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Scadenze fiscali novembre 2020

Qui di seguito trovate la calendarizzazione delle scadenze fiscali per il mese di novembre; si tratta di 295 scadenze di diversa natura ma attenzione sono tutte scadenze posticipate dai mesi scorsi causa l’emergenza epidemiologica attualmente in essere.

 

Per cercare di semplificare la lettura abbiamo creato una tabella che nelle ascisse riporta il calendario di ottobre mentre nelle ordinate vengono riportate le nature delle scadenze; l’incrocio di questi due dati riporta ad un numero che rappresenta il conteggio delle scadenze di quella natura per quella data. Ad esempio il 16 novembre 2020 abbiamo 3 tipologie di nature di pagamento differenti; se cliccate sul numero delle singole nature andate direttamente all’elenco completo.

 

Vi ricordiamo che le scadenze possono subire proroghe, anticipazioni o modifiche di varia natura; a tal proposito vi consigliamo di consultare il calendario ufficiale

che trovate sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Tipologia/Data02/1110/1116/1120/1125/1130/11
VERSAMENTI
irpef4-12--8
addizionali4-24--12
imposta di bollo31---1
altro10-34--19
cedolare secca2-34--5
ritenute--34---
iva2-30---
ires-212--2
irap-212--2
imposte sostitutive1-17--8
imposta di registro3-----
DICHIARAZIONI
irpef-----3
ires-----1
irap-----1
intra1---11
altro12-->-2
COMUNICAZIONI
comunicazioni1-11-4
ADEMPIMENTI CONTABILI
adempimenti contabili--1---
RAVVEDIMENTO
ravvedimento-----1
Richieste, domande e istanze
richieste, domande e istanze1-1---

Scadenze 2 novembre 2020:

Versamenti – IRPEF (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento 5° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  2. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento 5° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  3. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;
  4. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;

Versamenti – ADDIZIONALI (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef – Versamento 5° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  2. Non titolari di partita IVA: versamento 5° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento 5° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%:
  3. Non titolari di partita Iva: versamento 4° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;
  4. Non titolari di partita IVA: versamento 4° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;

Versamenti – Imposta di bollo (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Versamento della quinta rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale – Versamento della 5° rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale relativa alla dichiarazione presentata entro il 31 gennaio 2020;
  2. Versamento della quinta rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale sugli assegni bancari o postali in forma libera – Versamento della 5° rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale dovuta sugli assegni bancari e postali in forma libera in circolazione. La rata deve essere versata mediante integrazione della rata bimestrale liquidata dall’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione presentata entro il 31 gennaio ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 642 del 1972;
  3. Versamento della quinta rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale sui vaglia postali in forma libera – Versamento della 5° rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale dovuta sui vaglia postali in forma libera in circolazione. La rata deve essere versata mediante integrazione della rata bimestrale liquidata dall’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione presentata entro il 31 gennaio ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 642 del 1972;

Versamenti – Altro (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Imposta sulle assicurazioni: versamento – Versamento dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di settembre 2020 nonché gli eventuali conguagli dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di agosto 2020;
  2. Versamento rata trimestrale del canone RAI per i soggetti per i quali non è possibile l’addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche – Versamento della quarta rata trimestrate del Canone TV. N.B.: Per i titolari di utenza di fornitura di energia elettrica nel luogo in cui hanno la loro residenza anagrafica il pagamento del canone avviene in dieci rate mensili, addebitate sulle fatture emesse dall’impresa elettrica aventi scadenza del pagamento successiva alla scadenza delle rate;
  3. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento 5° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  4. Non titolari di partita Iva: Versamento da parte dei creditori pignoratizi – Versamento 5° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  5. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  6. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  7. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;
  8. Non titolari di partita Iva: Versamento da parte dei creditori pignoratizi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;
  9. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;
  10. Non titolari di partita Iva: versamento 4° rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;

Versamenti – Cedolare secca (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 5° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca” a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  2. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento della 5° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;

Versamenti – IVA (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari – Liquidazione e versamento dell’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente;
  2. Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari – Liquidazione e versamento dell’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente;

Versamenti – Imposta di registro (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro – Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/10/2020 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/10/2020;

Versamenti – Imposte sostitutive (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Versamento della seconda rata di acconto dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all’art. 17 del D.P.R. n. 601/1973 – Versamento della seconda rata di acconto dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all’art. 17 del D.P.R. n. 601/1973. Si rammenta che l’acconto è dovuto nella misura del 95% dell’imposta sostitutiva che risulta dovuta sulle operazioni effettuate nell’esercizio precedente ed è versato in due rate: la prima, nella misura del 45%, entro il 30 aprile; la seconda, nella restante misura, entro il 31 ottobre (2 novembre);
  2. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) – Versamento 5° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  3. Non titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;

