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Verifica della Partita IVA

In questo guida vedremo come procedere per il controllo e verifica della partita IVA.

La Partita IVA è un codice univoco assegnato ai soggetti che esercitano un’attività commerciale che abbia rilevanza ai fini IVA.

Tutti i soggetti che svolgono attività commerciale abituale nell’ambito dell’Unione Europea, e che quindi sono soggetti alla tassazione fiscale indiretta, sono riconoscibili tramite tale codice, composto da una sigla indicante lo stato di appartenenza (ad esempio IT per l’Italia) seguita da una sequenza numerica o alfanumerica secondo la Nazione.

In Italia la partita iva è composta da undici caratteri numerici, a differenza del codice fiscale che è invece composto da sedici caratteri alfanumerici ed è rilasciata dall’agenzia delle entrate previa richiesta, nel momento in cui viene aperta la posizione IVA, come descritto nel Decreto del Presidente della Repubblica n° 404 del 2001.

La partita iva assegnata al richiedente è valida su tutto il territorio nazionale e rimane valida per tutto il periodo di svolgimento dell’attività.

In fase di fatturazione, ad esempio, è molto importante il controllo e la verifica della partita IVA, essendo essa un modo univoco di individuare il soggetto ai fini della tassazione.

Come fare la verifica della partita IVA

Vediamo nel dettaglio quali sono le parti che costituiscono questo identificativo e come poter effettuare la verifica della partita IVA, per essere sicuri di non inserire un valore non corretto in fattura (o su altri documenti contabili).

Come già specificato si tratta di un codice a undici cifre numeriche (in Italia), preceduto dall’identificativo della Nazione.

Ad esempio prendiamo IT 11359591002, possiamo individuare i seguenti raggruppamenti:

  • IT: per l’indicazione della Nazione;
  • 1135959: le prime sette cifre costituiscono il numero di matricola assegnato dall’ufficio provinciale di pertinenza e, di fatto, è un numero incrementale (si incrementa di uno il valore del precedente identificativo assegnato);
  • 100: le cifre dalla otto alla numero dieci rappresentano il codice dell’ufficio provinciale del fisco che ha rilasciato il numero di matricola e, in genere, corrispondono al codice ISTAT della provincia di pertinenza;
  • 2: l’ultima cifra viene detta “carattere di controllo” e serve per verificare la correttezza delle precedenti dieci cifre.

Il controllo che possiamo fare per la verifica della partita IVA, riguarda la corretta composizione del codice stesso, ma non la sua esistenza.

Partiamo dal codice che si riferisce alla partita IVA di Fattura24: 11359591002.

Per verificare la correttezza di questo identificativo, prendiamo le prime 5 cifre in posizione dispari e il carattere di controllo (evidenziate in grassetto) ed eseguiamo la somma.

A =1+3+9+9+0+2= 24

Calcoliamo successivamente la somma dei doppi delle cifre in posizione pari. Ad ognuna di esse, se il valore supera il 9, andrà sottratto 9.

B =(12)+((52)-9)+ ((52)-9)+(12)+(0*2)= 6

A questo punto andiamo a sommare i due valori (A+B) ed vediamo quanto vale il modulo 10 di tale valore C:

C = A + B mod 10 = 24+6 mod 10 = 30 mod 10 = 0

Il valore restituito dal calcolo è 0. Questo ci conferma che la verifica della partita IVA di Fattura24 è terminata correttamente. Se il risultato fosse stato un numero maggiore di zero, ciò avrebbe indicato un errore nella partita IVA soggetta a controllo.

Questo è l’unico controllo manuale che noi possiamo effettuare sulla partita IVA, poiché essendo emesso un numero di matricola, non ci è possibile verificarlo.

CASO PARTICOLARI

Poiché il numero di matricola è di pertinenza provinciale, può accadere che siano emesse due partite IVA con la stessa matricola che tuttavia si differenziano per il codice dell’ufficio provinciale (caratteri da otto a dieci).

Casi particolari sono rappresentati dai codici 999 (soggetti non residenti che richiedono registrazione direttamente in Italia) e 888 (per i soggetti che operano in regime di franchigia).

Verifica con Fattura2

Esistono tuttavia degli strumenti che la stessa agenzia delle entrate ci fornisce per la verifica della partita IVA e per verificarne l’esistenza.

