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Glossario - I

IAB (Interactive Advertising Bureau)

È unassociazione di categoria che rappresenta le aziende di comunicazione e pubblicità in USA e Unione europea.

L'associazione è nata con l'obiettivo di massimizzare l'efficacia della pubblicità e del marketing interattivi.

IBAN

Vedi: International Bank Account Number

ICAS

L'ICAS (In-house Credit Assessment System) è una delle fonti riconosciute dall'Eurosistema per la valutazione del merito di credito delle imprese non finanziarie; grazie all'ICAS, i prestiti a queste ultime possono essere stanziati dalle banche come garanzia nelle operazioni di politica monetaria. Nel 2020 sette banche centrali dell'Eurosistema disponevano di un sistema ICAS. Nello stesso anno il sistema ICAS della Banca d'Italia ha stimato la probabilità di insolvenza di circa 300.000 imprese sulla base di un modello statistico, che si avvale di dati di bilancio e di Centrale dei rischi; per circa 4.000 imprese è stato elaborato un rating completo, integrando i risultati del modello statistico con la valutazione di analisti finanziari, fondata anche su elementi qualitativi.

Iccrea/BI-Comp

Clearing and settlement mechanism (vedi) nel quale le funzioni di scambio delle informazioni di pagamento sono svolte dall'automated clearing house (vedi) gestita da ICCREA Banca e la compensazione e il regolamento avvengono tramite il sistema BI-Comp (vedi) gestito dalla Banca d'Italia.

ID creditore (CI)

Codice identificativo specifico per Paese che consente al debitore e alla banca del debitore di identificare il creditore in caso di reclami e richieste di rimborso. Consente inoltre di verificare l'esistenza di un mandato SEPA alla presentazione della disposizione di incasso da parte del creditore. L'ID creditore identifica in maniera univoca un solo creditore. Tuttavia, un creditore può utilizzare più ID creditore per presentare disposizioni di incasso in tutti i Paesi SEPA. L'ID creditore è costituito da una stringa alfanumerica di 23 caratteri composta come indicato di seguito:

  • Le posizioni 1 e 2 contengono il codice ISO del Paese del creditore;
  • Le posizioni 3 e 4 contengono le cifre di controllo basate sull'algoritmo di verifica ISO 97-MOD;
  • Le posizioni da 5 a 7 contengono il codice aziendale del creditore che può essere definito dall'utente. Se non si utilizza questo codice, il valore viene impostato su 'ZZZ';
  • Le posizioni da 8 a 35 contengono l'identificativo specifico del Paese, che può essere basato sulla partita IVA, sul codice SIRET (Francia), sul numero di iscrizione nel registro delle imprese (Paesi Bassi) e così via.

ID del componente della transazione

Codice univoco che identifica un particolare componente della transazione. Ad esempio, l'ID di un componente della transazione Ordine di acquisto corrisponde al numero dell'ordine di acquisto.

Identificativo bancario

Numero univoco utilizzato dalle banche per fare riferimento a ogni fattura. Questo numero è composto da 20 o più cifre ed è concepito in modo tale da consentire un controllo numerico per verificarne la validità.

In alcuni Paesi il numero identificativo bancario è un componente essenziale delle transazioni di pagamento e incasso, in particolare se vengono utilizzate le distinte di pagamento. Se viene utilizzato, il numero identificativo bancario deve essere presente sul documento fattura, sull'eventuale distinta di pagamento e sul documento di pagamento.

Identificativo entità aziendale (BEI)

Codice SWIFT che identifica istituzioni non bancarie e partner commerciali. Il codice BEI è costituito da otto o undici caratteri contigui e presenta una struttura identica a quella del codice BIC.

ID società

Numero identificativo assegnato dalla banca all'organizzazione per l'elaborazione elettronica dei file banca.

IFM

Vedi: Istituzioni finanziarie monetarie

IFRS

Acronimo di International Financial Reporting Standards, in precedenza International Accounting Standards (IAS)

IMEL

Vedi: Istituti di moneta elettronica.

