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L'imposta sostitutiva

L’imposta sostitutiva viene applicata il 5% sulla base imponibile per i primi cinque anni se di nuova costituzione, poi dal 6’ anno si applica il 15%. I costi sostenuti nell’esercizio non possono essere dedotti dal reddito, tranne come detto per i contributi previdenziali versati, ma vanno solo indicati nel quadro RS del modello Redditi Persone Fisiche. Il regime agevolato si intende in franchigia dell’Iva, poiché la relativa imposta sostituisce l’Iva, l’Irpef e le addizionali comunale e regionale. Col regime forfettario il titolare non è né sostituto di imposta e né sostituito, pertanto non applica la ritenuta di acconto se è professionista, né trattiene e versa per altri la ritenuta. Per questo regime viene esclusa l’applicazione degli indici di sintetici di affidabilità (I.S.A.).