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Scadenze fiscali settembre 2020

Scadenze fiscali settembre 2020 – Qui di seguito trovate la calendarizzazione delle scadenze fiscali per il mese di settembre; si tratta di 257 scadenze di diversa natura. Per cercare abbiamo creato una tabella che nelle ascisse il calendario di settembre mentre nelle ordinate vengono riportate le nature delle scadenze; l’incrocio di questi due dati riporta ad un numero che rappresenta il conteggio delle scadenze di quella natura per quella data.

 

Ad esempio il 16 settembre 2020 abbiamo 12 tipologie di versamenti irpef; se cliccate sul numero 12 andate direttamente all’elenco completo.

 

Vi ricordiamo che le scadenze possono subire proroghe, anticipazioni o modifiche di varia natura; a tal proposito vi consigliamo di consultare il calendario ufficiale che trovate sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Tipologia/Data15/0916/0921/0925/0928/0930/09
VERSAMENTI
irpef-12---8
addizionali-24---9
altro-35---18
cedolare secca-4---4
ritenute-32----
iva-22---2
ires-12----
irap-12----
imposte sostitutive-21---4
COMUNICAZIONI
comunicazioni121--3
ADEMPIMENTI CONTABILI
adempimenti contabili-3----
RAVVEDIMENTO
ravvedimento--2-18
DICHIARAZIONI
irpef----11
intra---1-3
altro-----3
RICHIESTE DOMANDE ISTANZE
richieste domande istanze-----8

Scadenze 15 settembre 2020:

Comunicazioni COMUNICAZIONI (15/09/2020)

  1. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche – riferiti al mese precedente (Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche riferiti al mese precedente (Articolo 5, comma 1, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94);

Scadenze 16 settembre 2020:

Versamenti IRPEF (16/09/2020)

  1. p.IVA: versamento 4° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  2. p.IVA: versamento 4° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento 4° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  3. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento 3° rata con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 3° rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  4. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento 3° rata (Versamento della 3° rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  5. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento della 2° rata con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 2° rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%);
  6. p.IVA: versamento 3° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  7. p.IVA: versamento 3° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  8. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento 4° rate (Versamento della 4° rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  9. IRPEF: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento della 3° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  10. Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento della 3° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  11. IRPEF: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento della 2° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%);
  12. Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento della 2° rata, dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);

Versamenti ADDIZIONALI (16/09/2020)

  1. p.IVA: versamento 4° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef (Versamento 4° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  2. p.IVA: versamento 4° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento 4° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  3. Versamento 3° rata Addizionale Ires per i soggetti che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  4. Soggetti IRPEF: versamento della 4° rata della c.d. Tassa Etica (Versamento 4° rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  5. Soggetti IRPEF: versamento della 3° rata della c.d. Tassa Etica con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  6. Addizionale IRES per gli intermediari finanziari e per la Banca d’Italia: versamento 3° rata a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’addizionale IRES nella misura del 3,5% per gli intermediari finanziari, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  7. Addizionale Ires per i soggetti che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi (Versamento della 3° rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  8. Soggetti IRES: versamento della c.d. Tassa Etica (Versamento della 3° rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  9. Soggetti IRPEF: versamento della c.d. Tassa Etica (Versamento della 3° rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  10. Addizionale IRES per gli intermediari finanziari e per la Banca d’Italia (Versamento della 3° rata dell’addizionale IRES nella misura del 2,5% per gli intermediari finanziari, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  11. p.IVA: versamento 3° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  12. p.IVA: versamento 3° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  13. Versamento 4° rata Addizionale Ires per i soggetti che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi (Versamento 4° rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  14. Soggetti IRES: versamento 4° rata della c.d. Tassa Etica (Versamento 4° rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  15. Soggetti IRES: versamento 3° rata della c.d. Tassa Etica con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  16. Addizionale IRES per gli intermediari finanziari e per la Banca d’Italia: versamento 4° rata a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020 (Versamento 4° rata dell’addizionale IRES nella misura del 3,5% per gli intermediari finanziari, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  17. Addizionale Regionale all’IRPEF: versamento (Versamento della 3° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  18. Addizionale Comunale all’IRPEF: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento della 3°rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  19. Addizionale Regionale all’IRPEF: versamento (Versamento della 2° rata, dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  20. Addizionale Comunale all’IRPEF: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento della 2° rata, dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%);
  21. Addizionale Ires per i soggetti che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi (Versamento della 2° rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  22. Soggetti IRES: versamento della c.d. Tassa Etica (Versamento della 2° rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  23. Soggetti IRPEF: versamento della c.d. Tassa Etica (Versamento della 2° rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  24. Addizionale IRES per gli intermediari finanziari e per la Banca d’Italia (Versamento della 2° rata dell’addizionale IRES nella misura del 2,5% per gli intermediari finanziari, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);