Impegni

Rappresentano l'avvio di un processo di spesa attraverso la generazione di una richiesta di acquisto. Un impegno consente di accantonare dal budget un importo stimato, impedendo che altri impegni possano superare tale budget. Un impegno non costituisce un obbligo legale.

Impegno in ordine

Obbligo assunto in forma di ordine di acquisto, contratto o impegno retributivo addebitabile a uno stanziamento e per il quale viene riservata una parte dello stanziamento.

Importi a budget

Vedi: costi effettivi

Importi insoluti

Somma di tutti gli importi non pagati relativi a fatture e note di accredito o di addebito.

Importo cumulato

Importo accumulato in un conto di budget dai periodi precedenti fino alla data corrente, che può essere portato a nuovo e utilizzato per il periodo di budget successivo. Il responsabile budget è la persona incaricata di gestire i propri budget nell'ambito del budget aziendale.

Fondo ammortamento per l'anno corrente. Questo tipo di ammortamento considera il periodo intercorso tra l'inizio dell'anno corrente e la data corrente. Questi importi vengono archiviati nei libri cespiti (Cespiti).

Importo dei proventi

Contanti o altri proventi ricevuti in seguito alla dismissione dei cespiti.

Importo di ammortamento

Importo di calcolo basato su un metodo di ammortamento.

Importo fisso

Importo costante o invariabile utilizzato come importo di ammortamento durante la procedura di ammortamento.

Importo incassato

L'importo totale effettivamente incassato o pagato in un determinato periodo. L'importo non include gli eventuali anticipi.

Importo ITC (Investment Tax Credit)

Incentivo previsto dalle leggi fiscali degli Stati Uniti volto a stimolare gli investimenti economici mediante un credito fiscale percentuale per l'acquisto di proprietà idonee.

Importo pagato

Importo totale pagato di tutti i pagamenti parziali effettuati per un determinato ordine.

Importo relativo gruppo

Conto in cui vengono registrati gli anticipi temporanei di fondi all'interno delle società dello stesso gruppo.

Importo sconto effettivo

Somma di tutti gli sconti effettivamente dedotti in un determinato periodo.

Importo sconto tollerato

L'importo determinato per tutti gli importi insoluti di un determinato Business Partner. LN determina il primo, il secondo o il terzo sconto di cassa da dedurre in base ai termini di pagamento che si applicano alla transazione. Questo importo viene gestito per periodo e per Business Partner.

Importo totale del credito

Limite massimo o somma totale degli importi messi a disposizione del consumatore in virtù di un contratto di credito.

Importo totale dovuto dal consumatore

Somma dell'importo totale del credito e del costo totale del credito.

Impresa di investimento

Vedi: SIM

Imprese

Il settore comprende le imprese pubbliche e private (vedi: Settori istituzionali).

Impronta/Intensità carbonica

L'impronta carbonica o carbon footprint (letteralmente, "impronta di carbonio") è un parametro misurato dal rapporto tra le emissioni di gas serra causate da un prodotto, da un servizio, da un'organizzazione, da un evento o da un individuo, espresse generalmente in tonnellate di CO2 equivalente (cioè prendendo come riferimento per tutti i gas serra l'effetto associato alla CO2, assunto pari a 1) e il valore degli investimenti relativi (valore dell'impresa, riferito al capitale azionario e di debito). Secondo le indicazioni del Protocollo di Kyoto, i gas serra che devono essere presi in considerazione sono: anidride carbonica (CO2, da cui il nome "carbon footprint"), metano (CH4), ossido nitroso (N2O), idrofluorocarburi (HFC), perfluorocarburi (PFC) e esafloruro di zolfo (SF6). Quando le emissioni di gas serra sono rapportate al fatturato, si parla di intensità carbonica o carbon intensity.

