Assistenza telefonica

(+39) 06-40402261

E-mail

info@fattura24.com

 

Fatturazione elettronica tra privati: obbligo nel 2019

Fatturazione elettronica tra privati: obbligo nel 2019

La legge di Bilancio 2018 porta con se una serie di cambiamenti molto importanti in materia di fatturazione elettronica tra privati.

 

In effetti la scelta di monitorare in maniera “digitale” la fatturazione delle partite Iva italiane ha il suo giusto fondamento.

 

Secondo il rapporto sull’evasioni Iva di Bruxelles, l’Italia è il paese col maggior numero di frodi fiscali ai danni delle casse dello Stato. Lo stesso rapporto certifica che l’Italia ha un tax gap – differenza tra IVA dovuta e quella effettivamente versata allo Stato – di 35 miliardi di euro.

 

La notizia che ha fatto più clamore tuttavia è l’obbligo di fatturazione elettronica tra privati che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019.

 

In realtà tale obbligo sarà suddiviso in due momenti distinti:

 

1. Il  primo a partire dal 1° luglio del 2018 quando verrà esteso a due settori particolarmente rischiosi: quello dei carburanti e dei subappalti;

 

2. Il secondo a partire dal 1° gennaio quando i possessori di partita iva saranno obbligati ad utilizzare il sistema di interscambio – SdI – così come succede attualmente per la Pubblica Amministrazione, per l’invio e la conservazione delle fatture.

 

fatturazione elettronica tra privati

 

Obbligo di fatturazione elettronica tra privati: ci sono esclusi?

 

La risposta a questa domanda è si. La normativa infatti prevede che non rientrano nell’obbligo di fatturazione elettronica i contribuenti che fanno parte dei vecchi regimi dei minimi (secondo l’articolo 27 del Dl 98/2011)  e coloro che applicano un regime forfettario.

 

Inoltre la fatturazione elettronica non potrà essere utilizzata per la compravendita di prodotti o servizi fatti o ricevuti al di fuori del territorio dello Stato. In questo caso bisognerà trasmettere i dati di fatture e corrispettivi in modo telematico entro il 5 del mese successivo all’emissione del documento, fatta eccezione per i casi in cui viene emessa una bolla doganale.

 

Come creare ed inviare una fattura elettronica?

 

Probabilmente sarà questa la domanda che accompagnerà le PMI italiane durante tutto il 2018. In effetti pur essendo un tema non più nuovissimo rimangono molti dubbi a riguardo. Cerchiamo di fare chiarezza.

 

Il formato della fattura elettronica si basa sul linguaggio  XML  che per coloro che utilizzano un programma di fatturazione, come Fattura24, viene generato automaticamente inserendo i dati indispensabili alla creazione del documento fiscale.

 

Esempio Fatture XML - Fatturazione elettronica tra privati

 

Per maggiori dettagli leggi qui.

 

La fattura viene poi emessa utilizzando il sistema di interscambio – SdI – dell’Agenzia delle Entrate.  Prima di emettere la fattura è indispensabile firmarla digitalmente per autenticarla.

 

A questo proposito esistono diverse alternative automatizzate che ti permettono di firmare, trasmettere allo SdI e conservare – secondo la normativa – le tue fatture elettroniche.

 

Dal portale gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, fino ai servizi a pagamento come DocFly di Aruba e iNebula.

 

Se pensi che questo articolo sia utile, condividilo sui tuoi account social.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone
No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.