Versamenti ALTRO (16/09/2020)

  1. Versamento imposta sugli intrattenimenti (Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente);
  2. Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone Rai trattenuta ai pensionati (Versamento della rata relativa al canone Rai trattenuta ai pensionati);
  3. Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone Rai trattenuta ai pensionati (Versamento della rata relativa al canone Rai trattenuta ai pensionati);
  4. Tobin Tax: Versamento dell’imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti (Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati nel mese precedente);
  5. Tobin Tax: Versamento dell’imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari (Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente);
  6. Tobin Tax: versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati (Versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all’art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all’art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012, effettuati nel mese precedente);
  7. Tobin Tax: versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati (Versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all’art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all’art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 effettuati nel mese precedente);
  8. Società di Gestione Accentrata ex art. 80 del TUF: Versamento dell’imposta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati dai soggetti deleganti (Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati fino al 31 luglio dai soggetti deleganti);
  9. Società di Gestione Accentrata ex art. 80 del TUF: versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati effettuate dai soggetti deleganti (Versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all’art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all’art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012, effettuati fino al 31 luglio dai soggetti deleganti);
  10. Società di Gestione Accentrata ex art. 80 del TUF: Versamento dell’imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate dai soggetti deleganti (Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuati fino al 31 luglio dai soggetti deleganti);
  11. Tobin Tax: Versamento dell’imposta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti (Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati nel mese precedente);
  12. Tobin Tax: Versamento dell’imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari (Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente);
  13. Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale (Versamento 7° rata del saldo IVA relativo all’anno d’imposta 2019 risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione dell’1,98% mensile a titolo di interessi);
  14. p.IVA: versamento 4° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  15. p.IVA: Versamento da parte dei creditori pignoratizi (Versamento 4° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  16. p.IVA: versamento 4° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento 4° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  17. p.IVA: versamento 4° rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento 4° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020 con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  18. Società fiduciarie: versamento 4° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento 4° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, dovuta dal contribuente/ fiduciante a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  19. Società fiduciarie: versamento 3° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, dovuta dal contribuente/ fiduciante a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  20. IVIE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento della 3° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  21. IVIE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento della 3° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, dovuta dal contribuente/ fiduciante a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  22. IVAFE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento della 3° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  23. Versamento da parte dei creditori pignoratizi (Versamento della 3° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  24. p.IVA: versamento 3° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  25. p.IVA: Versamento da parte dei creditori pignoratizi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  26. p.IVA: versamento 3° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  27. p.IVA: versamento 3° rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  28. Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento della 3° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  29. Versamento da parte dei creditori pignoratizi (Versamento della 3° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%;)
  30. Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento della 2° rata, dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  31. Versamento da parte dei creditori pignoratizi (Versamento della 2° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  32. IVIE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento della 2° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  33. IVIE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento della 2° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, dovuta dal contribuente/ fiduciante a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%);
  34. IVAFE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento della 2° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%);
  35. Versamento da parte dei creditori pignoratizi (Versamento della 2° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%);

Versamenti CEDOLARE SECCA (16/09/2020) 

  1. p.IVA: versamento 4° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento della 4° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  2. CEDOLARE SECCA: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento della 3° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  3. p.IVA: versamento 3° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 3° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  4. CEDOLARE SECCA: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento della 2° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);

Versamenti RITENUTE (16/09/2020)