Imposta addizionale

Forma speciale di imposta doganale in vigore, ad esempio, in Spagna. Se vengono utilizzate righe di imposta multipla, è possibile utilizzare un numero di sequenza per imposte aggiuntive speciali. In un report stampato il numero di sequenza per l'imposta addizionale viene quindi tenuto separato dai normali importi imposta.

Imposta differita

Importo stimato delle future imposte sul reddito che può diventare passivo a causa di un reddito già acquisito ma non ancora riconosciuto ai fini della reportistica fiscale. Non è una passività effettiva o un obbligo attuale ma rappresenta un tentativo di compensazione delle differenze temporali nel riconoscimento di alcune voci di reddito e spesa per le finalità di reportistica fiscale e finanziaria.

Inadempienze probabili

Esposizioni, diverse da quelle classificate tra le sofferenze, per le quali la banca valuta improbabile, senza il ricorso ad azioni quali l’escussione delle garanzie, che il debitore adempia integralmente le sue obbligazioni creditizie (in linea capitale e/o interessi), a prescindere dalla presenza di eventuali rate o importi scaduti e non pagati.

Incassi a fronte di spedizioni

Metodo che consente di eseguire i pagamenti o gli incassi separatamente per la quantità approvata di ciascuna spedizione anziché per la fattura che copre l'ordine completo.

Incassi commerciali

Applicazione interbancaria che prevede la trasmissione attraverso il Sistema per la trasmissione telematica dei dati (Sitrad; vedi) delle informazioni contabili relative alle operazioni Mav, Riba e ad altre tipologie di incassi (vedi: Mav; Riba).

Incasso

Pagamento ricevuto.

Incasso automatico

Avvio della procedura di incasso da un Business Partner 'Origine pagamento' mediante l'invio alla banca di richieste di trasferimento degli importi dovuti dal conto bancario del cliente al conto bancario della società.

Indagine EU-SILC

Progetto relativo alle statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita delle famiglie in Europa (European Union statistics on income and living conditions, EU-SILC), deliberato dal Parlamento europeo e coordinato dall'Eurostat. L'Italia partecipa al sistema statistico con l'indagine sul reddito e le condizioni di vita, condotta dall'Istat - con cadenza annuale a partire dal 2004 - presso un campione di circa 29.000 famiglie italiane distribuite in circa 640 Comuni italiani di diversa ampiezza demografica.

Indagine straordinaria sulle famiglie italiane

A partire da aprile 2020 la Banca d'Italia svolge un'indagine straordinaria su un campione di circa 2.500 famiglie per raccogliere informazioni qualitative sulla situazione economica e sulle aspettative delle famiglie italiane durante l'emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del virus Covid-19. I dati elementari e la documentazione necessaria per il loro utilizzo sono disponibili sul sito internet della Banca d'Italia: Indagine Straordinaria sulle Famiglie italiane (ISF).

Indagine sui bilanci delle famiglie italiane

Dal 1965 la Banca d'Italia svolge un'indagine tra le famiglie italiane allo scopo di acquisire una più approfondita conoscenza dei loro comportamenti economici e della distribuzione del reddito e della ricchezza. I principali risultati e dettagli sulla metodologia impiegata sono pubblicati nella collana Statistiche. I dati elementari e la documentazione necessaria per il loro utilizzo sono disponibili sul sito internet della Banca d'Italia: Bilanci delle famiglie italiane.

Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita

Dal 1999 la Banca d'Italia conduce un'indagine trimestrale sulle aspettative di inflazione e crescita. L'indagine, svolta fino al 2018 in collaborazione con il quotidiano Il Sole 24 Ore, raccoglie informazioni sulle aspettative delle imprese circa l'andamento del livello generale dei prezzi, della congiuntura e i loro giudizi su aspetti della propria attività. I principali risultati e dettagli sulla metodologia impiegata sono pubblicati nella collana Statistiche. I dati elementari sono disponibili attraverso il sistema di elaborazione a distanza BIRD (vedi: Bank of Italy remote access to micro data).

