Canale di invio e ricezione
accreditato SdI

Sistema di Interscambi

Telefono
+39 06-40402261

Il servizio QR-Code per il web

Fattura elettronica

Una storia personale

Il servizio QR-Code per il web

Fattura elettronica

Una storia personale

Fattura elettronica

Prova Fattura24

GRATIS

per 30 giorni

CLICCA QUI

Le nuove Regole Tecniche della fatturazione elettronica tra privati prevedono ora che per agevolare l’automazione dei processi e ridurre gli errori nella fase di predisposizione della fattura, l’Agenzia delle Entrate dovrà rendere disponibile un servizio web per la generazione di un “QR-Code” che, al pari della Tessera Sanitaria per i clienti privati, potrà essere mostrato dal destinatario all’emittente per consentire a quest’ultimo – se dotato di apposito lettore – di acquisire in automatico i dati identificativi IVA del cessionario/committente.

 

NOTA: reperire le informazioni fondamentali sulla FE

 

Se vuoi approfondire la conoscenza di tutti i singoli passi tecnici che descrivono la procedura di invio allo SdI nella fatturazione tra privati, delle possibili risposte-ricevute dello SdI e anche dei principali risvolti più prettamente fiscali del procedimento, ti consiglio comunque di esaminare attentamente le seguenti tre fondamentali fonti giuridico-documentali:

 

    1. naturalmente il già citato Provv. Dir.le Agenzia delle Entrate n. 89757 del 30 aprile 2018, istitutivo appunto delle nuove Regole Tecniche della Fatturazione Elettronica (tra privati); in questo provvedimento troverai sintetizzati, oltre alle procedure più sopra indicate, anche l’elenco dei Servizi gratuiti per la FE offerti dall’Agenzia (tra i quali quelli di Consultazione, di Conservazione, e di Registrazione indirizzo telematico preferito), le caratteristiche del procedimento per l’emissione delle note di variazione (es.: note di credito elettroniche), nonché le caratteristiche della diversa procedura di trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere.
    2. La fondamentale Circolare 17 giungo 2019, n. 14/E, contente Chiarimenti sulla FE con i quali l’Agenzia delle Entrate ha indicato, in particolare:
          • quale data deve essere inserita dal contribuente nel campo data della fattura elettronica, indicando che deve essere la data di effettuazione dell’operazione (v. punto 3.1);
          • le differenze di compilazione e di datazione tra fattura immediata e fattura differita (v. sempre punto 3.1);
          • le modalità per l’annotazione delle fatture emesse (punto 3.2), la registrazione degli acquisti (punto 3.3) e la detrazione dell’IVA, coordinate con i particolari aspetti del nuovo procedimento di fatturazione elettronica (punto 3.4);
          • le regole per la compilazione e l’emissione di quei tipi di auto-fatture (come quelle emesse per auto consumo o per cessioni gratuite senza rivalsa IVA) nelle quali i campi del cedente/prestatore e del cessionario/committente devono essere compilati con i dati del medesimo soggetto, il cedente (v. punto 6);
          • le regole per la compilazione e l’emissione di quei diversi tipi di autofatture che consistono in realtà nell’emissione, da parte del cessionario-committente, di fatture in nome e per conto del suo cedente/prestatore (come quelle emesse per regolarizzare casi di mancata o inferiore fatturazione da parte del fornitore ex art. 6, Dlgs 471/97, o quelle emesse a seguito di acquisto di bene da Agricoltore esonerato ex art. 34, c. 6 della Legge IVA).
    3. le importantissime FAQ che l’Agenzia delle Entrate ha creato nel corso del 2019 e del 2020 e che ha inserito in una pagina web ben strutturata rintracciabile all’interno del suo sito web Fatture e Corrispettivi.

 

Il nuovo servizio web “QR-Code

 

Le nuove Regole Tecniche della fatturazione elettronica tra privati prevedono ora che per agevolare l’automazione dei processi e ridurre gli errori nella fase di predisposizione della fattura, l’Agenzia delle Entrate dovrà rendere disponibile un servizio web per la generazione di un “QR-Code” che, al pari della Tessera Sanitaria per i clienti privati, potrà essere mostrato dal destinatario all’emittente per consentire a quest’ultimo – se dotato di apposito lettore – di acquisire in automatico i dati identificativi IVA del cessionario/committente.