Dichiarazioni – Intra (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12 – Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi IVA e dagli agricoltori esonerati (Modello INTRA 12);

Dichiarazioni – Altro (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Mod. 770/2020 Redditi 2019: Presentazione – Presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta e degli intermediari relativa all’anno 2019 – Mod. “770/2020 Redditi 2019”;

Comunicazioni – Comunicazioni (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Canone RAI: comunicazione all’Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che corrispondono pensioni senza vincolo di tesoreria unica – Comunicazione bimestrale all’Agenzia delle Entrate dei dati dei soggetti per i quali è cessata la trattenuta rateale del canone di abbonamento alla televisione, dell’importo trattenuto, di quello residuo e delle motivazioni della cessazione;
  2. Canone RAI: comunicazione all’Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che corrispondono redditi da pensione con vincolo di tesoreria unica – Comunicazione bimestrale all’Agenzia delle Entrate dei dati dei soggetti per i quali è cessata la trattenuta rateale del canone di abbonamento alla televisione, dell’importo trattenuto, di quello residuo e delle motivazioni della cessazione;
  3. Monitoraggio fiscale: Comunicazione dei dati analitici dei trasferimenti da o verso l’estero di importo pari o superiore a euro 15.000,00 posti in essere nell’anno 2019 – Comunicazione – limitatamente alle operazioni poste in essere nell’anno 2019 oggetto di registrazione ai sensi dell’articolo 36, comma 2, lettera b) del Dlgs 231/2007 – dei dati analitici dei trasferimenti da o verso l’estero, di importo pari o superiore a euro 15.000, effettuati, anche attraverso movimentazione di conti, con i mezzi di pagamento indicati nell’articolo 1, comma 2, lettera i), del Dlgs 231/2007 (gli assegni bancari e postali, gli assegni circolari e gli altri assegni a essi assimilabili o equiparabili, i vaglia postali, gli ordini di accreditamento o di pagamento, le carte di credito e le altre carte di pagamento, le polizze assicurative trasferibili, le polizze di pegno e ogni altro strumento a disposizione che permetta di trasferire, movimentare o acquisire, anche per via telematica, fondi), eseguiti per conto o a favore di persone fisiche, enti non commerciali e di società semplici e associazioni equiparate ai sensi dell’art. 5 del TUIR. Sono oggetto della comunicazione le operazioni di importo pari o superiore a 15.000 euro, sia che si tratti di un’operazione unica che di più operazioni che appaiono tra loro collegate per realizzare un’operazione frazionata;
  4. Operatori finanziari: comunicazione mensile all’Anagrafe Tributaria dei dati riferiti al mese precedente – Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati, riferiti al mese solare precedente, relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria;
  5. Sostituti d’imposta: Trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle CU 2020 a.i. 2019 contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la “dichiarazione dei redditi precompilata” corrisposti nel 2019 – Trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche (c.d. CU 2020) contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la “dichiarazione dei redditi precompilata” corrisposti nel 2019;
  6. Soggetti passivi che facilitano, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente (c.d. Esterometro) – Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente – N.B.: la comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018;
  7. Vendita di beni tramite piattaforme digitali: comunicazione relativa alle forniture del trimestre precedente, nonché di quelle relative al 2° trimestre 2020 – Comunicazione all’Agenzia delle entrate dei dati commerciali dei fornitori e del numero totale delle unità vendute con riferimento al trimestre precedente e al 2° trimestre 2020.Trasmissione dei dati previsti dall’art. 11-bis, commi da 11 a 15, del decreto legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito con legge 11 febbraio 2019, n. 12, che fanno riferimento al periodo compreso tra il 13 febbraio 2019 e il 30 aprile 2019, ai sensi dell’art. 13, comma 4, del D.L. 30 aprile 2019, n. 34.;

Richieste, domande e istanze – Richiesta, domande e istanze (02/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Rimborsi Iva trimestrali: presentazione modello IVA TR – Presentazione della richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale (Modello IVA TR);

Scadenze 10 novembre 2020:

Versamenti – Imposta di bollo (10/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Versamento della rata dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale sugli assegni circolari rilasciati in forma libera – Versamento dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale dovuta sugli assegni circolari rilasciati in forma libera in circolazione alla fine del 3° trimestre 2020;

Dichiarazioni – Altro (10/11/2020) 

