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Ritenuta di acconto

dizionario di contabilità

Cos’è la ritenuta di acconto?

 

La ritenuta di acconto è una trattenuta che agisce sugli introiti derivanti da lavoro autonomo; si tratta di un’anticipazione delle tasse che vengono sottratte al momento del pagamento della prestazione.

 

Chi può emettere fattura con ritenuta di acconto?

 

I soggetti in questione sono:
 

  • Società di persone e società di capitali;
  • lavoratori autonomo (campo commerciale o agricolo, artista o professionista);
  • I condomini verso gli amministratori di condominio

 

Aliquota per la ritenuta d’acconto

 


 

La percentuale è del 20% sulla base imponibile, tuttavia esistono casi particolari in cui si calcola sul 75% o sul 60% e non sul totale (cessione di diritti d’autore).

 

Esempio fattura con ritenuta di acconto

 

Proviamo a fare un esempio di come viene applicata la ritenuta. Se un professionista presta un servizio per un compenso di 1000 euro, la fattura sarà composta da:
 

    Ad esempio: se vengo contattato per scrivere una serie di articoli e concordo un compenso di 1.000 euro, dovrò emettere una ricevuta in questi termini:

  • Importo lordo della prestazione: quindi 1000 euro
  • La ritenuta del 20% sul lordo: quindi 200 euro
  • il totale: 800 euro

 

Il libero professionista riceverà un compenso di 800 euro mentre 200 euro sarà trattenuti per il pagamento della ritenuta IRPEF.
 
La ritenuta di acconto va versata da chi ha commissionato il lavoro entro il 16 del mese successivo tramite F24.
 

 
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