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Studio legale

Perfetto stai pensando in grande quindi è giusto realizzare i propri sogni.

Tralasciando concetti tipo è il luogo d’incontro con il cliente, quindi è il tuo secondo, forse il primo, biglietto da visita per i clienti (l'altro è il passa parola che funziona sempre).

Oppure concetti su come deve essere strutturato (reception e/o segreteria, sala d’attesa, studio privato, magazzino, archivio) e su come scegliere la zona (strategica, tranquilla e facilmente accessibile) perché quello che conta per fare questo passo, a prescindere che tu sia all'inizio o già svolgi l'attività da parecchi anni, p avere il capitale iniziale e una buona dose di intraprendenza, spirito di iniziativa, pazienza, volontà e voglia di fare.

Metti in considerazione anche la collaborazione, quindi associarti, con altri professionisti (avvocati, consulenti del lavoro, commercialisti) perché oltre a dividere le spese d’affitto e del personale (reception) puoi offrire un pacchetto completo.

Fatta questa premessa andiamo a vedere quello che effettivamente conta per tornare a ragionare sul da farsi per aprire lo studio legale:

  • devi richiedere (modello AA9-12) l’apertura di una partita IVA all'Agenzia delle Entrate;
  • registrarsi al registro delle imprese quindi alla Camera di Commercio;
  • iscriverti alla Cassa Nazionale di previdenza e assistenza forense per il versamento dei contributi previdenziali.

Ora veniamo agli strumenti che ti servono per procedere:

  • PEC (Casella di posta certificata) comunicata all’ordine forense di appartenenza che la segnalerà al Ministero di Giustizia nel ReGinde e che sarà abilitata al deposito telematico;
  • Dispositivo di Firma digitale;
  • Fattura PA ovvero il sistema di fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione;
  • Collegamento a Polisweb, che permette agli avvocati dotati di firma digitale con certificato di autenticazione, di collegarsi al sistema e visualizzare lo stato dei propri fascicoli presso i Tribunali Civili e le corti d’Appello;
  • Visure e certificazioni.

Oltre a questo no nserve dirti l'importanta di un dispositivo fisso e mobile per la gestione in cloud dei tuoi documenti, di stampante multifunzionale (scanner), di una targa fuori dalla porta che identifica lo studio legale; un sito web e se ci riesci anche un blog dove tratti e argomenti ipotetiche cause o consulente, delle pagine sui social collegate al sito (ti sembrerà assurdo ma ad oggi i social sono dei veri e propri motori di ricerca); un antivirus per proteggere i dati (ma se utilizi un cloud non hai di questi problemi) e il dispositivo su cui lavori per evitare complicanze varie e un'assicurazione lavorativa.

Registro delle imprese

L’iscrizione avviene compilando e presentando la domanda che sarà comntrollata dall'Ufficio del Registro e una volta avallata, sarai iscritto.

Esistono due tipologie:

  • Sezione ordinaria;
  • Sezione speciale.

Sezione ordinaria

Per questa sezione dovrai presentare la domanda con i documenti richiesti.

La domanda si presenta per via telematica con la firma digitale oppure consegnando allo sportello un supporto digitale con all'intenro la pratica firmata digitalmente.

Consegnata la domanda l’ufficio preposto verifica l'autenticità della sottoscrizione, se è stato compilata correttamente, se è completa di tutta la documentazione richiesta e verifica l'esistenza di altre condizioni richieste per l’iscrizione.

Una volta che l'Ufficio conferma la documntazione ricevuta procede ad inserire il numero dell’iscrizione e i dati contenuti nella domanda (compresi i dati del responsabile della domanda e l’annotazione del giorno e ora dell’operazione) nel Registro delle Imprese.

Il numero di iscrizione viene rilasciato dalla Camera di Commercio, in sostanza è il codice fiscale contenuto nei certificati di iscrizione al Registro delle Imprese e nelle visure camerali con i dati aziendali.

Sezione speciale

È simile a quella della sezione ordinaria, ma a livello giuridico cambia qualcosa perché in questo caso ha anche funzione di certificazione anagrafica e di pubblicità notizia.

Le imprese devono presentare domanda entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.

L’iscrizione al Registro delle Imprese comporta il pagamento dei diritti di segreteria, che varia a seconda del soggetto e del tipo di pratica presentata: per esempio, una ditta individuale pagherà molto meno rispetto a una Srl. È previsto inoltre il pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale.

Infine, le imprese sono obbligate a comunicare la PEC al registro.

Costi di uno studio legale

I costi dipendono da fattori come il locale che utilizzerai (acquisto o affitto) o se sei all'inizio puoi pensare di modificare la tua attuale abitazione e adattarla a studio.

Per l’arredamento ci sono ottime soluzione low-cost o low-budget, certo se trovi uno spazio già arredato è perfetto che se pagherai un pò di più ma avrai un pensiero in meno; comunque ti basta una scrivania, una sedia, un computer, una libreria e/o archivio per i libri, i faldoni e un ripiano per la carta in generale.

Messa in questo modo devi considerare queste scelte solo all'inzio poi man mano che riesci a ricavarti il tuo spazio devi preventivare delle spese per migliorare lo studio e denderlo adeguato alla tipologia di attività che verrà svolta nello Studio.

All'inzio, se no nhai grossi capitali sarai da solo quindi una stanza di rapprsentanza ben locata (posta nel modo giusto e nel contesto giusto) è un buon punto di partenza anche perché il tuo Studio effettuerà delle collaborazioni quindi in caso di riunioni ci sono spazi condivisi che offrono servizi del genere e i costi sono scaricabili.

Una volta che ti sarai creato il tuo spazio e il tuo portafoglio clienti allora sarai costretto, prima a prendere una segretaria e successivamente ragionare per i collaboratori e/o soci ma anche altre figure professioanli per servire un pacchetto completo.

È vero che assumere la segretaria ha dei costi più onerosi rispetto ad un socio o un collaboratori ma d'altra parte non dividi con nessuno i tuoi attuali e futuri clienti.

Ora pensiamo ai clienti, per questo no nci sono soluzioni valide; i clienti posson oarrivarti in modo completamente differente come:

  • internet: tramite il tuo sito web se ben indicizzato e il tuo blog;
  • social network: non solo dal tuo profilo personale ma anche dal profilo aziendale con la pubblicazioni di contenuti sugli argomenti che attualmente vanno per la maggiore (considera anche youtube che ad oggi è un canale social alla stregua dei più blasonati);
  • pubblicità: pensare ad un investimento sulla carta stampata o sul web (per questo aspetta di crearti un gruzzoletto perché i costi sono molto alti);
  • passa parola: lo strumento migliore e dipende esclusivamente dalla tua bravura e come gestisci la clientela;
  • per caso: a volte la gente passa e si sofferma sulla targa dello Studio oppure parlando fra di loro diffondo la voce che c'è un avvocato in zona (chissà perché ma lo Studio di avvocati viene sempre citato come se fosse un avvocato).

Per quanto rigurada il blog e i contenuti sui social ci sono strumenti che ti permettono di capire le tendenze d'interesse del momento che puoi sfruttare per creare dei contenuti inenrenti al tuo campo d'azione; alla fine risulterà come un secondo lavoro epr l'impegno a monte ma fatto bene e con costanza porterà risultati.