  1. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente);
  2. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto corrisposte nel mese precedente);
  3. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su interessi e redditi di capitale vari corrisposti o maturati nel mese precedente);
  4. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente);
  5. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su contributi, indennità e premi vari corrisposti nel mese precedente);
  6. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel mese precedente); 
  7. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su premi e vincite corrisposti o maturati nel mese precedente);
  8. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su cessione titoli e valute corrisposti o maturati nel mese precedente);
  9. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi corrisposti o maturati nel mese precedente);
  10. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente);
  11. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento in unica soluzione dell’addizionale comunale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro);
  12. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento dell’addizionale sui compensi a titolo di bonus e stock options trattenuta dal sostituto d’imposta);
  13. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento in unica soluzione dell’addizionale regionale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro);
  14. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente);
  15. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente);
  16. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente);
  17. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte su provvigioni (per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza) corrisposte nel mese precedente);
  18. Versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione (Versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione);
  19. OICR: Versamento ritenute (Versamento ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R. effettuate nel mese precedente);
  20. Imprese di assicurazione: versamento ritenute (Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita stipulate entro il 31/12/2000, escluso l’evento morte, corrisposti o maturati nel mese precedente);
  21. Banche e Poste: Versamento ritenuta operata su bonifici (Versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta);
  22. Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio (Versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno per importi complessivamente superiori a 100 euro);
  23. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento in unica soluzione dell’addizionale comunale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro);
  24. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati nonché sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente);
  25. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento dell’acconto mensile Irap dovuto sulle retribuzioni, sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e sui compensi corrisposti nel mese precedente);
  26. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento in unica soluzione dell’addizionale regionale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro);
  27. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente);
  28. Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio (Versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno per importi complessivamente superiori a 100 euro);
  29. Versamento ritenute derivanti dalle operazioni di conguaglio relative all’assistenza fiscale (Versamento delle somme a saldo e in acconto trattenute sugli emolumenti o sulle rate di pensione corrisposte nel mese precedente);
  30. Versamento ritenute derivanti dalle operazioni di conguaglio relative all’assistenza fiscale (Versamento delle somme a saldo e in acconto trattenute sugli emolumenti o sulle rate di pensione corrisposte nel mese precedente);
  31. Condomini in qualità di sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente (Versamento ritenute operate dai condomini sui corrispettivi pagati nel mese precedente per prestazioni relative a contratti d’appalto, di opere o servizi effettuate nell’esercizio d’impresa);
  32. Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall’art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017 (Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall’art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017);

Versamenti IVA (16/09/2020)

  1. Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente (Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente);
  2. Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al secondo mese precedente (Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al secondo mese precedente);
  3. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente (Liquidazione e versamento mensile IVA);
  4. Split payment: versamento dell’IVA derivante da scissione dei pagamenti (Versamento dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di “scissione dei pagamenti” ai sensi dell’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633);
  5. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento rata saldo IVA 2018 (Versamento della 7° rata del saldo IVA relativa all’anno d’imposta 2018 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, con la maggiorazione dell’1,98% a titolo di interessi);
  6. Split payment: versamento dell’IVA derivante da scissione dei pagamenti (Versamento dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di “scissione dei pagamenti” ai sensi dell’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633);
  7. Split payment: versamento dell’IVA derivante da scissione dei pagamenti (Versamento dell’imposta dovuta in applicazione del meccanismo della “scissione dei pagamenti” di cui all’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e all’art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015);
  8. Split payment: versamento dell’IVA derivante da scissione dei pagamenti (Versamento dell’imposta dovuta in applicazione del meccanismo della “scissione dei pagamenti” di cui all’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e all’art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015);
  9. Soggetti passivi che facilitano, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente (Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente);
  10. Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale (Versamento 7° rata del saldo IVA relativo all’anno d’imposta 2019 risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione dell’1,98% mensile a titolo di interessi);
  11. p,IVA: versamento 4° rata del saldo IVA 2019 (Versamento 4° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorata dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  12. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento 3° rata con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 3° rata dell’Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  13. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA):  versamento 3° rata (Versamento della 3°rata dell’Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  14. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento della 2° rata con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 2° rata dell’Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%);
  15. IVA: versamento del saldo 2019 (Versamento della 3°rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% a titolo di interesse per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 20/07/2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  16. Soggetti Ires: versamento saldo IVA 2019 (Versamento della 3° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorata dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 20/07/2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  17. p.IVA: versamento 3° rata del saldo IVA 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorata dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  18. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IVA: versamento 4° rata del saldo IVA 2019 (Versamento 4° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorata dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  19. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IVA: versamento 3° rata del saldo IVA 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorata dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  20. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): versamento 4° rate (Versamento della 4° rata dell’Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  21. IVA: versamento del saldo 2019 (Versamento della 2° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% a titolo di interesse per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 20/07/2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  22. Soggetti Ires: versamento saldo IVA 2019 (Versamento della 2° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorata dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 20/07/2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);