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. CAF e professionisti abilitati: Consegna al dipendente o pensionato del modello 730 integrativo e del prospetto di liquidazione mod. 730/3 integrativo – Termine ultimo per la verifica della conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, per il calcolo delle imposte e per la consegna al dipendente o pensionato del modello 730 integrativo e del prospetto di liquidazione mod. 730/3 integrativo. Comunicazione al sostituto d’imposta del risultato finale della dichiarazione;
  2. CAF e professionisti abilitati: Trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle dichiarazioni integrative 730/2020 e i relativi modelli 730-4 integrativi – Termine ultimo per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle dichiarazioni integrative 730/2020 e i relativi modelli 730-4 integrativi;

Scadenze 16 novembre 2020:

Versamenti – IRPEF (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento 6° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  2. Titolari di partita Iva: versamento 6° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento 6° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  3. Titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  4. Titolari di partita Iva: versamento 5° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  5. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento 6° rate – Versamento della 6° rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  6. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento 5° rate con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento della 5° rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  7. Titolari di partita Iva: versamento terza rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento quinta rata dell’Irpef a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  8. Titolari di partita Iva: versamento quinta rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento quinta rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  9. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): versamento terza rata – Versamento della quinta rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  10. Titolari di partita Iva: versamento quarta rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento quarta rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  11. Titolari di partita Iva: versamento quarta rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritnuta alla fonte – Versamento quarta rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  12. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento seconda rata – Versamento quarta rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;

Versamenti – ADDIZIONALI (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Addizionale IRES per gli intermediari finanziari e per la Banca d’Italia: versamento 5° rata a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’addizionale IRES nella misura del 3,5% per gli intermediari finanziari, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  2. Titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef – Versamento 6° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  3. Titolari di partita IVA: versamento 6° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento 6° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  4. Titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  5. Titolari di partita IVA: versamento 5° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  6. Versamento 6° rata Addizionale Ires per i soggetti che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi – Versamento 6° rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  7. Versamento 5° rata Addizionale Ires per i soggetti che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  8. Soggetti IRES: versamento 6° rata della c.d. Tassa Etica – Versamento 6° rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale
  9. pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  10. Soggetti IRES: versamento 5° rata della c.d. Tassa Etica con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  11. Soggetti IRPEF: versamento della 6° rata della c.d. Tassa Etica – Versamento 6° rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  12. Soggetti IRPEF: versamento della 5° rata della c.d. Tassa Etica con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  13. Addizionale IRES per gli intermediari finanziari e per la Banca d’Italia: versamento 6° rata a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020 – Versamento 6° rata dell’addizionale IRES nella misura del 3,5% per gli intermediari finanziari, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  14. Titolari di partita Iva: versamento quinta rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef – Versamento quinta rata dell’Addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche a titolo di saldo per l’anno 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  15. Titolari di partita IVA: versamento quinta rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento quinta rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  16. Versamento quinta rata Addizionale Ires per i soggetti che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi – Versamento quinta rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale i
  17. feriore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%; Soggetti IRES: versamento quinta rata della c.d. Tassa Etica – Versamento quinta rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  18. Soggetti IRPEF: versamento della quinta rata della c.d. Tassa Etica – Versamento quinta rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  19. Addizionale IRES per gli intermediari finanziari e per la Banca d’Italia: versamento quinta rata a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020 – Versamento quinta rata dell’addizionale IRES nella misura del 3,5% per gli intermediari finanziari, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  20. Titolari di partita Iva: versamento quarta rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef – Versamento quarta rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019 con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%; Titolari di partita IVA: versamento quarta rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento quarta rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  21. Versamento quarta rata Addizionale Ires per i soggetti che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi – Versamento quarta rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferioreal 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  22. Soggetti IRES: versamento seconda rata della c.d. Tassa Etica – Versamento quarta rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  23. Soggetti IRPEF: versamento della quarta rata della c.d. Tassa Etica – Versamento quarta rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  24. Addizionale IRES per gli intermediari finanziari e per la Banca d’Italia: versamento quarta rata a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020 – Versamento quarta rata dell’addizionale IRES nella misura del 3,5% per gli intermediari finanziari, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;

