e ad altri codici TD (attenzione a come vengono gestite rettifiche e note di credito);
- Aggiornamenti allo schema XML e ai blocchi “Altri Dati Gestionali” (potrebbero cambiare mapping usato da molte soluzioni software).
- Link diretto ai PDF ufficiali (Allegato A – specifiche, Elenco controlli SdI, Documentazione SdI).