Passa al contenuto principale

Scenari concreti

Tre workflow reali, con i prompt usati e l'outcome ottenuto.
Non esempi teorici: situazioni tipiche di chi usa Fattura24 nel quotidiano e vuole smettere di perdere tempo tra report, esportazioni e analisi manuali.


1. Lunedì mattina: su chi concentrare i solleciti

Chi: titolare di una piccola impresa di servizi, una ventina di clienti attivi, fatturazione mensile ricorrente.

La situazione: ogni settimana c'è qualche fattura non pagata.
Il problema non è sapere che esistono, Fattura24 lo mostra, è capire su chi concentrarsi prima, perché il tempo per i solleciti è limitato e non tutti i casi hanno la stessa urgenza.

Prima: aprire Fattura24, filtrare le fatture non pagate, esportare, ordinare per importo in un foglio di calcolo, ricordarsi a memoria quali clienti sono già stati contattati.
Venti, trenta minuti, ogni settimana.

Con il connettore, tre prompt:

Turno 1
Usa Fattura24 e mostrami tutte le fatture di vendita non pagate del 2026,
ordinate per importo residuo decrescente.
Includi cliente, numero documento, data emissione e importo residuo.
Turno 2
Raggruppa per cliente e dimmi il totale esposto per ciascuno.
Evidenzia chi supera i 5.000 euro di esposizione complessiva.
Turno 3
Per i clienti con esposizione sopra i 5.000 euro,
segmenta le fatture per anzianità: entro 30 giorni, 30-60, oltre 60.
Dammi un ordine di priorità per il follow-up, con una riga di motivazione per ciascuno.

L'outcome: in meno di cinque minuti, un piano d'azione ordinato per priorità.
Non una lista di fatture da interpretare, una sequenza d'azione già ragionata, con importi, anzianità e motivazione.
La settimana parte con chiarezza invece che con un foglio Excel da costruire.


2. Fine trimestre: il report per il CdA in venti minuti

Chi: responsabile amministrativo di una PMI manifatturiera, una dozzina di dipendenti, riporta a un consiglio di amministrazione ogni tre mesi.

La situazione: fine marzo, tra due giorni c'è la riunione del CdA. Servono ricavi del trimestre, andamento rispetto all'anno prima, clienti principali, marginalità se disponibile, tre o quattro punti di attenzione da discutere.

Prima: raccogliere i dati da più report in Fattura24, costruire una presentazione, scrivere la sintesi a mano.
Due, tre ore tra raccolta dati, formattazione e stesura, spesso la sera prima della riunione.

Con il connettore, un workflow a strati:

Turno 1 — dati di base
Usa Fattura24 e mostrami il fatturato mensile del primo trimestre 2026
confrontato con il primo trimestre 2025, mese per mese.
Includi variazione assoluta e percentuale.
Turno 2 — approfondimento clienti
Chi sono i primi 10 clienti del primo trimestre 2026 per fatturato?
Mostrami il peso percentuale di ciascuno sul totale del trimestre
e la variazione rispetto allo stesso periodo del 2025.
Turno 3 — marginalità
Mostrami il bilancino del primo trimestre 2026, se disponibile:
ricavi, costi fissi, costi variabili, margine di contribuzione ed EBITDA.
Turno 4 — documento finale
Ora prepara una sintesi manageriale del primo trimestre 2026 per il CdA.

Struttura:
1. Tre KPI headline con variazione vs Q1 2025;
2. Andamento ricavi mese per mese con commento ai mesi più rilevanti;
3. Concentrazione clienti: peso dei top 5 e top 10, valutazione rischio dipendenza;
4. Marginalità sintetica se disponibile;
5. Tre punti di attenzione emersi dai dati;
6. Due domande aperte che il CdA dovrebbe affrontare.

Tono: esecutivo, asciutto. Niente preamboli.

L'outcome: un documento strutturato, pronto per la riunione, costruito interamente sui dati reali del trimestre.
Il responsabile amministrativo arriva preparato invece di presentare numeri ancora grezzi.
Il tempo di preparazione: venti minuti, non tre ore.

Dati vs interpretazione

Nel turno finale l'assistente separa quello che legge dai numeri da quello che inferisce.
Se vuoi più chiarezza su un punto specifico, chiedi: "su questo punto di attenzione, mostramii i dati grezzi su cui ti basi."


3. Una domanda che non si faceva mai: il rischio di dipendenza dai clienti

Chi: titolare di uno studio professionale, clientela consolidata, fatturazione prevalentemente B2B.

La situazione: il fatturato cresce, i clienti sembrano stabili. Nessun segnale di allarme evidente.
Ma nessuno ha mai guardato sistematicamente quanto pesa ciascun cliente sul totale, e se qualcuno pesasse troppo, il rischio sarebbe alto.

L'analisi che non veniva mai fatta, perché richiedeva un'esportazione, un calcolo a mano, una riflessione che scivolava sempre in fondo alla lista.

Con il connettore, due prompt:

Turno 1
Usa Fattura24 e analizza la concentrazione del fatturato 2026 sui clienti.

Dimmi:
- peso percentuale dei top 3, top 5 e top 10 clienti sul totale;
- quale cliente pesa di più e quanto;
- se il fatturato è più o meno concentrato rispetto al 2025.
Turno 2
In base a questi dati, c'è un rischio di dipendenza eccessiva da pochi clienti?
Spiegami il ragionamento e dimmi cosa varrebbe la pena monitorare
nei prossimi sei mesi.

L'outcome: la risposta al primo prompt mostra che i tre clienti principali coprono il 58% del fatturato, una concentrazione significativa che nessuno aveva mai quantificato.
Il secondo prompt trasforma quel numero in una domanda concreta da portare alla prossima riunione commerciale: diversificazione sì, ma su quali segmenti e con quale urgenza?

Non è un'analisi che richiede un consulente esterno.
È una domanda che il titolare poteva farsi da solo, ma non si era mai fermato a calcolare.

Il valore non era nel dato

Il fatturato per cliente era già in Fattura24.
Il valore sta nell'aver trasformato quei numeri in una domanda strategica in tre minuti invece di non farsela mai.


Cosa hanno in comune questi tre scenari

Non è la complessità tecnica a fare la differenza, i prompt sono semplici, il linguaggio è quello di tutti i giorni.
È la combinazione di tre elementi:

  1. Dati reali, non stime o medie di settore: i numeri vengono dal tuo Fattura24, non da benchmark generici.
  2. Ragionamento contestuale: l'assistente non restituisce solo il dato ma lo interpreta in funzione della domanda che stai facendo.
  3. Tempestività: l'analisi arriva quando serve, prima della riunione, all'inizio della settimana, nel momento in cui la domanda si è formata — non due giorni dopo.

Per iniziare con i tuoi dati vai a Configurazione, oppure esplora tutti i prompt disponibili nella sezione Esempi e casi d'uso.