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Vediamo in questa guida come si emette una fattura Enasarco, obbligatoria per tutti gli agenti di commercio e i rappresentanti iscritti all’Ente nazionale di assistenza per agenti e rappresentanti.

 

Quando si emette fattura Enasarco bisogna tener conto dei versamenti assistenziali previsti ed applicare la percentuale di ritenuta relativa all’anno di competenza delle provvigioni.

 

Il contributo ENASARCO non è paragonabile al versamento ad una cassa previdenziale perchè non concorre alla determinazione dell’imponibile cui applicare l’IVA.

 

Il contributo ENARCO deve essere gestito come una ritenuta previdenziale.

 

Tracciato XML per il contributo ENASARCO

Nella fattura elettronica il contributo ENASARCO viene inserito nel blocco AltriDatiGestionali con il seguente linguaggio.

 

2.1.16.1 <TipoDato> = CASSA-PREV
2.1.16.2 <RiferimentoTesto> ENASARCO (o eventuale altra cassa analoga) e il relativo codice TC07 presente nelle specifiche tecniche al provvedimento del 30.04.18
2.1.16.3 <RiferimentoNumero> importo del contributo
2.1.16.4 <RiferimentoData> il dato può non essere valorizzato

 

Aliquote ENASARCO

L’aliquota va applicata per anno di competenza: una fattura con il contributo Enasarco relativo a provvigioni dell’anno 2021, quindi, dovrà essere emessa con l’aliquota prevista per lo stesso anno.

 

Le aliquote e il procedimento per il giusto calcolo della quota contributiva ENASARCO può avvenire da parte di:

  1. agenti operanti come società di capitali;
  2. agenti operanti come impresa individuale o società di persone.

 

1. Contributo ENASARCO per agenti operanti come società di capitali

L’attività dell’agente sia svolta come società di capitali. In tal caso le aliquote sono scaglionate e ripartite secondo il seguente schema.

 

ScaglioniAliquota 2021
Totale
A carico della casa mandanteA carico dell’agente
Fino a 13.000,00 €4%3%1%
Tra i 13.000,00 €
e i 20.000,00 €
2%1,50%0,50%
Tra i 20.000,00 €
e i 26.000,00 €
1%0,75%0,25%
Oltre 26.000,00 €0,50%0,30%0,2%

 

Il versamento dei contributi assistenziali è in parte a carico dell’agente e in parte spettante all’azienda preponente e non sono previsti ne minimali ne massimali sulle provvigioni.

 

Il contributo è suddiviso tra i soci illimitatamente responsabili in misura corrispondente alla quota di partecipazione societaria di ciascuno (in caso di difetto della comunicazione sono in misura paritetica).

 

Il cambio di quote hanno efficacia per la fondazione ENASARCO dal trimestre successivo della comunicazione.

 

2. Contributo ENASARCO per agenti operanti come impresa individuale o società di persone

L’agente svolga attività sotto forma di ditta individuale o società di persone.

 

In questo caso per le provvigioni maturate a partire dal 01/01/2021, l’aliquota è fissata, nel rispetto dei minimali e massimali, nella misura del 17% di cui il 14 % è previdenziale e il 3% previdenziale di solidarietà.

 

La quota del 17% va ripartita al 50% tra agente e casa mandante:

 

La fattura con il contributo ENASARCO conterrà pertanto una voce per i contributi Enasarco pari al 8,50% per il 2021 e che sarà sottratta al totale compensi.

 

Contributo ENASARCO facoltativo

Il contributo facoltativo ha lo scopo di aumentare la quota contributiva dell’agente ed è a suo esclusivo carico e che abbia un rapporto di agenzia in essere.

 

Il minimo della quota facoltativo deve essere uguale alla metà del minimale contributivo previsto per l’agente plurimandatario.

 

Massimali e Minimali ENASARCO

Da gennaio 2021 le quote contributive massimali e minimali sulle provvigioni son ostate determinate per agenti:

  • plurimandatari;
  • monomandatari.

 

PLURIMANDATARI

Per i plurimandatari il massimale è di 25.682 € con un contributo massimo di 4.365,94 € mentre il minimale è di 431 € che diviso in 4 trimestralità equivale a 107, 75 €.

 

I massimali e i minimali contributivi, nel caso di agente plurimandatario, si calcolano singolarmente per ogni azienda preponente.

 

Può accadere quindi che si raggiunga il massimale per una delle aziende mandanti, ma non per le altre.

 

MONOMANDATARI

Mentre per i monomandatari il massimale è di 38.523 € con un contributo massimo di 6.548,91 € mentre il minimale è di 861 € che diviso in 4 trimestralità equivale a 215,25 €.

 

La quota che supera tali massimali andrà comunque comunicata, anche se su di essa non va versato alcun contributo.

 

Come specificato dalla Fondazione Enasarco per i minimali di contribuzione, a differenza dei massimali, viene prevista la frazionabilità per trimestri, con i seguenti principi fondamentali:

  • produttività: il minimale di contribuzione è dovuto solo se il rapporto di agenzia ha prodotto provvigioni nel corso dell’anno, sia pure in misura minima. In tale ipotesi (e cioè se almeno in un trimestre sono maturate provvigioni) dovranno essere pagate anche le quote trimestrali di minimale corrispondenti ai trimestri in cui il rapporto è stato improduttivo;
  • frazionabilità: in caso di inizio o cessazione del rapporto di agenzia nel corso dell’anno, l’importo del minimale è frazionato in quote per trimestri ed è versato per tutti i trimestri di durata del rapporto di agenzia dell’anno considerato, sempre ché in almeno uno di essi sia maturato il diritto a provvigioni, stante il principio di produttività. Il contributo minimo non è quindi dovuto se nel corso dell’anno il rapporto è stato improduttivo..

