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Glossario - E

e-MID Repo

Sistema multilaterale di negoziazione per contratti pronti contro termine sulla piattaforma e-MID (vedi) avviato il 26 settembre 2011 dalla e-MID spa. Sono disponibili due tipi di contratti: general collateral e special repo (vedi: Mercato regolamentato dei pronti contro termine), e in entrambe le tipologie è possibile prevedere l’intervento della controparte centrale (vedi).

e-MID SIM spa

Società costituita nel 1999 che gestiva il Mercato interbancario dei depositi e-MID (vedi) e i sistemi multilaterali di negoziazione e-MID Repo. La società ha cessato la propria attività a fine 2019.

Eccedenza contabile

Sinonimo di saldo; differenza tra i totali dei valori (o quantità) iscritte nelle sezioni di un conto. Il conto presenterà un'eccedenza dare se il totale in Dare è maggiore del totale in Avere; un'eccedenza avere se il totale in Avere è maggiore del totale in Dare.

ECMS (Eurosystem Collateral Management System)

Piattaforma tecnica condivisa fra le banche centrali nazionali per la gestione armonizzata del collateral per le operazioni di credito dell'Eurosistema (rifinanziamenti di politica monetaria e credito infra-giornaliero).

Ecofin

Vedi: Consiglio della UE

Economie di recente industrializzazione asiatiche

Vedi: Paesi di recente industrializzazione dell’Asia)

Economia aziendale

È la scienza che studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle aziende, nonché le relazioni con l'ambiente in cui operano; essa elabora le conoscenze utili per l'amministrazione delle aziende pubbliche e private, familiari e di produzione.

Economia di mercato

Sistema economico basato sugli scambi, caratterizzato dall'iniziativa privata e dalla libera concorrenz

ECRB

Vedi: Euro Cyber Resilience Board for pan-European Financial Infrastructures.

Educazione finanziaria

Secondo la definizione dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), è il processo attraverso il quale i risparmiatori e gli investitori, e in generale la più ampia platea dei consumatori dei servizi finanziari, migliorano la propria comprensione di prodotti e nozioni finanziarie e, attraverso l’informazione, l’istruzione e la consulenza, sviluppano le capacità e la fiducia necessarie per diventare maggiormente consapevoli dei rischi e delle opportunità finanziarie, per effettuare scelte informate, comprendere a chi chiedere supporto e mettere in atto altre azioni efficaci per migliorare il loro benessere finanziario.

Effetto commerciale

Termine generico riferito a strumenti di pagamento quali tratte bancarie, assegni, pagherò e cambiali. Gli effetti commerciali possono essere utilizzati al posto dei pagamenti in contanti in caso di estensione del credito al cliente. Un effetto commerciale può sostituire la fattura. Essendo negoziabili, gli effetti commerciali possono inoltre essere utilizzati come strumenti di credito, ad esempio per sconti e girate.

Possono essere disponibili su carta e su supporti magnetici, a seconda della prassi aziendale e degli standard bancari locali.

Effetto commerciale attivo (TNR)

Pagherò ricevuto da un cliente oppure cambiale accettata da un cliente con promessa di pagamento dell'importo esigibile dopo un certo periodo di tempo.

Effetto commerciale passivo (TNP)

Pagherò inviato a un fornitore oppure cambiale ricevuta da un fornitore con promessa di pagamento dell'importo esigibile dopo un certo periodo di tempo.

Elemento della regola

In una regola di convalida incrociata, intervallo di conti della Contabilità generale e valori di dimensione da includere o escludere. Vedi: regola di convalida incrociata

Elemento di mappatura

Proprietà di una transazione logistica che può essere utilizzata per definire il conto contabile e le dimensioni per una transazione di integrazione. È possibile registrare le transazioni con valori specifici degli elementi di mappatura in specifici conti contabili. Un elemento di mappatura è costituito dalla combinazione di un componente della transazione e di uno dei relativi attributi. Ad esempio, l'elemento di mappatura Gruppo articoli/ Articolo rappresenta l'attributo Gruppo articoli del componente della transazione Articolo.

Alcuni elementi di mappatura di una transazione di ricevimento in magazzino sono, ad esempio, articolo, gruppo di articoli, magazzino e componente di costo.