Versamenti IRES (16/09/2020)

  1. Soggetti Ires: versamento 4° rata a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 dell’Ires (Versamento 4° rata dell’Ires, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  2. Soggetti Ires: versamento 3° rata a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’Ires, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  3. Società “di comodo”: versamento 3° rata della maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinaria dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata della maggiorazione IRES del 10,5%, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  4. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento 3° rata con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 3° rata dell’Ires relativa ai maggiori ricavi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  5. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento 3° rata (Versamento della 3° rata dell’Ires relativa ai maggiori ricavi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  6. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento della 2° rata con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 2° rata dell’Ires relativa ai maggiori ricavi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%):
  7. Soggetti Ires: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 dell’Ires (Versamento della 3°rata dell’Ires, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  8. Società “di comodo”: versamento della maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinaria dell’Ires (Versamento della 3° rata della maggiorazione IRES del 10,5%, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  9. Società “di comodo”: versamento 4° rata della maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinaria dell’Ires (Versamento 4° rata della maggiorazione IRES del 10,5%, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  10. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento 4° rate (Versamento della 4° rata dell’Ires relativa ai maggiori ricavi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  11. Soggetti Ires: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 dell’Ires (Versamento della 2° rata dell’Ires, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  12. Società “di comodo”: versamento della maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinaria dell’Ires (Versamento della 2° rata maggiorazione IRES del 10,5%, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);

Versamenti IRAP (16/09/2020)

  1. p.IVA: versamento 4° rata Irap a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento 4° rata delI’Irap risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  2. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento 3° rata con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 3° rata dell’Irap relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34);
  3. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): versamento 3° rata (Versamento della 3° rata dell’Irap relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  4. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento della 2° rata con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 2° rata dell’Irap relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%);
  5. Soggetti Ires: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 dell’Irap (Versamento della 3° rata dell’Irap, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%. . Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34);
  6. p.IVA: versamento 3° rata Irap a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata delI’Irap risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  7. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IRAP: versamento 4° rata dell’Irap a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento 4° rata dell’Irap a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34);
  8. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IRAP: versamento 3° rata dell’Irap a titolo di saldo 2018 e primo acconto 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’Irap a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34);
  9. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): versamento 4° rate (Versamento della 4° rata dell’Irap relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34);
  10. IRAP: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento della 3° rata delI’Irap risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%. . Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34);
  11. IRAP: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento della 2° rata delI’Irap risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%. . Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34);
  12. Soggetti Ires: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 dell’Irap (Versamento della 2° rata dell’Irap, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34);

Versamenti  IMPOSTE SOSTITUTIVE (16/09/2020)