Versamenti – ALTRO (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Imprese di assicurazione: versamento dell’acconto dell’imposta sulle assicurazioni – Versamento, a titolo di acconto, di una somma pari al 59% dell’imposta sulle assicurazioni dovuta per l’anno precedente provvisoriamente determinata, al netto di quella relativa alle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore;
  2. Versamento imposta sugli intrattenimenti – Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente;
  3. Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone Rai trattenuta ai pensionati – Versamento della rata relativa al canone Rai trattenuta ai pensionati;
  4. Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone Rai trattenuta ai pensionati – Versamento della rata relativa al canone Rai trattenuta ai pensionati;
  5. Tobin Tax: Versamento dell’imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti – Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 dov
  6. ta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati nel mese precedente;
  7. Tobin Tax: Versamento dell’imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari – Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente;
  8. Tobin Tax: versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati – Versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all’art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all’art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012, effettuati nel mese precedente;
  9. Tobin Tax: versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati – Versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all’art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all’art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 effettuati nel mese precedente;
  10. Società di Gestione Accentrata ex art. 80 del TUF: Versamento dell’imposta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati dai soggetti deleganti – Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati fino al 30 settembre dai soggetti deleganti;
  11. Società di Gestione Accentrata ex art. 80 del TUF: versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati effettuate dai soggetti deleganti – Versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all’art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all’art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012, effettuati fino al 30 settembre dai soggetti deleganti;
  12. Tobin Tax: Versamento dell’imposta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti – Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati nel mese precedente;
  13. Tobin Tax: Versamento dell’imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari – Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente;
  14. Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale – Versamento 9° rata del saldo IVA relativo all’anno d’imposta 2019 risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione del 2,64% mensile a titolo di interessi;
  15. Titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento 6° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  16. Titolari di partita Iva: Versamento da parte dei creditori pignoratizi – Versamento 6° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  17. Titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 6° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  18. Titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 6° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020 con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  19. Titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivoVersamento 5° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  20. Titolari di partita Iva: Versamento da parte dei creditori pignoratizi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  21. Titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  22. Titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  23. Società fiduciarie: versamento 6° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 6° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, dovuta dal contribuente/ fiduciante a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  24. Società fiduciarie: versamento 5° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, dovuta dal contribuente/ fiduciante a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  25. Titolari di partita Iva: versamento quinta rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento quinta rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  26. Titolari di partita Iva: Versamento da parte dei creditori pignoratizi – Versamento quinta rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  27. Titolari di partita Iva: versamento quinta rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento quinta rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  28. Titolari di partita Iva: versamento quinta rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento quinta rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  29. Società fiduciarie: versamento quinta rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento quinta rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, dovuta dal contribuente/ fiduciante a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  30. Titolari di partita Iva: versamento quarta rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento quarta rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  31. Titolari di partita Iva: Versamento da parte dei creditori pignoratizi – Versamento quarta rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  32. Titolari di partita Iva: versamento quarta rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento quarta rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  33. Titolari di partita Iva: versamento quarta rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento quarta rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  34. Società fiduciarie: versamento quarta rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento quarta rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, dovuta dal contribuente/ fiduciante a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;

Versamenti – CEDOLARE SECCA (16/11/2020) 

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Titolari di partita Iva: versamento 6° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento della 6° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  2. Titolari di partita Iva: versamento 5° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento della 5° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  3. Titolari di partita Iva: versamento quinta rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento della quinta rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  4. Titolari di partita Iva: versamento quarta rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento della quarta rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;

Versamenti – RITENUTE (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente;
  2. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
    Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto corrisposte nel mese precedente;
  3. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte su interessi e redditi di capitale vari corrisposti o maturati nel mese precedente;
  4. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
    Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente;
  5. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte su contributi, indennità e premi vari corrisposti nel mese precedente;
  6. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel mese precedente;
  7. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte su premi e vincite corrisposti o maturati nel mese precedente;
  8. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte su cessione titoli e valute corrisposti o maturati nel mese precedente;
  9. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi corrisposti o maturati nel mese precedente;
  10. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente;
  11. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento dell’addizionale sui compensi a titolo di bonus e stock options trattenuta dal sostituto d’imposta;
  12. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente;
  13. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente;
  14. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente;
  15. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte su provvigioni (per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza) corrisposte nel mese precedente;
  16. Versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione – Versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione;
  17. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento in unica soluzione dell’addizionale regionale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente;
  18. Sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento in unica soluzione dell’addizionale comunale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente;
  19. OICR: Versamento ritenute – Versamento ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R. effettuate nel mese precedente;
  20. Imprese di assicurazione: versamento ritenute – Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita stipulate entro il 31/12/2000, escluso l’evento morte, corrisposti o maturati nel mese precedente
  21. Banche e Poste: Versamento ritenuta operata su bonifici – Versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta;
  22. Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio – Versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno per importi complessivamente superiori a 100 euro;
  23. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati nonché sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente;
  24. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento dell’acconto mensile Irap dovuto sulle retribuzioni, sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e sui compensi corrisposti nel mese precedente;
  25. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente;
  26. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento in unica soluzione dell’addizionale regionale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente;
  27. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento in unica soluzione dell’addizionale comunale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente;
  28. Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio – Versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno per importi complessivamente superiori a 100 euro;
  29. Versamento ritenute derivanti dalle operazioni di conguaglio relative all’assistenza fiscale – Versamento delle somme a saldo e in acconto trattenute sugli emolumenti o sulle rate di pensione corrisposte nel mese precedente;
  30. Versamento ritenute derivanti dalle operazioni di conguaglio relative all’assistenza fiscale – Versamento delle somme a saldo e in acconto trattenute sugli emolumenti o sulle rate di pensione corrisposte nel mese precedente;
  31. Condomini in qualità di sostituti d’imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente – Versamento ritenute operate dai condomini sui corrispettivi pagati nel mese precedente per prestazioni relative a contratti d’appalto, di opere o servizi effettuate nell’esercizio d’impresa;
  32. Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall’art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017 – Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall’art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017;