Indagine sulle imprese industriali e dei servizi (Invind)

La Banca d'Italia conduce annualmente un'indagine sulle imprese industriali (dal 1972) e dei servizi privati non finanziari (dal 2002) con almeno 20 addetti e (dal 2007) delle costruzioni con almeno 10 addetti, con lo scopo di disporre tempestivamente delle principali informazioni relative all'andamento dell'economia e di effettuare analisi econometriche sul comportamento delle imprese. La rilevazione consente, tra l'altro, di acquisire informazioni sulle decisioni di investimento, sulla struttura dell'occupazione, sulle ore lavorate e sulle retribuzioni, sulle esportazioni e sull'indebitamento; cfr. nella sezione Note metodologiche la voce Imprese: Indagine sulle imprese industriali e dei servizi (Invind). L'analisi del settore delle costruzioni consente di seguire l'andamento della produzione anche in relazione alla realizzazione di opere pubbliche. Altri specifici comportamenti delle imprese vengono studiati attraverso la proposizione di sezioni monografiche del questionario che possono cambiare di anno in anno. L'estensione al settore dei servizi non include le imprese del settore del credito e assicurazioni né i servizi pubblici e gli altri servizi sociali e personali. Le interviste sono effettuate dalle Filiali della Banca d'Italia. I principali risultati e dettagli sulla metodologia impiegata sono pubblicati nella collana Statistiche. I dati elementari sono disponibili attraverso il sistema di elaborazione a distanza BIRD (vedi: Bank of Italy remote access to micro data).

Indagine sulle transazioni internazionali in servizi delle imprese non finanziarie e di assicurazione (direct reporting)

La Banca d'Italia conduce a partire dal 2008 una rilevazione campionaria sulle imprese non finanziarie e di assicurazione ai fini della compilazione delle statistiche di bilancia dei pagamenti e di posizione patrimoniale verso l'estero dell'Italia, denominata direct reporting. La rilevazione è disciplinata dal provvedimento della Banca d'Italia del 16 febbraio 2016 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale n. 50 del 1° marzo 2016. L'indagine ha finalità multiscopo e raccoglie informazioni relative alle transazioni con l'estero e alle consistenze in strumenti finanziari sull'estero delle imprese residenti. La documentazione relativa alle modalità di raccolta e al disegno campionario è riportata nel Manuale della bilancia dei pagamenti e della posizione patrimoniale sull'estero dell'Italia. I dati elementari sono disponibili attraverso il sistema di elaborazione a distanza BIRD (vedi: Bank of Italy remote access to micro data).

Indagine trimestrale sul credito bancario

L'indagine è condotta dalle BCN dei paesi che hanno adottato la moneta unica in collaborazione con la BCE ed è rivolta alle principali banche dell'area. Per l'Italia partecipano dieci gruppi creditizi. L'indagine consente di evidenziare in maniera distinta per le famiglie e le imprese i fattori che influenzano sia l'offerta sia la domanda di credito. Gli intermediari partecipanti sono chiamati a esprimere valutazioni qualitative sugli andamenti del trimestre trascorso e sulle prospettive per quello successivo.

Indebitamento netto

Saldo dei conti economici relativi al settore delle Amministrazioni pubbliche (sono cioè escluse le operazioni finanziarie; cfr. Schema dei saldi della finanza pubblica), calcolato con il criterio della competenza.

Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)

Strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie. È dato dal rapporto tra la somma dei redditi e del 20 per cento del patrimonio e un parametro che riassume le caratteristiche della famiglia. Quest’ultimo include non solo il numero dei componenti il nucleo familiare, ma anche alcune maggiorazioni da applicare in casi particolari, quali la presenza di un solo genitore o di figli minori o di componenti con handicap, o lo svolgimento di attività lavorativa da parte di entrambi i genitori.

Indicatore sintetico di costo (I.S.C)

Sintetica misura del costo totale del finanziamento (interessi più spese e oneri accessori). Deve essere calcolato con modalità analoghe a quelle previste per il TAEG (vedi TAEG-Tasso annuale effettivo globale).