  1. Versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione (Versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione);
  2. Imposta sostitutiva su ciascuna plusvalenza o altro reddito diverso realizzato in regime di risparmio amministrato (Versamento dell’imposta sostitutiva applicata su ciascuna plusvalenza realizzata nel secondo mese precedente (regime del risparmio amministrato));
  3. Istituti di credito e intermediari finanziari: Versamento imposta sostitutiva (Versamento dell’imposta sostitutiva risultante dal “conto unico” relativo al mese precedente, sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da Banche, S.p.a. quotate ed Enti Pubblici);
  4. Istituti di credito e intermediari finanziari: Versamento imposta sostitutiva (Versamento dell’imposta sostitutiva risultante dal “conto unico” relativo al mese precedente, sugli utili delle azioni e dei titoli immessi nel sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli S.p.a.);
  5. Versamento dell’imposta sostitutiva applicata sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio (Versamento dell’imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio (regime del risparmio gestito) in caso di revoca del mandato di gestione nel secondo mese precedente);
  6. p.IVA: versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) (Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,83%);
  7. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento 3° rata del primo acconto 2020 e del saldo 2019 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  8. Regime forfetario agevolato: versamento imposta sostitutiva (Versamento della 3° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  9. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento del primo acconto 2020 e del saldo 2019 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali (Versamento della 3° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  10. Regime forfetario agevolato: versamento imposta sostitutiva (Versamento della 3° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  11. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento del primo acconto 2020 e del saldo 2019 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali (Versamento della 3° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  12. Titolari di partita Iva: versamento 3° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  13. Regime forfetario agevolato: versamento 4° rata imposta sostitutiva (Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%.);
  14. Regime forfetario agevolato: versamento 3° rata imposta sostitutiva con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%);
  15. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento 4° rata del primo acconto 2020 e del saldo 2019 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali (Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,84%);
  16. Versamento dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) (Versamento della 3° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,63%);
  17. Versamento dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) (Versamento della 2° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  18. Regime forfetario agevolato: versamento imposta sostitutiva (Versamento della 2° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  19. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento del primo acconto 2020 e del saldo 2019 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali (Versamento della 2° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  20. Regime forfetario agevolato: versamento imposta sostitutiva con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 2° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);
  21. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento del primo acconto 2020 e del saldo 2019 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 2° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,30%.);

Comunicazioni COMUNICAZIONI (16/09/2020)

  1. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche – riferiti al mese precedente (Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche riferiti al mese precedente (Articolo 5, comma 1, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94);
  2. Comunicazione liquidazioni periodiche IVA effettuate nel secondo trimestre solare precedente (Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel secondo trimestre solare del 2019 2020, da effettuare utilizzando il modello “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”;

Adempimenti contabili ADEMPIMENTI CONTABILI (16/09/2020)

  1. Soggetti IVA: adempimenti contabili (Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione nonché le fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente);
  2. ASD, Pro-loco e altre associazioni: adempimenti contabili (Dette associazioni devono annotare, anche con un’unica registrazione, l’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito nell’esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese precedente);
  3. Esercenti commercio al minuto non obbligati alla trasmissione telematica : adempimenti contabili (Registrazione, anche cumulativa, delle operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, effettuate nel mese solare precedente);

Scadenze 21 settembre 2020

 Comunicazioni COMUNICAZIONI (21/09/2020)

  1. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente (Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente (Articolo 5, comma 2, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94));

Ravvedimento RAVVEDIMENTO (21/09/2020)

  1. Ravvedimento (Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 20 agosto 2020, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve);
  2. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Ravvedimento (Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 20 agosto 2020, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve));

Scadenze 25 settembre 2020

Dichiarazioni INTRA (25/09/2020)

  1. Operatori intracomunitari con obbligo mensile: presentazione INTRASTAT (Presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE);

Scadenze 28 settembre 2020

Dichiarazioni IRPEF (28/09/2020)

  1. Modello “Redditi PF 2020”: presentazione cartacea tardiva entro novanta giorni dalla scadenza del termine (Ultimo giorno utile per sanare la mancata presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi modello “Redditi PF 2020”, e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef);

Ravvedimento RAVVEDIMENTO (28/09/2020)

  1. Modello “Redditi PF 2020”: presentazione cartacea tardiva entro novanta giorni dalla scadenza del termine (Ultimo giorno utile per sanare la mancata presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi modello “Redditi PF 2020”, e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef);

Scadenze 30 settembre 2020

Versamenti IRPEF (30/09/2020)

  1. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  2. No p.IVA: versamento 4° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento 4° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  3. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%);
  4. No p.IVA: versamento 4° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 4° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%);
  5. No p.IVA: versamento 4° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento 4° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,78%);
  6. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,78%);
  7. IRPEF: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3°rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);
  8. Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);

Versamenti ADDIZIONALI (30/09/2020)

