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Glossario - F

Fabbisogno

Saldo riferito ai conti pubblici valutato in termini di cassa delle partite correnti, di quelle in conto capitale e di quelle di natura finanziaria. Può essere inoltre espresso come saldo fra le accensioni e i rimborsi di prestiti (che rappresenta il ricorso all’indebitamento nei confronti di altri soggetti, in forma di titoli, crediti bancari e altri strumenti finanziari). Nel primo caso il fabbisogno viene calcolato dal lato della formazione, nel secondo da quello della copertura (vedi lo Schema dei saldi della finanza pubblica alla voce: Indebitamento netto).

Factoring

Contratto avente ad oggetto la disciplina delle future cessioni ad un’altra impresa (c.d. factor), verso corrispettivo, di crediti vantati dal fornitore nei confronti dei propri debitori. Il factor esegue una o più delle seguenti prestazioni:

  • sollecito del pagamento e incasso dei crediti ceduti dal fornitore
  • pagamento anticipato, in tutto o in parte, del corrispettivo dei crediti ceduti
  • assunzione, in tutto o in parte, del rischio del mancato pagamento dovuto ad inadempimento dei debitori.

Fair value

È il corrispettivo al quale un’attività (passività) può essere scambiata (estinta) in una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili.

Famiglie

Il settore comprende le famiglie consumatrici (individui o gruppi di individui nella loro qualità di consumatori) e le famiglie produttrici (imprese individuali, società semplici e di fatto, produttrici di beni e servizi non finanziari destinabili alla vendita, che impiegano fino a 5 addetti; unità produttrici di servizi ausiliari dell’intermediazione finanziaria senza addetti dipendenti). Pertanto, le risorse del settore sono costituite da redditi da lavoro dipendente e autonomo, da trasferimenti e da redditi da capitale e di impresa (vedi: Settori istituzionali).

FASB 52

Istruzioni relative ai problemi di traduzione valutaria fornite dal Financial Accounting Standards Board (FASB).

Fattore

Fonte di finanziamento per la società. Il factor è generalmente una banca o una società finanziaria che acquista i crediti commerciali (fatture di vendita) dalla società.

Cifra assoluta per la quale vengono moltiplicati i valori di una specifica colonna di riclassificato consolidato. Questa operazione può ad esempio consentire di effettuare calcoli finanziari di previsione. I fattori possono inoltre essere utilizzati per esprimere i valori del riclassificato in altre valute.

Fattura anticipata

Richiesta di pagamento dell'importo di vendita, totale o parziale, prima dell'invio delle merci a un Business Partner 'Destinazione vendita'.

Fattura aperta

Fatture non pagate.

Fattura con protocollo

Fattura relativa a un acquisto in uno Stato membro UE (diverso dalla Bulgaria) e soggetta alla reportistica con protocollo.

Fattura costi

Fattura di acquisto per cui non è presente alcun ordine di acquisto correlato.

Fattura di acquisto ricevuta

Fattura ricevuta per la quale non sono state ancora create partite aperte. Fatture di questo tipo vengono registrate per dimostrare che sono state ricevute.

Fattura di acquisto ricorrente

Fattura di acquisto periodica generata in base a un'altra fattura di acquisto. Questo tipo di fattura può essere utilizzato per creare fatture identiche ricorrenti.

Fattura di dubbia esigibilità

Fattura che probabilmente non è possibile incassare.

Fattura di vendita

Transazione di documento immessa nel modulo Fatturazione. Quando è coinvolto un conto cespiti, viene generata una transazione di dismissione dal modulo Fatturazione nel modulo Cespiti per l'elaborazione dell'evento in base alla definizione del conto della Contabilità generale.

Fattura di vendita ricorrente

Fattura di vendita periodica generata sulla base di un'altra fattura di vendita registrata originariamente nel modulo Contabilità clienti. Questo tipo di fattura può essere utilizzato per creare fatture identiche ricorrenti.

Fattura esterna

Fattura creata automaticamente in LN, che viene attivata da ed è basata su dati di un'applicazione esterna integrata, ad esempio E-Procurement.

Fattura insoluta

Vedi: fattura aperta

Fattura mensile

Estratto conto mensile delle fatture aperte inviato a un Business Partner 'Destinazione fattura'. Il Business Partner genera delle autofatture e utilizza la fattura mensile come riferimento.