Versamenti – IVA (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Contribuenti Iva trimestrali “per opzione”: versamento Iva 3° trimestre – Versamento dell’IVA dovuta per il 3° trimestre (maggiorata dell’1% ad esclusione dei regimi speciali ex art.74, comma 4, D.P.R. 633/72);
  2. Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente – Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente;
  3. Associazioni sportive dilettantistiche e soggetti assimilati: versamento Iva 3° trimestre – Liquidazione e versamento dell’IVA relativa al 3° trimestre (senza la maggiorazione del 1%);
  4. Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al secondo mese precedente – Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al secondo mese precedente;
  5. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente – Liquidazione e versamento mensile IVA;
  6. Split payment: versamento dell’IVA derivante da scissione dei pagamenti – Versamento dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di “scissione dei pagamenti” ai sensi dell’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;
  7. Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento rata saldo IVA 2019 – Versamento della 9° rata del saldo IVA relativa all’anno d’imposta 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, con la maggiorazione del 2,64% a titolo di interessi;
  8. Contribuenti Iva trimestrali “naturali”: versamento Iva 3° trimestre – Versamento dell’IVA dovuta relativa al 3° trimestre;
  9. Contribuenti Iva trimestrali (subfornitori): Versamento Iva, riferita al 3° trimestre, relativa alle operazioni derivanti da contratti di subfornitura – Versamento dell’IVA trimestrale – 3° trimestre;
  10. Split payment: versamento dell’IVA derivante da scissione dei pagamenti – Versamento dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di “scissione dei pagamenti” ai sensi dell’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;
  11. Split payment: versamento dell’IVA derivante da scissione dei pagamenti – Versamento dell’imposta dovuta in applicazione del meccanismo della “scissione dei pagamenti” di cui all’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e all’art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015;
  12. Split payment: versamento dell’IVA derivante da scissione dei pagamenti – Versamento dell’imposta dovuta in applicazione del meccanismo della “scissione dei pagamenti” di cui all’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e all’art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015;
  13. Soggetti passivi che facilitano, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente – Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente;
  14.  Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale – Versamento 9° rata del saldo IVA relativo all’anno d’imposta 2019 risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione del 2,64% mensile a titolo di interessi;
  15. Titolare di partita IVA: versamento 6° rata del saldo IVA 2019 – Versamento 6° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  16. Titolare d partita IVA: versamento 5° rata del saldo IVA 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  17. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento 6° rata del saldo IVA 2018 – Versamento 6° rata del saldo IVA relativa all’anno 2018 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  18. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento 5° rata del saldo IVA 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata del saldo IVA relativa all’anno 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  19. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IVA: versamento 6° rata del saldo IVA 2019 – Versamento 6° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  20. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichairazione IVA: versamento 5° rata del saldo IVA 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  21. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): versamento 6° rate – Versamento della 6° rata dell’Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  22. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento 5° rate con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento della 5° rata dell’Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  23. Titolare di partita IVA: versamento quinta rata del saldo IVA 2019 – Versamento quinta rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  24. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento quinta rata del saldo IVA 2019 – Versamento quinta rata del saldo IVA relativa all’anno 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  25. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IVA: versamento quinta rata del saldo IVA 2019 – Versamento quinta rata del saldo IVA relativa all’anno 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  26. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): versamento terza rata – Versamento della quinta rata dell’Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  27. Titolare di partita IVA: versamento seconda rata del saldo IVA 2019 – Versamento quarta rata del saldo IVA relativo al 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  28. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento quarta rata del saldo IVA 2019 – Versamento quarta rata del saldo IVA relativa all’anno 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  29. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IVA: versamento quarta rata del saldo IVA 2019 – Versamento quarta rata del saldo IVA relativa all’anno 2019 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2020 – 30/06/2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  30. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento seconda rata – Versamento quarta rata dell’Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;