  1. Superbollo: versamento (Pagamento dell’addizionale erariale alla tassa automobilistica (c.d. superbollo), pari a venti euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 Kw, ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. Non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione);
  2. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef (Versamento 4° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  3. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento 4° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  4. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 4° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%);
  5. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 4° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%);
  6. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef (Versamento 4° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,78%);
  7. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 (Versamento 4° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,78%);
  8. Addizionale Regionale all’IRPEF: versamento con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3°rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);
  9. Addizionale Comunale all’IRPEF: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);

Versamenti ALTRO (30/09/2020)

  1. Imposta sulle assicurazioni: versamento (Versamento dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di agosto 2020 nonché gli eventuali conguagli dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di luglio 2020);
  2. IVIE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);
  3. IVAFE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);
  4. Bollo auto: versamento (Pagamento tasse automobilistiche (bollo auto);
  5. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  6. No p.IVA: Versamento da parte dei creditori pignoratizi (Versamento 4° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  7. No p.IVA: versamento 4° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento 4° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  8. No p.IVA: versamento 4° rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento 4° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  9. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%);
  10. No p.IVA: Versamento da parte dei creditori pignoratizi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 4° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%);
  11. No p.IVA: versamento 4° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 4° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%);
  12. No p.IVA: versamento 4° rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 4° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%);
  13. No p.IVA: versamento 4° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,78%);
  14. No p.IVA: Versamento da parte dei creditori pignoratizi (Versamento 4° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,78%);
  15. No p.IVA: versamento 4° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento 4° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,78%);
  16. No p.IVA: versamento 4° rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento 4° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,78%);
  17. Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);
  18. Versamento da parte dei creditori pignoratizi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);

Versamenti CEDOLARE SECCA (30/09/2020)

  1. CEDOLARE SECCA: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3°rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%)
  2. No p.IVA: versamento 4° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca” a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  3.  No p.IVA: versamento 4° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento della 4° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%);
  4. No p.IVA: titolari di partita Iva: versamento 4° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 (Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,78%);

Versamenti IVA (30/09/2020)

  1. Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari (Liquidazione e versamento dell’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente);
  2. Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari (Liquidazione e versamento dell’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente);

Versamenti IMPOSTE SOSTITUTIVE (30/09/2020)

  1. No p.IVA: versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) (Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  2. No p. IVA: versamento 3° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%);
  3. No p.IVA: versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) (Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,78%);
  4. Versamento dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3°rata, dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45;)

Dichiarazioni IRPEF (30/09/2020)

  1. Soggetti passivi che facilitano, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente (c.d. Esterometro) (Trasmissione in via telematica all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione modello 730/2020 e del modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef. Nei giorni successivi alla presentazione del modello 730, il software rilascia la ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione);

Dichiarazioni INTRA (30/09/2020)

  1. Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12 (Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi IVA e dagli agricoltori esonerati (Modello INTRA 12));

Dichiarazioni ALTRO (30/09/2020)

  1. Presentazione della “Dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA” per chi intende effettuare l’opzione (oppure la revoca) con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo (Presentazione della “Dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA” per chi intende effettuare l’opzione (oppure la revoca) con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo);

Comunicazioni COMUNICAZIONI (30/09/2020)

  1. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – enti del volontariato: Remissione in bonis (Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine ordinario del 7 maggio 2020 ma hanno omesso la trasmissione della documentazione integrativa entro il termine del30 giugno 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ex art. 47 del DPR 28/12/2000, n. 445, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  2. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – enti del volontariato: Remissione in bonis (Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che hanno presentato la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nei termini, ma hanno omesso di allegare copia del documento d’identità del sottoscrittore, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la fotocopia non autenticata del documento d’identità del legale rappresentante dell’ente; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  3. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Associazioni Sportive Dilettantistiche: Remissione in bonis (Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020 ma hanno omesso la trasmissione della documentazione integrativa entro il 30 giugno2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere al CONI la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con allegata la copia del documento del legale rappresentante dell’ente; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  4. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Associazioni Sportive Dilettantistiche: Remissione in bonis (Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che hanno presentato la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nei termini, ma hanno omesso di allegare copia del documento d’identità del sottoscrittore, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere al CONI la fotocopia non autenticata del documento d’identità del legale rappresentante dell’ente; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  5. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca scientifica e dell’università: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini del 30 aprile e del 30 giugno 2020, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché sia pagata contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  6. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca sanitaria: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini di legge, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché venga contestualmente pagata una sanzione di EUR 250,00.);
  7. Operatori finanziari: comunicazione mensile all’Anagrafe Tributaria dei dati riferiti al mese precedente (Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati, riferiti al mese solare precedente, relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria);
  8. Soggetti passivi che facilitano, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente (c.d. Esterometro) (Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente – N.B.: la comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018);