Fattura proforma

Fattura di vendita che è possibile modificare prima di stampare la fattura definitiva.

Federal funds

Vedi: Tasso sui federal funds

FIA (Fondi di investimento alternativo)

Fondi comuni di investimento, Sicav e Sicaf che non rientrano nella categoria degli OICVM (vedi) e che non sono armonizzati a livello europeo (salvo gli EuVECA, gli EuSEF e gli ELTIF).

Fideiussione

Garanzia che un terzo presta, con il patrimonio personale, a favore di un debitore nei confronti di un creditore. Essa si costituisce con un contratto tra creditore e fideiussore, il quale garantisce con tutti i suoi beni l’adempimento dell’obbligazione, salvo poi rifarsi con il debitore.

Fido

È l’importo massimo di credito che la banca concede a un cliente. La sua concessione richiede accertamenti in merito alle fonti di reddito e alla consistenza patrimoniale del cliente al fine di valutare la capacità di rimborso del credito erogato, anche in ottica prospettica. E’ detto generale se utilizzabile in qualsiasi momento e per ogni tipo di operazione, a seconda delle prorie esigenze. Il fido accordato è l’importo massimo di credito che la banca ha deciso di concedere al cliente. Il fido utilizzato è la parte del credito effettivamente utilizzata dal cliente.

FIFO (First in, first out)

Si scaricano le merci valorizzando via via le quantità uscite in base ai prezzi degli acquisti più remoti, come se le merci entrate per prime fossero anche quelle uscite per prime.

File di controllo standard

Il "file di controllo standard per la verifica della conformità fiscale" (SAF-T) è un file contenente dati contabili affidabili esportati da un sistema di contabilità di origine, per un periodo di tempo specifico, facilmente leggibile grazie a un layout e un formato standardizzati ed estendibile secondo le necessità.

File Positive Pay

Negli Stati Uniti file di assegni emessi e nulli che viene inviato alla banca a scopo di verifica.

Filiali

Sezioni di una stessa azienda operanti per nome e per conto della stessa in luoghi diversi dalla sede principale.

Finalizzazione

Processo mediante il quale batch contenenti transazioni vengono vincolati a dati effettivi e a conti contabili e dimensioni. Dopo la finalizzazione non è più possibile modificare i batch. La finalizzazione include l'aggiornamento dello storico conti contabili e dello storico dimensioni.

Finalizzazione di transazioni

Congelamento delle transazioni registrate dopo la verifica della completezza e della validità di tutte le righe transazione. È possibile modificare queste transazioni solo per mezzo delle transazioni di rettifica.

Financial Accounting Standards Board (FASB)

Istituto americano per gli standard della contabilità finanziaria.

Finanza decentralizzata (DeFi)

Il mercato per l'offerta di strumenti e servizi finanziari basato sull'utilizzo di cosiddetti contratti smart, ovvero programmi o protocolli informatici che eseguono, gestiscono e documentano su blockchain azioni e avvenimenti di rilevanza legale sulla base degli accordi intercorsi tra le parti. L'uso di tali contratti consente la completa disintermediazione delle transazioni, ossia l'assenza di intermediari centralizzati come imprese di brokerage, società di borsa o banche.

Finanziamento

Operazione mediante la quale l'azienda ottiene i mezzi necessari allo svolgimento della sua attività.

Finanziamento a tasso agevolato

È un prestito operato in genere da un Istituto di credito, che in alcuni casi deve essere abilitato a tal fine, le cui condizioni di rimborso sono facilitate grazie alla possibilità di usufruire di alcuni vantaggi particolari quali:

  • abbattimento del tasso d’interesse (che si trasforma in una quota interessi più bassa di quella che si pagherebbe a tasso pieno);
  • concessione di un periodo di preammortamento (che consente di rimborsare la quota capitale alla fine di tale periodo sostenendo quindi inizialmente solo la quota interessi;
  • flessibilità della durata del finanziamento (che ne consente un utilizzo personalizzato e funzionale al proprio progetto d’impresa);
  • esonero dalla esibizione di garanzie patrimoniali personali (che consente di alleggerire la esposizione debitoria dei soggetti imprenditoriali e/o dell’impresa).

