Sistema di Interscambio

Canale di invio e ricezione accreditato SdI

Assistenza telefonica

(+39) 06-40402261

 

Ritenuta d’acconto

Guida

Ritenuta d’acconto

La ritenuta d’acconto consiste in una trattenuta che grava sui compensi derivanti da lavoro autonomo nei confronti di titolari di partita IVA (imprese o liberi professionisti). Rappresenta di fatto, un anticipo delle tasse che viene detratto al momento del pagamento della prestazione.

 

I redditi soggetti a ritenuta sono rappresentati da tutti i compensi corrisposti a qualunque titolo ad artisti e professionisti per la prestazione di lavoro autonomo.

 

In particolare per i compensi corrisposti:

 

  • per prestazione di lavoro autonomo (anche occasionale), anche sotto forma di partecipazione agli utili
  • per prestazioni rese a terzi o nell’interesse di terzi
  • per l’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere
  • sugli utili provenienti da contratti di associazione in partecipazione, se l’associato apporta esclusivamente la propria professionalità (come prestazione di lavoro)
  • sugli utili dei promotori e dei soci fondatori di S.p.a, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata
  • sui compensi derivanti dalla cessione dei diritti d’autore da parte dell’autore stesso
  • sui proventi derivanti dalla cessione dei diritti su opere di ingegno effettuata da persone fisiche non imprenditori o professionisti che le hanno acquistate

 

LEGGI ANCHE: Guida al Reverse Charge

 

Tutti i compensi corrisposti da enti pubblici e privati, non aventi a oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali, per prestazioni di lavoro autonomo occasionale che abbiano un importo inferiore a 25,82€ sono esclusi dall’applicazione della ritenuta (a meno che non si tratti di acconti relativi a prestazioni di importo complessivo superiore a tale cifra).

 

Nel calcolo della base imponibile su cui calcolare la ritenuta rientrano:

 

  • compensi professionali
  • i rimborsi a piè di lista per le spese di viaggio, vitto e alloggio
  • tutte le spese documentate anticipate dal professionista e rimborsate dal committente, anche se le fatture risultano intestate, oltre che al professionista, anche al committente nell’interesse del quale sono state sostenute.

 

Per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separate INPS, va considerato nel calcolo dell’imponibile anche il contributo INPS addebitato al cliente (4%).

 

Ad esempio avremo che:

 

ACompensi1.000,00 €
BRivalsa INPS 4% (su A)40,00 €
CImponibile ai fini del calcolo della ritenuta d’acconto1.040,00 €
DIVA 22% (su C)228,80 €
ETotale documento1.268,80 €
FRitenuta d’acconto 20% (su C)-208,00 €
GTotale dovuto1.060,80 €

 

Non concorrono, invece, alla formazione della base imponibile:

 

  • quando previsti dalla legge, i contributi previdenziali/assistenziali a carico del soggetto che li corrisponde

 

ACompensi1.000,00 €
BImponibile ai fini del calcolo della ritenuta d’acconto1.000,00 €
CContributi previdenziali 5% (su B)50,00 €
DImponibile Fattura1.050,00 €
EIVA 22% (su D)231,00 €
FSpese di bollo esenti IVA art.152,00 €
GTotale documento1.283,00 €
H– Ritenuta d’acconto 20% (su B)-200,00 €
ITotale dovuto1.083,00 €

 

  • l’addebito per rivalsa del contributo per la cassa nazionale dell’ordine professionale se presente (ad esempio, 4% per i dottori commercialisti)

 

ACompensi1.000,00 €
BImponibile ai fini del calcolo della ritenuta d’acconto1.000,00 €
CCassa Nazionale Geometri 4% (su B)40,00 €
DImponibile Fattura1.040,00 €
EIVA 22% (su D)228,80 €
FTotale documento1.268,80 €
G– Ritenuta d’acconto 20% (su B)-200,00 €
HTotale dovuto1.068,80 €

 

  • i rimborsi per le spese anticipate per conto del committente purchè siano documentate in modo chiaro e non siano relative alla produzione del reddito di lavoro autonomo.

 

ACompensi1.000,00 €
BImponibile ai fini del calcolo della ritenuta d’acconto1.000,00 €
CCassa Nazionale Geometri 4% (su B)40,00 €
DImponibile Fattura1.040,00 €
EIVA 22% (su D)228,80 €
FRimborso spese escluse ex art. 15 DPR 633/72300,00 €
GTotale documento1.568,80 €
H– Ritenuta d’acconto 20% (su B)-200,00 €
ITotale dovuto1.368,80 €

 

Per i redditi riguardanti la cessione di diritti d’autore e i diritti per le opere d’ingegno, l’imponibile è dato dai compensi (in denaro o natura) percepiti nel periodo d’imposta, ridotti del 25% come deduzione forfettaria delle spese sostenute. Tale riduzione può essere elevata al 40% se i compensi sono percepiti da soggetti di età inferiore ai 35 anni.

 

Per la determinazione delle aliquote da utilizzare si può fare riferimento al sito dell’agenzia delle entrate

 

Sempre sul sito dell’agenzia delle entrate è disponibile un articolo molto sintetico dove vengono indicati gli importi sui quali deve essere calcolata la ritenuta di acconto.

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone
Carlo Camusso
Carlo Camusso

Founder di Fattura24.com

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.