Elenco degli intermediari finanziari ai sensi degli artt. 106 e 107 del decreto legislativo n. 385/1993, Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (TUB)

Nell’elenco (cd. “elenco generale”), tenuto dalla Banca d'Italia devono iscriversi le persone giuridiche (vedi società finanziarie) che svolgono nei confronti del pubblico l’attività di assunzione di partecipazioni, di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, di prestazione di servizi di pagamento e di intermediazione in cambi. L’iscrizione è subordinata alla verifica, da parte della Banca d'Italia, della sussistenza dei requisiti previsti dalla legge. Tra gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco di cui all’art. 106 del T.U.B., quelli più rilevanti, per il volume dell’attività finanziaria e/o per la natura dell’attività svolta, sono iscritti altresì nell’elenco ex art. 107 del T.U.B. medesimo (cd. “elenco speciale”). Tali intermediari sono sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia.

Elemento di riconciliazione

Proprietà di una transazione logistica che consente di rintracciare la transazione per la riconciliazione. Gli elementi di riconciliazione corrispondono agli elementi di mappatura dei componenti della transazione.

Elenco degli intermediari finanziari ai sensi dell'art. 113 del decreto legislativo n. 385/1993, Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (TUB)

Nell’elenco, tenuto dalla Banca d'Italia, devono iscriversi i soggetti (persone giuridiche) che svolgono in via prevalente le attività finanziarie di assunzione di partecipazioni, di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, di prestazione di servizi di pagamento e di intermediazione in cambi ma non nei confronti del pubblico.

Eliminazione dello storico

Metodo per eliminare i dati storici per i cespiti della società.

ELTIF (European long-term investment funds)

Fondi di investimento alternativi UE (FIA UE) o comparti di FIA UE commercializzati nell'Unione disciplinati e introdotti dal regolamento UE/2015/760, il cui scopo è quello di raccogliere capitali per finanziare investimenti a lungo termine delle PMI europee, sostenendo la crescita dell'economia reale attraverso il ricorso a fonti di finanziamento alternative al sistema bancario.

Emissione

Gruppo di titoli offerti da una società, ente o Stato, riconoscibili per caratteristiche omogenee. Il termine indica sia l'offerta di sottoscrizione di nuovi titoli che queslla di titoli già in circolazione.

Emittente

È il soggetto (società, governo o ente sopranazionale) che offre i propri titoli ai sottoscrittori, rendendosi garante degli obblighi derivanti dalla particolare categoria di appartenenza degli stessi.

Engineering

Contratto con il quale un’impresa si impegna nei confronti di un’altra a progettare ed eseguire un’opera industriale, in genere di grandi dimensioni, nonché a metterla in condizioni di funzionare.

Enti di previdenza

Vedi: Amministrazioni pubbliche.

Entità budget

Unità organizzativa di una società le cui allocazioni di budget vengono monitorate attraverso il processo di controllo budget. Sono disponibili questi tipi di entità budget:

  • Ufficio acquisti;
  • Reparto assistenza;
  • Centro di lavoro;
  • Magazzino;
  • Ufficio amministrazione.

Environmental, social and governance (ESG)

Indicatori di sostenibilità rispetto ai seguenti criteri:

  • ambientali (environmental), che considerano l'impatto su cambiamenti climatici, inquinamento e consumo di risorse naturali;
  • sociali (social), relativi a politiche di genere, diritti umani, standard lavorativi e sindacali;
  • di governo societario (governance), che riguardano politiche di retribuzione e composizione degli organi societari, procedure di controllo interno, diritti degli azionisti e contrasto della corruzione.

Eonia (Euro overnight index average)

Tasso di interesse, applicato ai prestiti interbancari in euro non garantiti con durata di un giorno (overnight), calcolato giornalmente come media ponderata dei tassi di interesse sui prestiti effettuati da un campione di banche con elevato merito di credito selezionato periodicamente dalla European Banking Federation. Dal 2 ottobre 2019 il tasso Eonia è calcolato come €STR incrementato di 8,5 punti base. L'Eonia, calcolato secondo questa metodologia, sarà pubblicato fino al 3 gennaio del 2022.

EPC (European Payments Council)

Organo decisionale e di coordinamento per la realizzazione della SEPA.