 

Modalità di versamento quote ENASARCO

I tempi e i modi per il versamento delle quote previdenziali è regolamentato dalla Fondazione ENASARCO.

 

Il versamento deve avvenire secondo una distinta conforme a quella richiesta sia di compilazione che di invio dalla Fondazione.

 

I contributi devono arrivare trimestralmente alla Fondazione entro il 20° giorno del mese successivo alla scadenza:

  • gennaio – marzo (dal 1 al 31): entro il 20 aprile;
  • aprile – giugno (dal 1 al 30): entro il 20 luglio;
  • luglio – settembre (dal 1 al 30): entro il 20 ottobre;
  • ottobre – dicembre (dal 1 al 31): entro il 20 gennaio dell’anno successivo con aliquote dell’anno precedente.

 

Gli obblighi della Fondazione iniziano dal momento in cui riceve la quota contributiva e limitate ad esse purché non inferiori al minimale contributivo.

 

 

ENASARCO e FATTURA24

Qui di seguito riportiamo la procedura da seguire su Fattura24 per l’emissione di una fattura elettronica con l’inserimento della ritenuta previdenziale per la Fondazione ENASARCO.

 

Prima di procedere alla compilazione della fattura elettronica bisogna assicurarsi di aver effettuato la configurazione del profilo fiscale.

 

Cominciamo dalla schermata principale, la Dashboard.

 

Manuale V3 by Fattura24

 

Nel menu di sinistra clicca su CONFIGURAZIONE. e successivamente sulla sotto sezione Profilo fiscale della sezione Profilo fiscale si accede alla seguente scheda.

 

Profilo di fatturazione in V3 by Fattura24

 

Sulla base dei dati inseriti i calcoli in fattura saranno automatizzati, quindi è estremamente importante valorizzare tutti i campi nel modo corretto.

 

Nel campo Professione puoi selezionare quella di tuo interesse, in questo caso:

  • Agente monomandatario;
  • Agente plurimandatario.

 

Per questo esempio selezioniamo Agente monomandatario e i campi del Regime fiscale, dell’IVA e della Periodicità li lasciamo invariati.

 

Come si può notare la scheda in questione si è aggiornata nel seguente modo.

 

ENASARCO e FATTURA24

 

Dall’immagine il sistema, in base alla scelta di Agente monomandatario, ha attivato i campi:

  • + Aggiungi Ritenuta d’acconto;
  • + Aggiungi Ritenuta previdenziale

 

RITENUTA D’ACCONTO

Da sistema il campo Ritenuta d’acconto è stato impostato al 23% su un totale dell’imponibile al 50% e da come potete vedere tutti e due i campi possono essere personalizzabili in base all’effettiva attività lavorativa.

 

Per quanto riguarda i campi Tipo e Causale, questi possono essere personalizzabili selezionando le seguenti voci:

  • Tipo:
    • Persona fisica (RT01);
    • Persona giuridica (RT02).
  • Causale: indicare la motivazione per la quale si deve calcolare la ritenuta di acconto.

 

RITENUTA PREVIDENZIALE

Da sistema, quindi secondo le indicazioni della Fondazione ENASARCO, il campo ritenuta previdenziale ha un valore predefinito come anche il valore del campo massimale ritenuta e da come potete vedere tutti e due i campi possono essere personalizzabili.

 

Per il campo Tipo e Causale potete valorizzarli secondo le seguenti specifiche:

  • Tipo:
    • INPS (RT03);
    • ENASARCO (RT04)
    • ENPAM (RT05);
    • Altro contributo previdenziale;
  • Causale: indicare la motivazione per la quale si deve calcolare la ritenuta di acconto.

 

Se momentaneamente preferisci salvare i dati inseriti puoi cliccare su SALVA, o se non vuoi salvare nessun dato clicca su ESCI per uscire.

 

Esempi pratici

Vediamo di seguito un esempio di conteggio per l’addebito di commissioni in una fattura Enasarco tipica di un agente di commercio operante come ditta individuale, che non ha diritto alla riduzione della ritenuta.

 

Imponibile15.000,00 €
IVA (22%)3.300,00 €
Totale fattura18.300,00 €
Ritenuta Enasarco 8,50% su Imponibile-1.275,00 €
Ritenuta d’acconto 23% sul 50% dell’imponibile-1.725,00 €
Netto a pagare15.300,00 €

 

Per gli agenti operanti nell’ambito delle vendite a domicilio (porta a porta) la base imponibile per il calcolo della ritenuta d’acconto è costituita dalle provvigioni maturate ridotte del 22%. Ad esempio.

 

Imponibile15.000,00 €
IVA (22%)3.300,00 €
Totale fattura18.300,00 €
Ritenuta Enasarco 8,50% su Imponibile-1.275,00 €
Ritenuta d’acconto 23% sul 78% dell’imponibile-2,691,00 €
Netto a pagare15.300,00 €

 

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