Ravvedimento RAVVEDIMENTO (30/09/2020)

  1. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – enti del volontariato: Remissione in bonis (Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: presentare la domanda di iscrizione nell’elenco degli “enti del volontariato”; trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti per l’iscrizione, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  2. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – enti del volontariato: Remissione in bonis (Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine ordinario del 7 maggio 2020 ma hanno omesso la trasmissione della documentazione integrativa entro il termine del30 giugno 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ex art. 47 del DPR 28/12/2000, n. 445, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  3. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – enti del volontariato: Remissione in bonis (Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che hanno presentato la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nei termini, ma hanno omesso di allegare copia del documento d’identità del sottoscrittore, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la fotocopia non autenticata del documento d’identità del legale rappresentante dell’ente; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  4. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Associazioni Sportive Dilettantistiche: Remissione in bonis (Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: presentare la domanda di iscrizione nell’elenco delle “associazioni sportive dilettantistiche”; trasmettere al CONI la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  5. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Associazioni Sportive Dilettantistiche: Remissione in bonis (Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020 ma hanno omesso la trasmissione della documentazione integrativa entro il 30 giugno2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere al CONI la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con allegata la copia del documento del legale rappresentante dell’ente; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  6. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Associazioni Sportive Dilettantistiche: Remissione in bonis (Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che hanno presentato la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nei termini, ma hanno omesso di allegare copia del documento d’identità del sottoscrittore, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere al CONI la fotocopia non autenticata del documento d’identità del legale rappresentante dell’ente; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00);
  7. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca scientifica e dell’università: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini del 30 aprile e del 30 giugno 2020, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché sia pagata contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  8. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca sanitaria: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini di legge, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché venga contestualmente pagata una sanzione di EUR 250,00.);

Richiesta domande istanze RICHIESTE – DOMANDE – ISTANZE (30/09/2020)

  1. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – enti del volontariato: Remissione in bonis (Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: presentare la domanda di iscrizione nell’elenco degli “enti del volontariato”; trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti per l’iscrizione, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  2. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Associazioni Sportive Dilettantistiche: Remissione in bonis (Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: presentare la domanda di iscrizione nell’elenco delle “associazioni sportive dilettantistiche”; trasmettere al CONI la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  3. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca scientifica e dell’università: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini del 30 aprile e del 30 giugno 2020, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché sia pagata contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  4. Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca sanitaria: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini di legge, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché venga contestualmente pagata una sanzione di EUR 250,00.);
  5. Richiesta di rimborso dell’IVA assolta in altro Stato membro (Presentazione istanza per il rimborso dell’Iva assolta in un altro Stato membro in relazione a beni e servizi ivi acquistati o importati);
  6. Richiesta di rimborso dell’IVA assolta nello Stato da parte dei soggetti stabiliti in Stati non appartanenti alla Comunità Europea con cui esistono accordi di reciprocità (Presentazione istanza per il rimborso dell’Iva assolta nello Stato italiano in relazione a beni e servizi ivi acquistati e importati.);
  7. Richiesta di rimborso dell’IVA assolta nello Stato da parte dei soggetti stabiliti in altri Stati Membri della Comunità (Istanza per il rimborso dell’Iva assolta nello Stato italiano in relazione a beni e servizi ivi acquistati e importati da parte dei soggetti stabiliti in altri Stati Membri della Comunità);
  8. Presentazione della “Dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA” per chi intende effettuare l’opzione (oppure la revoca) con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo (Presentazione della “Dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA” per chi intende effettuare l’opzione (oppure la revoca) con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo);

Per l’elenco completo e per avere maggiori dettagli consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Calendario scadenze fiscali 2020

Per maggiori dettagli sulle scadenze fiscali, visita il sito

dell’Agenzia delle Entrate

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