Versamenti – IRES (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Società “di comodo”: versamento 6° rata della maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinaria dell’Ires – Versamento 6° rata della maggiorazione IRES del 10,5%, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  2. Società “di comodo”: versamento 5° rata della maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinaria dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata della maggiorazione IRES del 10,5%, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  3. Società “di comodo”: versamento quinta rata della maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinaria dell’Ires – Versamento quinta rata della maggiorazione IRES del 10,5%, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  4. Soggetti Ires: versamento 6° rata a titolo di saldo 2018 e primo acconto 2019 dell’Ires – Versamento 6° rata dell’Ires, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  5. Soggetti Ires: versamento 5° rata a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’Ires, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  6. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento 6° rate – Versamento della 6° rata dell’Ires relativa ai maggiori ricavi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  7. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento 5° rate con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento della 5° rata dell’Ires relativa ai maggiori ricavi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  8. Soggetti Ires: versamento quinta rata a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 dell’Ires – Versamento quinta rata dell’Ires, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  9. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): versamento terza rata – Versamento della quinta rata dell’Ires relativa ai maggiori ricavi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  10. Soggetti Ires: versamento quarta rata a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 dell’Ires – Versamento quarta rata dell’Ires, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  11. Società “di comodo”: versamento quarta rata della maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinaria dell’Ires – Versamento quarta rata della maggiorazione IRES del 10,5%, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  12. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento seconda rata – Versamento quarta rata dell’Ires relativa ai maggiori ricavi indicati nella dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;

Versamenti – IRAP (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Titolari di partita Iva: versamento 6° rata Irap a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento 6° rata delI’Irap risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  2. Titolari di partita Iva: versamento 5° rata Irap a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata delI’Irap risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  3. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IRAP: versamento 6° rata dell’Irap a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 6° rata dell’Irap a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  4. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IRAP: versamento 5° rata dell’Irap a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’Irap a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  5. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento 6° rate – Versamento della 6° rata dell’Irap relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  6. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento 5° rate con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento della 5° rata dell’Irap relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  7. Titolari di partita Iva: versamento terza rata Irap a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento quinta rata dell’Irap a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  8. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IRAP: versamento quinta rata dell’Irap a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento quinta rata dell’Irap a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  9. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): versamento terza rata – Versamento della quinta rata dell’Irap relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi,con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  10. Titolari di partita Iva: versamento quarta rata Irap a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento quarta rata delI’Irap risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  11. Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IRAP: versamento quarta rata dell’Irap a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento quarta rata dell’Irap a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;
  12. Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA): : versamento seconda rata – Versamento quarta rata dell’Irap relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%. Il versamento è effettuato esclusivamente dai soggetti individuati nell’articolo 24, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34;

Versamenti – IMPOSTE SOSTITUTIVE (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione – Versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione;
  2. Imposta sostitutiva su ciascuna plusvalenza o altro reddito diverso realizzato in regime di risparmio amministrato – Versamento dell’imposta sostitutiva applicata su ciascuna plusvalenza realizzata nel secondo mese precedente (regime del risparmio amministrato);
  3. Istituti di credito e intermediari finanziari: Versamento imposta sostitutiva – Versamento dell’imposta sostitutiva risultante dal “conto unico” relativo al mese precedente, sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da Banche, S.p.a. quotate ed Enti Pubblici;
  4. Istituti di credito e intermediari finanziari: Versamento imposta sostitutiva – Versamento dell’imposta sostitutiva risultante dal “conto unico” relativo al mese precedente, sugli utili delle azioni e dei titoli immessi nel sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli S.p.a.;
  5. Versamento dell’imposta sostitutiva applicata sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio – Versamento dell’imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio (regime del risparmio gestito) in caso di revoca del mandato di gestione nel secondo mese precedente;
  6. Titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) – Versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  7. Titolari di partita Iva: versamento 5° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  8. Regime forfetario agevolato: versamento 6° rata imposta sostitutiva – Versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  9. Regime forfetario agevolato: versamento 5° rata imposta sostitutiva con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  10. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento 6° rata del primo acconto 2020 e del saldo 2019 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali – Versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%;
  11. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento 5° rata del primo acconto 2020 e del saldo 2019 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,17%;
  12. Titolari di partita Iva: versamento quinta rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) – Versamento quinta rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  13. Regime forfetario agevolato: versamento quinta rata imposta sostitutiva – Versamento quinta rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con con applicazione degli interessi nella misura dell’1,29%;
  14. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento quinta rata del primo acconto 2020 e del saldo 2019 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali – Versamento quinta rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,29%;
  15. Titolari di partita Iva: versamento quarta rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) – Versamento quarta rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  16. Regime forfetario agevolato: versamento quarta rata imposta sostitutiva – Versamento quarta rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;
  17. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità: versamento quarta rata del primo acconto 2020 e del saldo 2019 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali – Versamento quarta rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2020, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40 % e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,96%;