Equilibrio finanziario

L'azienda presenta tale equilibrio quando è sempre in grado di far fronte con le proprie entrate agli obblighi di pagamento assunti in precedenza e alle esigenze di investimento che di volta in volta si manifestano.

Equilibrio economico

L'azienda presenta tale equilibrio quando i ricavi coprono i costi e consentono un'adeguata remunerazione dell'imprenditore. L'equilibrio economico deve permanere nel medio/lungo termine.

ERMS

Vedi: Eurosystem Reserve Management Services.

Esborso

Uscita di cassa.

Esclusioni dalla garanzia dei sistemi di garanzia della clientela bancaria in Italia

Sono esclusi dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) (vedi) e, per le banche di credito cooperativo, del Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC) (vedi):

  • i depositi e gli altri fondi rimborsabili al portatore
  • le obbligazioni e i crediti derivanti da accettazioni, pagherò cambiari ed operazioni in titoli
  • il capitale sociale, le riserve e gli altri elementi patrimoniali della banca
  • gli strumenti finanziari disciplinati dal codice civile
  • i depositi derivanti da transazioni in relazione alle quali sia intervenuta una condanna per i reati previsti negli articoli 648-bis e 648- ter del codice penale
  • i depositi delle amministrazioni dello Stato, degli enti regionali, provinciali, comunali e degli altri enti pubblici territoriali
  • i depositi effettuati da banche in nome e per conto proprio, nonché i crediti delle stesse
  • i depositi delle società finanziarie indicate nell'articolo 59, comma 1, lettera b) TUB, delle compagnie di assicurazione; degli organismi di investimento collettivo del risparmio; di altre società dello stesso gruppo bancario; degli istituti di moneta elettronica
  • i depositi, anche effettuati per interposta persona, dei componenti gli organi sociali e dell'alta direzione della banca o della capogruppo del gruppo bancario
  • i depositi, anche effettuati per interposta persona, dei titolari di partecipazioni rilevanti ai fini dell'articolo 19 TUB
  • i depositi per i quali il depositante ha ottenuto dalla banca, a titolo individuale, tassi e condizioni che hanno concorso a deteriorare la situazione finanziaria della banca, in base a quanto accertato dai commissari liquidatori.

Esercizio amministrativo

È l'insieme delle operazioni di gestione compiute in un periodo amministrativo, della durata solitamente di un anno. La suddivisione della vita dell'azienda in periodi amministrativi avviene per necessità di ordine pratico e giuridico.

ESG (Environmental Social and Governance)

Sono le tre dimensioni non strettamente economico-finanziarie che più spesso vengono prese in considerazione nella gestione d'impresa e degli investimenti finanziari.

ESMIG (Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway)

Componente comune sviluppato dall’Eurosistema al fine di massimizzare le sinergie tra TARGET2 e TARGET2-Securities e favorire il consolidamento delle componenti tecniche, applicative e infrastrutturali dei servizi TARGET. L’obiettivo del componente ESMIG è fornire alle banche europee un punto di accesso unico a tutti i servizi offerti dalle infrastrutture dell'Eurosistema.

Essere in nero

Detto di un'azienda che produce reddito, i cui ricavi totali superano i costi totali.

Essere in rosso

Operare in perdita.

Estratti conto elettronici (EBS)

Sistema di elaborazione automatica degli estratti conto elettronici inviati dalla banca su disco, su nastro, tramite Internet o via modem. File di estratti conto elettronici.

Estratto conto

Report che fornisce informazioni sullo stato del conto relativo a un accordo tra Business Partner. Un estratto conto può includere i seguenti dati:

  • Il saldo esigibile non pagato;
  • Le eventuali fatture modificate dopo l'ultima stampa dell'estratto conto.

Estratto conto cliente

Documento inviato al cliente in cui sono mostrate le partite aperte.

ETC

Vedi: Exchange-traded commodities

ETF

Vedi: Exchange-traded funds

Ether

La criptoattività di riferimento per la piattaforma di finanza decentralizzata Ethereum, proposta nel 2013 dal programmatore Vitalik Buterin e attiva dal 2015. È la seconda criptoattività per capitalizzazione dopo Bitcoin, nonché la più utilizzata nell'ambito della finanza decentralizzata.