Indicatori di competitività di prezzo

Vedi: Tasso di cambio effettivo.

Indicatori statistici

Vedi: Indice statistico

Indice

Valore di un periodo in relazione a un altro. Un periodo è l'indice di base (100%) e gli altri periodi possono essere espressi come percentuale di tale valore di indice. All'interno di Contabilità questo valore viene utilizzato per le rivalutazioni dei cespiti.

Indice di Gini

L'indice di Gini è una misura della diseguaglianza nella distribuzione di un carattere trasferibile (per es. il reddito) tra i membri di una collettività. L’indice è compreso tra zero ed uno: è pari a zero quando l’ammontare complessivo del carattere è equamente distribuito tra tutti i membri (nel caso del reddito, tutti gli individui percepiscono lo stesso reddito), mentre assume valore pari a 1 quando l’ammontare complessivo è posseduto da una sola unità (ovvero un solo individuo percepisce l’intero ammontare dei redditi mentre gli altri hanno reddito nullo).

Indice di rivalutazione

Aggiornamento del valore corrente di un cespite in base ai prezzi di mercato. L'indice di rivalutazione può essere utilizzato per impostare un nuovo valore per il costo del cespite con riferimento all'aumento o alla riduzione dell'indice per un dato anno. L'indice di rivalutazione è univoco ed è collegato a una combinazione cespite-libro.

Indice statistico

È una funzione di un insieme (finito o infinito) di valori costruita per effettuare una sintesi dei dati.

Industrial Assurance Board (IAB)

Ente pubblico responsabile della riscossione, della gestione e della corresponsione dei pagamenti alla previdenza sociale. In una fattura di conto lavoro, una parte dell'importo della fattura deve essere destinato all'Industrial Assurance Board (IAB).

Inflation swap

Vedi: Swap sui tassi di interesse, sulle valute e sui tassi di inflazione.

Infrastrutture finanziarie

Nell'ambito del sistema monetario e finanziario, le infrastrutture finanziarie consentono l'esecuzione dei pagamenti e delle disposizioni finanziarie. I principi del CPMI/Iosco (2012) fissano i requisiti richiesti alle infrastrutture sistemiche dei mercati finanziari quali i sistemi di pagamento rilevanti, sistemi di regolamento titoli e le infrastrutture a supporto del funzionamento dei mercati (controparte centrale depositari centrali, trade repositories). Le infrastrutture finanziarie sono sottoposte alla supervisione delle autorità monetarie per i profili di stabilità finanziaria e di regolare funzionamento del sistema.

Innovation Hub

Spazio di dialogo tra i diversi attori dell'ecosistema digitale - promosso da Autorità, Istituzioni o altri enti - attraverso il quale stimolare e promuovere la domanda di innovazione del sistema produttivo (anche finanziario) e rafforzare il livello di conoscenze e di consapevolezza degli operatori rispetto alle opportunità offerte dalla digitalizzazione.

Inserimento

Transazione registrata.

Inserimento di Prima nota

Metodo per l'immissione dei dettagli relativi a una transazione o a un evento in un sistema di contabilità.

Instant lending

Soluzioni di erogazione del credito che ne ottimizzano i processi e la user experience, accrescendo, attraverso la tecnologia, la velocità di acquisizione della documentazione rilevante, di valutazione del merito creditizio e di delibera.

Integrazione finanziaria

L'integrazione tra i moduli finanziari e logistici comprende:

  • Eventi in moduli logistici che generano transazioni finanziarie;
  • Costi registrati nel package Contabilità ma relativi a un'origine logistica.

Interesse calcolatorio

Tasso di interesse che consente di calcolare l'interesse sul capitale medio investito.

Interesse capitalizzato

Importo risparmiato mediante il finanziamento in proprio di una grande commessa materiale anziché ricorrendo a un prestito bancario. È riconosciuto come importo in avere per il reddito da interessi e importo in dare per i cespiti. Si tratta di una registrazione non di cassa.