Comunicazioni – COMUNICAZIONI (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche – riferiti al mese precedente – Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche riferiti al mese precedente (Articolo 5, comma 1, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94;

Adempimenti contabili – ADEMPIMENTI CONTABILI (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Soggetti IVA: adempimenti contabili – Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione nonché le fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente;
  2. ASD, Pro-loco e altre associazioni: adempimenti contabili – Dette associazioni devono annotare, anche con un’unica registrazione, l’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito nell’esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese precedente;

Richieste, domande e istanze – Richieste, domande e istanze (16/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

Titolari di pensione di importo non superiore a euro 18.000: Richiesta di pagamento del Canone RAI mediante ritenuta sulle rate di pensione – Richiesta al proprio ente pensionistico di effettuare il pagamento del canone di abbonamento alla televisione, a partire dall’anno 2021, tramite ritenuta sulle rate di pensione;

Scadenze 20 novembre 2020

Comunicazioni – COMUNICAZIONI (20/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente – Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente (Articolo 5, comma 2, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94);

Scadenze 25 novembre 2020

Dichiarazioni – INTRA (25/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Operatori intracomunitari con obbligo mensile: presentazione INTRASTAT – Presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE;

Scadenze 30 novembre 2020

Versamenti – IRPEF (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento 6° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  2. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento 6° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%:
  3. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 6° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  4. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 6° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  5. IRPEF: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5°rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 1,11%;
  6. Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 1,11%;
  7. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata Irpef a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento 6° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,44%;
  8. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento 6° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,44%;

Versamenti – ADDIZIONALI (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Tassa Etica 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione dell’addizionale all’IRES – Versamento della 2° o unica rata dell’addizionale Ires nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  2. Tassa Etica 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione dell’addizionale all’IRPEF – Versamento della 2° o unica rata dell’addizionale Irpef nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  3. Addizionale Ires per i soggetti che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’addizionale Ires, dovuta a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  4. Addizionale IRES per gli intermediari finanziari e per la Banca d’Italia: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione dell’addizionale all’IRPEF – Versamento 2° o unica rata dell’addizionale IRES nella misura del 2,5% per gli intermediari finanziari, a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  5. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef – Versamento 6° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  6. Non titolari di partita IVA: versamento 6° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento 6° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  7. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 6° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  8. Non titolari di partita IVA: versamento 6° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 6° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  9. Addizionale Regionale all’IRPEF: versamento con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5°rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 1,11%;
  10. Addizionale Comunale all’IRPEF: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 1,11%;
  11. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef – Versamento 6° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,44%;
  12. Non titolari di partita IVA: versamento 6° rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2020 e saldo 2019 – Versamento 6° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,44%;

Versamenti – IMPOSTA DI BOLLO (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Presentazione a intermediari abilitati della scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef – Presentazione a intermediari abilitati della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef;

Versamenti – ALTRO (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Società fiduciarie: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione dell’IVIE 2020 – Versamento della 2° o unica rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  2. IVIE 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  3. IVAFE 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  4. IVIE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 1,11%;
  5. IVAFE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 1,11%;
  6. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento 6° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  7. Non titolari di partita Iva: Versamento da parte dei creditori pignoratizi – Versamento 6° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  8. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 6° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  9. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’IVAFE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 6° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  10. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 6° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  11. Società fiduciarie: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione dell’IVIE 2020 – Versamento della 2° o unica rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  12. IVIE 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  13. IVAFE 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  14. IVIE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 1,11%;
  15. IVAFE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 1,11%;
  16. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte – Versamento 6° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  17. Non titolari di partita Iva: Versamento da parte dei creditori pignoratizi – Versamento 6° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  18. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’IVIE a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 6° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%; 
  19. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 6° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;

Versamenti – CEDOLARE SECCA (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. CEDOLARE SECCA 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’imposta sostitutiva nella forma della c.d. “cedolare secca”, dovuta a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente:
  2. CEDOLARE SECCA: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5°rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 1,11%;
  3. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca” a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  4. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento della 6° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  5. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 – Versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,44%;

Versamenti – IRES (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinaria dell’Ires per le società “non operative”: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione 2020 – Versamento della 2° o unica rata della maggiorazione di 10,5% dell’aliquota Ires di cui all’art. 75 del TUIR dovuta a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  2. IRES 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’Ires dovuta a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;

Versamenti – IRAP (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. IRAP 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’Irap dovuta a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  2. IRAP 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’Irap dovuta a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;