Naturalmente questi vantaggi non sempre si riscontrano tutti contemporaneamente, cosicché alcuni tipi di finanziamento agevolato appaiono più appetibili di altri.

Finanziamenti al settore privato

La voce comprende le seguenti tipologie:

  • interni - prestiti delle IFM agli Altri residenti (vedi) e obbligazioni collocate sull’interno dagli Altri residenti
  • totali - finanziamenti interni al settore privato, prestiti esteri agli Altri residenti e obbligazioni emesse dagli Altri residenti possedute da residenti in altri paesi dell’area dell’euro e del resto del mondo.

Finanziatore

Soggetto che, essendo abilitato a erogare finanziamenti a titolo professionale nel territorio della Repubblica, offre o stipula contratti di credito.

Fine periodo

Chiude e incrementa il periodo contabile per determinare società ed elimina lo storico in base a specifiche regole di conservazione dello storico. Con l'elaborazione di fine periodo alla fine dell'anno vengono eliminati i dati di fine anno dello storico e l'ammortamento cumulato viene reimpostato su zero.

Firma elettronica

Insieme di dati in forma elettronica utilizzati come metodo di autenticazione informatica. Essa, a seconda del livello di sicurezza offerto agli utenti, può articolarsi in firma elettronica avanzata, firma elettronica qualificata, firma digitale.

Fiscal compact

Parte del Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance nella UEM, sottoscritto il 2 marzo 2012 da tutti i paesi allora aderenti alla UE con l’eccezione del Regno Unito e della Repubblica Ceca ed entrato in vigore, a partire dal 1° gennaio 2013, per i paesi della UE che l’hanno già ratificato. Il fiscal compact impegna i paesi firmatari a inserire nella legislazione nazionale, preferibilmente a livello costituzionale, una norma che preveda il raggiungimento e mantenimento del pareggio o di un avanzo di bilancio in termini strutturali e un meccanismo automatico di correzione in caso di scostamento, elaborato sulla base di principi comuni proposti dalla Commissione. Il disavanzo in termini strutturali non può essere superiore allo 0,5 per cento del PIL; può raggiungere l’1,0 per cento solo se il rapporto tra il debito e il prodotto è ampiamente inferiore al 60 per cento e se i rischi per la sostenibilità di lungo periodo dei conti pubblici sono limitati. I paesi sottoposti alla Procedura per i disavanzi eccessivi (vedi) sono tenuti a presentare alla Commissione e al Consiglio un dettagliato programma di riforme strutturali volte a correggere lo squilibrio rapidamente e in modo duraturo. Gli stati firmatari si impegnano infine a comunicare ex ante al Consiglio della UE (vedi) e alla Commissione europea i rispettivi piani di emissione del debito pubblico.

Fiscal Drag

Aumento della pressione fiscale dovuto a fenomeni inflattivi che gonfiano il reddito solo nominale intaccando negativamente il potere d'acquisto.

Floating rate note

Titoli di credito a interesse variabile.

Foglio informativo

I fogli informativi sono strumenti di pubblicità che vengono predisposti dagli intermediari bancari e finanziari e contengono una dettagliata informativa sulla banca/società finanziaria, sulle caratteristiche e sui rischi tipici dell'operazione o del servizio, sulle condizioni economiche, sulle principali clausole contrattuali. Le informazioni contenute devono consentire al cliente di comprendere il prodotto/servizio e di agevolare la comparazione delle offerte.

Fondazione

Sono le aziende di erogazione che traggono i mezzi necessari allo svolgimento della loro attività da un patrimonio fruttifero, lasciato in eredità o in donazione all'azienda e vincolato al raggiungimento di determinati fini di assistenza e di beneficienza o allo svolgimento di attività educativo-religiose.

Fondazioni bancarie

Si tratta di ex banche pubbliche che, ai sensi della L. 30.7.1990, n. 218, e del D.lgs. 20.11.1990, n. 356, hanno effettuato il conferimento dell’azienda bancaria a società bancarie, finanziarie o strumentali di tali società, ricevendo in corrispettivo azioni rappresentative del capitale. Le fondazioni sono persone giuridiche private senza fine di lucro ai sensi del D.lgs. 17.5.1999, n. 153, e successive modificazioni, che ne detta la disciplina civilistica e fiscale e regola la dismissione delle partecipazioni detenute nelle società conferitarie.