Euribor (Euro interbank offered rate)

Tasso d’interesse, applicato ai prestiti interbancari in euro non garantiti, calcolato giornalmente come media semplice delle quotazioni rilevate su un campione di banche con elevato merito di credito selezionato periodicamente dalla European Banking Federation.

Euro

È la denominazione che ha assunto il primo gennaio 1999 la moneta unica europea. La graduale introduzione prevede che fino al 2002 l'euro sia utilizzato nelle transazioni bancarie, mentre a partire dal 1° gennaio 2002 comincerà la materiale emissione delle banconote e delle monete in euro da parte della Banca Centrale Europea.

Euro Cyber Resilience Board for pan-European Financial Infrastructures (ECRB)

Forum di alto livello per il dialogo strategico tra autorità ed industria sui temi della resilienza cibernetica. È presieduto dalla BCE, e vi partecipano rappresentanti di operatori paneuropei di infrastrutture del mercato finanziario, schemi di carte, fornitori di servizi critici, banche centrali e altre autorità e agenzie europee, tra cui ENISA ed Europol.

Euro short-term rate (€STR)

Dal 2 ottobre 2019, l'euro short-term rate (€STR) è un nuovo tasso di riferimento overnight per il mercato monetario della zona euro, che misura il costo della raccolta all'ingrosso non garantita con scadenza a un giorno di un campione di banche dell'area dell'euro. Lo €STR viene calcolato come media dei tassi di provvista non garantita (depositi) riferibili a transazioni con durata overnight condotte dalle banche segnalanti del Money Market Statistical Reporting (MMSR) con controparti finanziare (bancarie e non bancarie). Lo €STR è pubblicato dal 2 ottobre 2019 in ogni giornata operativa del sistema TARGET2, alle ore 8.00 sul sito della BCE.

Euro-Currency Standing Committee

Vedi: Committee on the Global Financial System

Euro-note

Titolo a breve termine negoziabile emesso nell’ambito di una Note issuance facility (NIF; vedi).

Euro1

Sistema di regolamento della società EBA Clearing, al quale partecipano oltre 60 principali banche europee. Euro1 consente l'esecuzione di transazioni in euro di elevato importo su base multilaterale netta con regolamento nella stessa giornata in TARGET2 (vedi).

Euromercato

Insieme delle transazioni su valute depositate fuori dai confini del paese di emissione (eurovalute) e su titoli emessi da non residenti in valuta diversa da quella dei paesi in cui avviene il collocamento (eurotitoli o eurobbligazioni).

EuroMTS

EuroMTS (nome commerciale EBM MTF) è il sistema multilaterale di negoziazione per la contrattazione dei titoli obbligazionari benchmark (vedi) dei principali paesi dell'area dell'euro e si avvale della medesima piattaforma telematica dell'MTS. Attivato nell'aprile 1999 è stato gestito da EuroMTS ltd, società di diritto inglese, mentre dal 1° marzo 2019 è passato sotto la gestione di MTS spa.

Euronext Growth Milan

Vedi: Mercato alternativo del capitale

European Financial Stabilisation Mechanism (EFSM)

Strumento per l’assistenza finanziaria temporanea ai paesi dell’area dell’euro in difficoltà, istituito con il regolamento UE/2010/407. L’EFSM può erogare prestiti fino a un massimo di 60 miliardi ed è amministrato dalla Commissione europea per conto della UE. Le operazioni di provvista sono garantite dal bilancio dell’Unione. L’EFSM è stato finora attivato per programmi di sostegno a Grecia, Irlanda e Portogallo.

European Financial Stability Facility (EFSF)

Strumento istituito per tutelare la stabilità finanziaria dell’area dell’euro a seguito della decisione del Consiglio della UE (vedi) del 9 maggio 2010 e giuridicamente costituito come società per azioni, con sede legale in Lussemburgo. Dal luglio 2013 è stato sostituito dallo European Stability Mechanism (ESM; vedi) nel fornire nuovo sostegno ai paesi dell’area dell’euro in difficoltà. L’EFSF rimane in attività per la gestione dei programmi ai quali ha già preso parte (quelli a favore di Irlanda, Portogallo e Grecia). La provvista delle risorse necessarie avviene attraverso l’emissione e il collocamento sul mercato di obbligazioni supportate dalla garanzia dei paesi dell’area dell’euro, secondo la quota di partecipazione nel capitale della BCE. La capacità finanziaria iniziale, pari a circa 250 miliardi, è stata innalzata a 440, con l’accordo raggiunto dal Consiglio europeo del 25 marzo 2011, congiuntamente all’aumento delle garanzie da 440 a 780 miliardi.