Interfaccia Accon

Le società in Belgio utilizzano un software particolare per la dichiarazione del bilancio annuale alla Banca nazionale del Belgio. Si tratta di un programma di terze parti denominato Accon o Interfaccia Accon.

Interest rate swap

Tasso di riferimento utilizzato per i mutui ipotecari a tasso fisso, calcolato giornalmente dalla Federazione delle banche europee, che indica il tasso di interesse medio al quale i principali istituti di credito europei stipulano swap a copertura del rischio di interesse.

Interlinking

Insieme di infrastrutture e procedure operative che, sin dall’avvio del sistema TARGET (vedi), ha consentito il collegamento dei sistemi di regolamento lordo nazionali per il trattamento dei pagamenti in moneta unica tra i Paesi della UE (vedi). Il sistema è stato dismesso con la fine della migrazione a TARGET2 (vedi) il 19.5.2008.

Intermediari creditizi

Banche e intermediari finanziari di leasing, di factoring e di credito al consumo iscritti nell’albo ex art. 106 del TUB.

Intermediari finanziari iscritti nell’albo ex art. 106 del TUB (post D.lgs. 141/2010)

Soggetti diversi dalle banche, autorizzati all'esercizio delle attività di concessione di finanziamenti nei confronti del pubblico sotto qualsiasi forma o di riscossione dei crediti ceduti e servizi di cassa e pagamento nell'ambito di operazioni di cartolarizzazione (servicing) ai sensi dell'articolo 2, commi 3, 6 e 6-bis della L. 130/1999; tali intermediari possono inoltre essere autorizzati a prestare servizi di pagamento, emissione e gestione di moneta elettronica e servizi di investimento, nonché esercitare altre attività consentite dalla legge e attività connesse o strumentali, nel rispetto delle disposizioni dettate dalla Banca d'Italia.

Intermediario committente

Intermediario per conto del quale è svolta un'offerta fuori sede (vedi).

Intermediario del credito

L'agente in attività finanziaria, il mediatore creditizio nonché il soggetto, diverso dal finanziatore, che nell'esercizio della propria attività commerciale o professionale, a fronte di un compenso in denaro o di altro vantaggio economico oggetto di pattuizione e nel rispetto delle riserve di attività previste dalla legge, conclude contratti di credito per conto del finanziatore ovvero svolge attività di presentazione o proposta di contratti di credito o altre attività preparatorie in vista della conclusione di tali contratti.

Internal Revenue Service (IRS)

Agenzia governativa responsabile dell'applicazione delle disposizioni fiscali negli Stati Uniti.

International bank account number

Codice utilizzato per identificare in maniera univoca, a livello internazionale, il conto di un cliente presso un intermediario finanziario. Esso rappresenta un'estensione del Basic bank account number (BBAN) utilizzato solo a livello nazionale. I codici IBAN italiani sono formati da 27 caratteri e sono composti da:

  • due caratteri della sigla nazionale (“IT”)
  • due numeri di controllo, calcolati sulla base degli altri caratteri dell’IBAN
  • codice CIN (Control Internal Number), un carattere che serve a verificare la corretta trascrizione dei successivi 22 caratteri
  • codice ABI (cinque caratteri assegnati dall’Associazione Bancaria Italiana per identificare la banca)
  • codice CAB (Codice di avviamento bancario),formato da cinque caratteri per individuare l’agenzia o la filiale dell’istituto di credito identificato dal codice ABI 12 caratteri per il numero di conto corrente (preceduto dagli zero nel caso in cui il numero del conto fosse inferiore ai 12 caratteri).

Per esempio, IT-99-A-01234-56789-012345678901

Interrogazione

Metodo principale di visualizzazione delle informazioni nel modulo Cespiti.