Fondi comuni armonizzati

Fondi comuni rientranti nell’ambito di applicazione della direttiva CEE/1985/611 e successive modificazioni, caratterizzati dalla forma aperta, dalla possibilità dell’offerta al pubblico delle quote e da taluni limiti agli investimenti. Con riferimento a questi ultimi si ricorda, tra l’altro, l’obbligo di investire prevalentemente in strumenti finanziari quotati.

Fondi comuni riservati a investitori qualificati

Sono fondi, disciplinati dal Testo unico in materia di intermediazione finanziaria, a cui possono partecipare soltanto i cosiddetti investitori qualificati. Si considerano investitori qualificati: le SIM, le banche, gli agenti di cambio, le SGR, i fondi pensione, le imprese di assicurazione e le altre categorie di soggetti individuate dal decreto del Ministro del Tesoro del 24.5.1999, n. 228. I fondi riservati possono investire il patrimonio anche in deroga ai limiti prudenziali previsti in via generale per gli altri fondi.

Fondi comuni speculativi

Sono fondi, disciplinati dal Testo unico in materia di intermediazione finanziaria e dal decreto del Ministro del Tesoro del 24.5.1999, n. 228, non sottoposti a vincoli riguardo all’oggetto degli investimenti, che possono derogare ai divieti di carattere generale e alle norme prudenziali fissate per gli altri fondi. La sottoscrizione minima iniziale non può essere inferiore a 500.000 euro e l’offerta di quote non può essere oggetto di sollecitazione all’investimento.

Fondi di private equity

Fondi che esercitano le attività di investimento nel capitale di rischio delle imprese per favorirne lo sviluppo.

Fondi oneri futuri

Rappresentano il valore presunto di uscite che saranno sostenute in futuro, per spese o impegni non ancora definiti nell'importo e/o nella scadenza, sorti per operazioni in corso.

Fondi intermediati totali

Totale dell’attivo di bilancio delle banche al netto delle spese e perdite e delle partite in sospeso (o viaggianti).

Fondi propri

Costituiti dalla somma degli elementi del Capitale primario di classe 1 (vedi), elementi aggiuntivi di classe 1 ed elementi di classe 2, al netto delle relative deduzioni. Per maggiori informazioni cfr. la circolare della Banca d’Italia 285/2013 (Disposizioni di vigilanza per le banche), la circolare della Banca d’Italia 288/2015 (Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari) e il Regolamento per la gestione collettiva del risparmio del 19.1.2015 e successive modifiche.

Fondi rischi

Sono destinati a far fronte a perdite probabili, connesse alle operazioni già compiute, delle quali tuttavia, alla fine del periodo amministrativo, è incerto sia se si verificheranno, sia quando si manifesteranno e per quale importo.

Fondo

Risorsa finanziaria per il pagamento di attività a budget nell'ambito di progetti e commesse, programmi o organizzazioni. Un fondo può essere costituito da un contributo, una concessione, una donazione e così via.

Fondo ammortamento

Ammortamento totale riconosciuto e registrato per un cespite dalla sua acquisizione. Il fondo ammortamento viene sottratto dal costo originale del cespite per ottenere il valore contabile netto.

Fondo comune di investimento

OICR costituito in forma di patrimonio autonomo raccolto tra una pluralità di investitori, suddiviso in quote, istituito e gestito da un gestore.

Fondo d'integrazione salariale (FIS)

Il Fondo d'integrazione salariale fornisce strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione, riduzione o cessazione dell'attività lavorativa di aziende che occupano mediamente più di cinque dipendenti, che non rientrano nel campo di applicazione della cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria.

Fondo di garanzia dei depositanti del credito cooperativo

Sistema di garanzia dei depositanti costituito in forma di consorzio di diritto privato, e riconosciuto dalla Banca d’Italia, cui aderiscono le banche di credito cooperativo italiane, avente lo scopo di garantire i depositanti delle consorziate entro limiti previsti (euro 103.291,38). Il Fondo interviene, previa autorizzazione della Banca d’Italia, nei casi di liquidazione coatta amministrativa e di amministrazione straordinaria. Esso interviene con forme integrative di sostegno anche nei casi di situazioni di difficoltà delle banche consorziate in assenza di procedure di amministrazione straordinaria e di liquidazione coatta amministrativa.