Questi strumenti reperibili all'interno di Fatutra24 dai contatti RUBRICA> e nei documenti di VENDITA.

Rubrica

Per accedere a queste funzionalità accedi a Fattura24 clicca sulla voce RUBRICA del menu di sinistra.

Nella sezione abbiamo tre metodi per accedere a questi strumenti di verifica:

  1. contatto già registrato;
  2. nuovo contatto;
  3. VIES.

1. VERIFICA UN CONTATTO GIÀ ESISTENTE

Clicca sulla linea del contatto per accedere alla sua scheda personale. Quella di seguito è una scheda di esempio con dati non reali.

Verifica delle partite IVA

Nella scheda di esempio precedente abbiamo valorizzato i campi P.IVA e Codice Fiscale.

Per verificare i due dati possiamo, per il campo P.IVA cliccare su AZIONI e successivamente su Verifica sul sito dell’AdE per le partite IVA italiane (clicca qui) oppure Cerca nel VIES per i soggetti con residenza comunitaria.

Nel caso si effettua una verifica tramite il VIES il sistema è collegato al banca dati della Comunità Europea, quindi seguire la procedura guidata interna di Fattura24 oppure direttamente dal portale del VIES (clicca qui).

Invece per la verifica del codice fiscale, all'interno del campo Codice fiscale bisogna cliccare su VERIFICA (clicca qui).

2. VERIFICA UN NUOVO CONTATTO

Clicca su CREA CONTATTO. per accedere alla seguente scheda; compila i campi P.IVA e Codice Fiscale presenti nella sotto scheda ANAGRAFICA.

Rubrica

Per verificare il dato del campo P.IVA clicca su AZIONI e successivamente su Verifica sul sito dell’AdE per le partite IVA italiane (clicca qui) oppure Cerca nel VIES per i soggetti con residenza comunitaria.

Nel caso effettui una verifica tramite il VIES il sistema è collegato al banca dati della Comunità Europea, quindi seguire la procedura guidata interna di Fattura24> oppure direttamente dal portale del VIES (clicca qui).

Invece per la verifica del codice fiscale, una volta valorizzato il campo Codice fiscale comparirà lo strumenti di VERIFICA cliccaci e verrai indirizzato nel portale di ricerca dell'Agenzia delle Entrate (clicca qui).

3. VIES

Clicca su CREA CONTATTO per accedere alla seguente scheda; compila i campi P.IVA e Codice Fiscale presenti nella sotto scheda ANAGRAFICA.

Rubrica in V3 by Fattura24

Per effettuare una verifica tramite il VIES il sistema è collegato al banca dati della Comunità Europea, quindi seguire la procedura guidata interna di Fattura24> oppure direttamente dal portale del VIES (clicca qui).

A questo punto ti basta valorizzare i campi Stato membro e partita IVA successivamente devi cliccare su AVVIA VERIFICA.

VENDITA

Esistono due modi per verificare i dati di una partita IVA su un nuovo documento o su un documento già esistente.

Per quanto riguarda i documenti nuovi, dalla schermata principale vai nel menu di sinistra, clicca su VENDITE e, successivamente, su Fatture Elettroniche.

Ora clicca su NUOVO per aprire la seguente scheda.

Fatture elettroniche

Valorizza i campi P.IVA e C.F.

Per verificare il dato del campo P.IVA clicca su AZIONI e successivamente su Verifica sul sito dell’AdE per le partite IVA italiane (clicca qui) oppure Cerca nel VIES per i soggetti con residenza comunitaria.

Nel caso effettui una verifica tramite il VIES il sistema è collegato al banca dati della Comunità Europea, quindi seguire la procedura guidata interna di Fattura24 oppure direttamente dal portale del VIES (clicca qui).

Invece per la verifica del codice fiscale, una volta valorizzato il campo Codice fiscale comparirà lo strumenti di VERIFICA cliccaci e verrai indirizzato nel portale di ricerca dell'Agenzia delle Entrate (clicca qui).

Fai attenzione che se il documento di vendita è stato inviato allo SdI la procedura di verifica non ha senso in quanto se i dati in tuoi possesso non sono veri o corretti la fattura verrà scartata o bloccata; quindi conviene di effettuare una verifica prima di inviare il documento.

Cosa diversa è per i documento non elettronici in quanto non necessiti del passaggio tramite lo SdI.