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Intervista ad Alfredo Di Maria di In Time Link

#LaMiaPrimaFattura

Intervista ad Alfredo Di Maria di In Time Link – La mia Prima Fattura

 

Proseguono le storie legate alla prima fattura; oggi siamo tornati nella sede di Luiss Enlabs e LVenture Group  per ascoltare la storia di Alfredo Di Maria e di In Time Link . In Time Link è una startup che offre una soluzione all-inclusive per pagamenti cashless, assistenza e telemetria. Come lo fa? Attraverso un app ed un dispositivo hardware.

Di seguito un estratto dell’intervista ad Alfredo.

 

1. Ciao Alfredo, com’è nato il vostro progetto?

 

È una startup nata a luglio del 2017. In tre mesi siamo riusciti a portare sul mercato una soluzione di pagamento mobile per i distributori automatici ed a settembre dello stesso anno abbiamo proseguito all’installazione e validazione della versione beta. Una delle difficoltà maggiori nella realizzazione del progetto è stata quella di interfacciare l’hardware di In Time Link con i vecchi distributori automatici; considerando che le tecnologie di quei distributori sono degli anni ’90 riuscire, a farli dialogare ci ha dato grosse soddisfazioni.

 

2. C’è qualche aneddoto interessante o divertente legato alla vostra prima fattura?

 

Prima di In Time Link ero un consulente ed avevo già una partita iva, quindi, come dice qualcuno che mi conosce, ero già abituato a chiedere soldi.  Il nostro primo cliente è stato più un collaboratore perché ci ha dato la possibilità di sperimentare, ed alla fine quando il prodotto/servizio era pronto ci ha confessato di essere molto felice. Il secondo cliente era contento quanto il primo perché con la nostra app riusciva a pagare da tutti i gestori senza ricaricare un wallet e questo è un servizio che non offre nessuno.

 

3. C’è un consiglio che senti di dare a qualcuno che sta pensando di intraprendere il tuo stesso percorso?

 

Se lo sta facendo per soldi perché pensa che diventerà ricco probabilmente non lo consiglierei, perché i soldi arrivano ma il motivo per cui si fa startup è riuscire ad intercettare un’esigenza che è prima di tutto tua che sai di poter risolvere meglio degli altri. Vince la startup che ha qualcosa di speciale da raccontare. 

 

 

Il video completo

 

 

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