European Stability Mechanism (ESM)

Meccanismo permanente per la gestione delle crisi la cui costituzione è stata concordata dal Consiglio europeo del 28-29 ottobre 2010 ed è stata portata a termine l’11 luglio 2011 con la sottoscrizione del Trattato che lo istituisce da parte dei 17 paesi allora appartenenti all’area dell’euro, poi emendato il 2 febbraio 2012. È divenuto operativo nell’ottobre 2012 e ha sostituito gradualmente lo European Financial Stability Facility (EFSF; vedi). L’ESM può concedere sostegno finanziario ai paesi membri dell’area dell’euro che ne faranno richiesta a condizioni non di favore e previa un’approfondita analisi che verifichi la loro solvibilità; a questo scopo, potrà utilizzare gli strumenti di intervento già a disposizione dell’EFSF. Dopo l’avvio del Meccanismo di vigilanza unico, nel dicembre 2014 a tali strumenti è stata aggiunta la ricapitalizzazione diretta degli istituti bancari. La capacità di prestito dell’ESM è di circa 500 miliardi, garantita da un capitale iniziale di quasi 702 miliardi, di cui circa 80 miliardi conferiti dai singoli paesi in proporzione, salvo alcune correzioni, alla partecipazione al capitale della BCE e 622 miliardi sotto forma di capitale richiamabile.

Eurosistema

L’Eurosistema è il sistema di banche centrali dell’area dell’euro responsabile dell’attuazione della politica monetaria unica. Esso comprende la Banca centrale europea (vedi BCE) e le Banche centrali nazionali (BCN) dei paesi dell’Unione europea (vedi UE) che hanno adottato l’euro.

L’area dell’euro comprende diciannove paesi: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna.

L’Eurosistema e il SEBC sono retti dagli organi decisionali della BCE: il Consiglio direttivo e il Comitato esecutivo. Il Consiglio generale è istituito come terzo organo decisionale della BCE finché esisteranno Stati membri dell’UE che non hanno adottato l’euro. Il funzionamento di questi organi è regolato dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Eurosystem Reserve Management Services (ERMS)

Servizi di gestione delle riserve in euro offerti dalle banche centrali dell'Eurosistema a banche centrali di paesi esterni all'area dell'euro e a organismi sovranazionali. I servizi, la cui gamma include investimenti in cash e titoli e la custodia di titoli, sono forniti nel rispetto di condizioni armonizzate.

EuSEF (European Social Entrepreneurship Funds)

OICR alternativi rientranti nell'ambito di applicazione del regolamento UE/2013/346 e diretti a investire nel capitale di imprese la cui attività si caratterizza per finalità sociali.

EuVECA

OICR alternativi rientranti nell’ambito di applicazione del regolamento UE2013/345 e diretti a investire nel capitale iniziale di piccole imprese connotate da forti potenzialità di crescita ed espansione.

Ex dividendo

Linguaggio borsistico per definire un titolo azionario che viene venduto senza diritto a percepire i dividendi già dichiarati.

Exchange-traded commodities (ETC)

Titoli di debito senza scadenza, emessi da una società veicolo a fronte dell’investimento diretto da parte dell’emittente in materie prime o in contratti futures su materie prime.

Exchange-traded funds (ETF)

Fondi comuni di investimento che replicano l’andamento di un determinato indice di borsa; i certificati rappresentativi delle quote sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato (vedi anche: Exchange-traded commodities).

Extended Fund Facility (EFF)

Strumento di finanziamento creato dall’FMI nel 1974. L’EFF ha lo scopo di assistere paesi con problemi di bilancia dei pagamenti di medio termine, dovuti a vulnerabilità e distorsioni strutturali. Le regole sull’ammontare del prestito sono analoghe a quelle dello Stand-by Arrangement (vedi), mentre la durata dell’EFF è maggiore: può arrivare fino a quattro anni, e con un periodo di rimborso fino a dieci anni.