Le risorse per gli interventi vengono corrisposte dalle banche aderenti successivamente alla manifestazione della crisi della banca (ex post), a richiesta del Fondo.

Fondo di garanzia per le PMI

Il Fondo - istituito, in base all'art. 2, comma 100, lettera a), della L. 662/1996, dal Ministero delle Attività produttive (ora dello Sviluppo economico), alimentato con risorse pubbliche - garantisce o contro-garantisce operazioni, aventi natura di finanziamento ovvero partecipativa, a favore di piccole e medie imprese. Gli interventi del Fondo consistono essenzialmente in "garanzie dirette" a fronte di esposizioni di banche e di Intermediari finanziari iscritti nell'elenco di cui all'art. 106 del TUB (vedi) e in "contro-garanzie" a fronte delle garanzie rilasciate da confidi. Il Fondo rilascia garanzie per un importo multiplo rispetto alle risorse disponibili ("moltiplicatore"), nei limiti imposti dall'osservanza di uno specifico coefficiente di rischio.

Fondo di investimento alternativo (Rimando)

Vedi: FIA.

Fondo interbancario di tutela dei depositi

Sistema di garanzia dei depositanti, costituito in forma di consorzio di diritto privato e riconosciuto dalla Banca d’Italia, cui aderiscono le banche italiane diverse da quelle di credito cooperativo, avente lo scopo di garantire i depositanti delle consorziate entro limiti previsti (euro 100.000). Il Fondo interviene, previa autorizzazione della Banca d’Italia, nei casi di liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria. Le risorse per gli interventi vengono corrisposte dalle banche aderenti successivamente alla manifestazione della crisi della banca (ex post), a richiesta del Fondo.

Forme pensionistiche complementari

Forme di previdenza per l’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio (primo pilastro della previdenza). L’adesione a queste forme è libera e volontaria. La loro disciplina è contenuta nel d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252. Le forme pensionistiche complementari si distinguono in due categorie: i fondi pensione (secondo pilastro della previdenza) e i piani pensionistici individuali (terzo pilastro della previdenza).

Forme pensionistiche individuali

Forme di risparmio individuale, assoggettate alla disciplina fiscale della previdenza complementare, volte a integrare il trattamento pensionistico pubblico e quello derivante dall’adesione ai Fondi pensione (vedi). Possono essere costituite sia attraverso l’adesione individuale a fondi pensione aperti, sia sottoscrivendo contratti assicurativi con finalità previdenziale, vale a dire polizze che prevedono l’erogazione della prestazione solo al compimento dell’età pensionabile e dopo aver soddisfatto requisiti di partecipazione minima.

Formula

Indica la modalità di calcolo dei valori della colonna di riclassificato. La formula include variabili collegate ai valori dei conti di riclassificato.

Forward rate agreements (FRA)

Contratti, generalmente scambiati su mercati over-the-counter, con cui le parti si accordano per ricevere (pagare) alla scadenza la differenza fra il valore calcolato applicando all’ammontare dell’operazione un tasso di interesse predeterminato e il valore ottenuto sulla base del livello assunto da un tasso di riferimento prescelto dalle parti.

Forze di lavoro

Vedi: Rilevazione sulle forze di lavoro

Franchising

È un contratto mediante il quale un produttore o un distributore grossista, concede a dei rivenditori dettaglianti indipendenti il diritto di sfruttamento.

Franco destino

Clausola che prevede che siano a carico del fornitore le spese di trasporto, di assicurazione ecc. in ambito di acquisti documentati da fattura.

Franco partenza

Clausola che prevede che siano a carico dell'acquirente le spese di trasporto, di assicurazione ecc. in ambito di acquisti documentati da fattura.

Frequenza di ammortamento

Metodo per determinare la frequenza di registrazione dell'ammortamento. Tale metodo determina inoltre se un particolare periodo è sospeso.

Fusione

Unione societaria di due o più aziende che si verifica generalmente tramite l'acquisto di una da parte dell'altra

Furto

Tipo di dismissione che registra che un cespite è stato rubato.

Futures

Contratti standardizzati con cui le parti si impegnano a scambiarsi a un prezzo predefinito e a una data futura, valute, valori mobiliari o beni. Tali contratti sono negoziati su sedi di negoziazione dove viene garantita la loro esecuzione.