Passa al contenuto principale

Glossario - V

Vaglia cambiario della Banca d'Italia

Titolo di credito all’ordine emesso dalla Banca d’Italia e pagabile a vista presso le Filiali della Banca che offrono questo servizio. I vaglia si suddividono in ordinari e speciali. I primi sono emessi su richiesta dell’utenza previa costituzione della provvista, in commutazione di titoli di spesa di Tesoreria e d’ufficio per esigenze varie della Banca. I secondi vengono emessi dalla Banca d’Italia, su disposizione dell’Agenzia delle Entrate, per il rimborso dei crediti di imposta (Irpef, IVA, Concessioni governative, ecc.).

Valore aggiunto

Corrisponde alla differenza tra il valore della produzione totale e quello dei consumi intermedi necessari per ottenerla; è valutato ai prezzi del produttore, a quelli base e al costo dei fattori. I primi rappresentano il prezzo ricevibile dal produttore per unità di bene o servizio prodotta, esclusa l’IVA pagata dall’acquirente; i secondi sono ottenuti deducendo tutte le imposte sui prodotti, ma includendo ogni contributo ai prodotti. Il costo dei fattori si ottiene dai prezzi base, sottraendovi le imposte alla produzione e sommandovi i contributi alla produzione.

Valore contabile

Valore di acquisto di un cespite sommate tutte le rivalutazioni e detratti tutti gli ammortamenti, le rettifiche e le riduzioni rispetto al valore di acquisto. È possibile utilizzare il valore contabile come base per i calcoli dell'ammortamento.

Valore contabile netto

Valore di un cespite calcolato sottraendo il fondo ammortamento dal costo corrente risultante nei libri correlati del cespite. Il valore contabile netto cambia per i libri correlati di ogni cespite quando viene calcolato e aggiornato l'ammortamento o quando viene effettuata una rettifica del costo o del fondo ammortamento. Se il libro utilizzato è di tipo Imposte federali, dal calcolo indicato sopra viene sottratto anche il valore della Sezione 179.

Valore del cespite

Prezzo pagato per un cespite, espresso nella valuta di acquisto.

Valore di acquisto

Valore corrisposto per l'acquisto del cespite. È possibile utilizzare questo valore per il calcolo dell'ammortamento.

Valore di recupero

Importo di cui si prevede il recupero quando un cespite viene dismesso alla fine della sua vita utile.

Valore Sezione 179

Deduzione disponibile per alcuni tipi di proprietà specificati dall'Internal Revenue Service. Consente ai contribuenti che non siano proprietari immobiliari, trust e alcuni locatori non aziendali di richiedere una deduzione corrente per un determinato importo del costo delle proprietà qualificate poste in servizio nel corso dell'anno d'imposta.

Valore nozionale

Valore dell’attività finanziaria a cui si riferisce un contratto derivato. Ad esempio, per uno swap sui tassi di interesse il valore nozionale è il capitale su cui sono calcolati gli interessi scambiati dalle controparti (vedi: Swap sui tassi di interesse, sulle valute e sui tassi di inflazione). Per un future su un indice di borsa – contratto nel quale le operazioni di vendita o di acquisto sono espresse in termini di valore di ciascuna delle unità che compongono l’indice (ad es. in un contratto che fa riferimento a un indice pari a 132 si fissa un prezzo unitario per ciascuna delle 132 unità che lo compongono)– il valore nozionale è calcolato come prodotto tra il valore unitario dell’indice e il numero di unità dell’indice cui si riferisce il contratto.

Valori mobiliari

Titoli di Stato, obbligazioni ordinarie e convertibili, azioni, quote di risparmio, warrant e diritti di opzione, quote di fondi comuni mobiliari.

Valore unitario massimo

Massimo importo unitario possibile per cui è consentito l'ammortamento di un cespite nel primo anno.

Valuta di reportistica

Nel modulo Riclassificati finanziari, valuta in cui vengono espressi i valori dei report.

Variabili del rapporto

Elementi inclusi nella formula utilizzata per il calcolo dei valori delle colonne di riclassificato. Corrispondono ai valori dei conti di riclassificato.

Varianza del prezzo politico

Questo scostamento si verifica solo se i ricarichi/tassi effettivi sono diversi dai valori calcolati. Si tratta della differenza tra i due tassi/ricarichi moltiplicati per il rendimento effettivo.

Varianza del volume dei costi fissi generali

Differenza tra i costi fissi pianificati e la parte effettivamente addebitata dei costi fissi. Questo scostamento è applicabile solo ai sistemi di contabilità dei costi completa.