Intervallo di ammortamento basato sulla vita della classe

L'ADR (Asset Depreciation Range) per una classe è un intervallo di anni compreso tra il 20% al di sotto e il 20% al di sopra della vita della classe, arrotondato per eccesso all'anno o semestre superiore.

Intestazione della rimessa

Rimessa ricevuta dal Business Partner 'Origine pagamento' sotto forma di assegno, fax o e-mail.

Investimento

Somma di denaro investita in un cespite. Un investimento può essere riferito a un nuovo cespite o all'aumento di valore di un cespite esistente. In LN gli importi degli investimenti vengono utilizzati per determinare il valore di acquisto dei cespiti.

Investimento diretto

La 6a edizione del Manuale di bilancia dei pagamenti del Fondo Monetario Internazionale (FMI) definisce "diretto" l'investimento fatto per acquisire un "interesse durevole" in un'impresa (direct investment enterprise) che opera in un paese diverso da quello in cui risiede l'investitore. Gli investimenti diretti assumono tre forme principali: (a) acquisizione di partecipazioni azionarie o di altro tipo al capitale sociale dell'impresa estera (equity); (b) degli utili realizzati ma non distribuiti; (c) conferimento di altri capitali non-equity (prestiti intersocietari, ecc.). L'FMI include nel novero delle direct investment enterprises solo quelle società nelle quali l'investitore acquisisce almeno il 10 per cento delle azioni (o delle quote di capitale) con diritto di voto.

Investitori istituzionali

Comprendono: le compagnie di assicurazione, i Fondi pensione, gli OICVM (vedi) e le Gestioni di patrimoni mobiliari.

IRS 1099-MISC

L'IRS (Internal Revenue Service) è l'agenzia governativa responsabile dell'applicazione delle disposizioni fiscali negli Stati Uniti. Il reddito 1099-MISC è uno dei tipi di ricavo inclusi e in base a tali disposizioni è prevista la dichiarazione di alcuni pagamenti fornitore.

ISO 20022 (standard)

Standard internazionale basato sui messaggi XML (Extensible Markup Language) per lo scambio elettronico di dati nel settore finanziario.

Istituti di moneta elettronica

Intermediari abilitati, insieme a banche, alla emissione di moneta elettronica in regime di mutuo riconoscimento. Gli istituti di moneta elettronica possono altresì offrire servizi di pagamento. Gli istituti di moneta elettronica sono assoggettati a un regime di regolamentazione e controllo analogo a quello degli altri intermediari vigilati (requisiti all’accesso, regole sul capitale, presidi organizzativi); possono concedere credito a breve termine in connessione con i servizi di pagamento prestati diversi dalla moneta elettronica e svolgere altre attività commerciali (cosiddetti Imel ibridi).

Istituti di pagamento

Intermediari abilitati, insieme a banche e istituti di moneta elettronica (Imel), alla prestazione di servizi di pagamento in regime di mutuo riconoscimento. Gli istituti di pagamento sono assoggettati a un regime di regolamentazione e controllo analogo a quello degli altri intermediari vigilati (requisiti all’accesso, regole sul capitale, presidi organizzativi); possono concedere credito a breve termine in connessione con i servizi di pagamento prestati e svolgere altre attività commerciali (cosiddetti istituti di pagamento ibridi).

Istituzioni finanziarie monetarie

Sono le Banche centrali, Banche, Fondi comuni monetari, Istituzioni finanziarie monetarie residenti, Istituti di moneta elettronica (Imel) e Cassa depositi e prestiti (CDP).

La loro attività consiste nel ricevere depositi, e/o strumenti altamente sostituibili, e concedere crediti, e/o effettuare investimenti.

Istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie (Isp)

Organismi senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica, che sono produttori privati di beni e servizi non destinabili alla vendita in favore delle famiglie.

ITC (Investment Tax Credit)

Vedi: credito ITC (Investment Tax Credit)

Iterazione prezzo

Metodo preciso e ripetitivo per determinare il valore di una relazione di allocazione.