Versamenti – IMPOSTE SOSTITUTIVE (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Imposta sostitutiva sul regime forfetario agevolato 2020: versamento acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi REDDITI Persone Fisiche 2019, a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  2. Opzione per l’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero realizzati da persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia – Presentazione dell’istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate – Divisione Contribuenti strumentale all’opzione per l’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero realizzati da persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia. All’istanza di interpello deve essere allegata la check-list denominata “Opzione per l’imposta sostitutiva per i nuovi residenti”;
  3. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali con l’aliquota del 15% sui compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni svolte dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento 2° o unica rata dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali con l’aliquota del 15% sui compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni svolte dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  4. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) – Versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%;
  5. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,32%;
  6. Versamento dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo – Versamento 5°rata, dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 1,11%;
  7. Non titolari di partita Iva: versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) – Versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,44%;
  8. Imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità 2020: Acconto seconda rata o acconto in unica soluzione – Versamento della 2° o unica rata dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali dovuta a titolo di acconto per l’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020 che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;

Dichiarazioni – IRPEF (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Presentazione modello “REDDITI PF 2020” e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef – Presentazione della dichiarazione dei redditi modello “REDDITI PF 2020” e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef;
  2. Presentazione della dichiarazione dei redditi – Modello “REDDITI SP 2020” – Presentazione della dichiarazione dei redditi – Modello “REDDITI SP 2020”;
  3. Dichiarazione dei redditi presentata dagli eredi – Presentazione telematica della dichiarazione dei redditi del contribuente deceduto e della scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef;

Dichiarazioni – IRES (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Presentazione della dichiarazione dei redditi delle società di capitali, degli enti commerciali ed equiparati – Modello “REDDITI SC 2020” – Presentazione della dichiarazione dei redditi delle società di capitali, degli enti commerciali ed equiparati – Modello “REDDITI SC 2020”;

Dichiarazioni – IRAP (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Presentazione della dichiarazione IRAP 2020 – Presentazione della dichiarazione IRAP 2020;

Dichiarazioni – INTRA (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12 – Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi IVA e dagli agricoltori esonerati (Modello INTRA 12);

Dichiarazioni – ALTRO (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Presentazione modello CNM 2020 – Presentazione del modello CNM 2020 (Consolidato Nazionale e Mondiale). Il modello deve essere presentato dalla società o ente controllante in forma autonoma, non potendo essere inserito nel modello “REDDITI SC 2020”;
  2. Presentazione della dichiarazione dei redditi degli Enti non commerciali ed equiparati – Modello “REDDITI ENC 2020” – Presentazione della dichiarazione dei redditi degli Enti non commerciali ed equiparati – Modello “REDDITI ENC 2020”;

Comunicazione – COMUNICAZIONE (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

  1. Operatori finanziari: comunicazione mensile all’Anagrafe Tributaria dei dati riferiti al mese precedente – Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati, riferiti al mese solare precedente (Ottobre 2020), relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria;
  2. Comunicazione liquidazioni periodiche IVA effettuate nel terzo trimestre solare precedente – Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel terzo trimestre solare del 2020, da effettuare utilizzando il modello “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”;
  3. Soggetti passivi che facilitano, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente (c.d. Esterometro) – Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente (Ottobre 2020) – N.B.: la comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018;
  4. Remissione in bonis: trasmissione del modello EAS per l’anno d’imposta 2020 – Ultimo giorno utile per la presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi (c.d. modello EAS), per l’anno d’imposta 2020, avvalendosi della remissione in bonis ex art. 2, comma 1, del D.L. n. 16 del 2012. N.B.: Ai fini del perfezionamento dell’istituto in esame è necessario versare, contestualmente alla presentazione tardiva della comunicazione, la sanzione in misura pari ad EUR 250,00 nonché possedere i requisiti sostanziali previsti dalla normativa di riferimento;

Ravvedimento – RAVVEDIMENTO (30/11/2020)

IMPOSTE RINVIATE A NOVEMBRE CAUSA COVID19

Remissione in bonis: trasmissione del modello EAS per l’anno d’imposta 2020 – Ultimo giorno utile per la presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi (c.d. modello EAS), per l’anno d’imposta 2020, avvalendosi della remissione in bonis ex art. 2, comma 1, del D.L. n. 16 del 2012. N.B.: Ai fini del perfezionamento dell’istituto in esame è necessario versare, contestualmente alla presentazione tardiva della comunicazione, la sanzione in misura pari ad EUR 250,00 nonché possedere i requisiti sostanziali previsti dalla normativa di riferimento;

Per l’elenco completo e per avere maggiori dettagli consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Calendario scadenze fiscali 2020

Per maggiori dettagli sulle scadenze fiscali, visita il sito

dell’Agenzia delle Entrate

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