Varianza di efficienza

Differenza tra i costi effettivi e i costi consentiti.

Vendita

Tipo di dismissione che registra l'avvenuta vendita di un cespite.

Verifica

Ordine scritto rivolto a una banca di pagare una somma di denaro secondo le modalità indicate.

Venture capital

Finanziamento mediante apporto di capitale di rischio, generalmente sotto forma di partecipazione di minoranza, spesso a imprese con alto potenziale di crescita. La partecipazione, usualmente detenuta per un arco di tempo medio-lungo in aziende nuove o di dimensioni medio-piccole, è diretta a favorire lo sviluppo delle imprese.

Very short-term credit facility

Linea di credito di brevissimo termine prevista dagli Accordi europei di cambio II (AEC II; vedi) per il finanziamento degli interventi ufficiali nei mercati dei cambi effettuati dalle banche centrali dei paesi che partecipano agli accordi.

Vigilanza Bancaria

Le finalità dell’attività di vigilanza delle Autorità creditizie sono individuate dalla legge e riguardano la sana e prudente gestione dei soggetti vigilati nonché la stabilità complessiva, l’efficienza e la competitività del sistema finanziario nel suo complesso.

La Banca d’Italia in particolare esercita funzioni di controllo sulle banche miranti a contenere il rischio che queste, in caso di crisi, divengano insolventi con effetti distorsivi del sistema creditizio.

I principali obiettivi della vigilanza bancaria sono dunque:

  • minimizzare gli effetti delle crisi degli intermediari bancari
  • impedire che da crisi di singoli intermediari scaturiscano situazioni di instabilità del sistema creditizio
  • tutelare gli interessi dei depositanti controllando che gli intermediari bancari rispettino la normativa dettata per l’esercizio dell’attività bancaria.

Vita del cespite

Vita utile prevista di un cespite. Determina la durata dell'ammortamento del cespite.

Vita della classe

Numero di anni per cui è consentito l'ammortamento dei cespiti nei conti di raggruppamento cespiti MACRS (Modified Accelerated Cost Recovery System). La vita della classe è disponibile solo per i conti di raggruppamento cespiti MACRS.

Vita massima della classe

Numero massimo di anni per cui è consentito l'ammortamento di un cespite del conto di raggruppamento cespiti ADR (Asset Depreciation Range). La vita massima della classe è generalmente maggiore del 20% rispetto alla vita media della classe. La vita massima della classe è disponibile solo per i conti di raggruppamento cespiti ADR.

Vita media della classe

Punto sul quale si basano la vita minima della classe e la vita massima della classe. In alcuni casi è consentita solo la vita media per un conto ADR (Asset Depreciation Range). La vita media è disponibile solo per i conti di raggruppamento cespiti ADR.

Vita minima della classe

Vita minima dei cespiti dei conti di raggruppamento cespiti ADR (Asset Depreciation Range). La vita minima della classe è generalmente inferiore del 20% rispetto alla vita media della classe. La vita minima della classe è disponibile solo per i conti di raggruppamento cespiti ADR.

Vita utile con ammortamento alternativo

Numero di anni per cui è consentito l'ammortamento dei cespiti nel conto di raggruppamento cespiti MACRS (Modified Accelerated Cost Recovery System) utilizzando la quota di ammortamento standard prevista dalle normative dell'IRS (Internal Revenue Service) in materia di imposte federali. La vita utile con ammortamento alternativo è disponibile per i conti di raggruppamento cespiti di tipo MACRS.

Vita utile con ammortamento generale

Numero di anni per cui è consentito l'ammortamento dei cespiti nei conti di raggruppamento cespiti MACRS (Modified Accelerated Cost Recovery System) utilizzando i metodi di ammortamento alternativi, quale il calcolo della preferenza AMT (Alternate Minimum Tax). È richiesto da alcune normative dell'IRS (Internal Revenue Service) in materia di imposte federali. La vita utile con ammortamento generale è disponibile solo per i conti di raggruppamento cespiti di tipo MACRS

Volatilità implicita (o Volatilità attesa)

Variabilità del prezzo di un’attività finanziaria o reale, desunta dal valore delle opzioni di acquisto o di vendita dell’attività stessa applicando formule quali quelle di Black e Scholes (cfr. ad es. F. Black, The pricing of commodity contracts, "Journal of Financial Economics", 1-2, 1976). Si differenzia dalla volatilità storica, che è calcolata sulle effettive variazioni passate del prezzo stesso.

Volume della produzione (UOP)

Metodo per la determinazione della quota di ammortamento periodica di un cespite la cui vita è registrata in unità anziché in periodi.