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Regime iva per cassa

dizionario di contabilità

Il regime Iva per cassa o “cash accounting”, introdotto dall‘articolo 32-bis del Dl 83/2012, consente all’imprenditore o al lavoratore autonomo di posticipare il versamento dell’imposta sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi, dal momento di effettuazione dell’operazione a quello dell’incasso. Allo stesso modo, il diritto a detrarre l’Iva sui beni e sui servizi acquistati nasce al momento del pagamento dei corrispettivi ai fornitori.

 

L’imposta diventa comunque esigibile dopo un anno dall’effettuazione dell’operazione, a meno che, prima del decorso di questo termine, il cessionario o committente sia stato assoggettato a procedure concorsuali. Allo stesso modo l’Iva sugli acquisti può essere detratta, trascorso un anno dal momento in cui l’operazione si considera effettuata, così come esplicitato dalla direttiva dell’Agenzia delle Entrate: sito dell’Agenzia delle Entrate

 

Regime iva per cassa: cos’è e requisiti

 

Regime iva per cassa

Photo Credits: rawpixel da Pixabay

 

Si tratta in altre parole di un regime iva che consente di versare l’Iva sulle vendite quando il cliente paga la fattura emessa e non alla data indicata nel documento, spesso si indica tale modalità come Principio di cassa.

 

I requisiti per adottare tale regime iva sono i seguenti:

 

  • un Volume d’affari di massimo 2 milioni. Tale limite va determinato in base alla somma di tutte le operazioni attive sia quelle per le quali viene utilizzato tale regime che per quelle escluse;
  • liquidazione dell’iva uguale sia per vendite che per acquisti;
  • l’imposta relativa agli acquisti è detraibile al momento del pagamento dei corrispettivi;
  • non possono aderire al regime opzionale iva per cassa i soggetti che si avvolgono di regime speciali.

 

Si tratta in tutti i casi di un regime speciale e opzionale che può essere adottato solo per la cessazione di prodotti e/o servizi destinati a imprese – persone giuridiche – e non nei confronti di persone fisiche, come i consumatori privati.

 

Al momento dell’emissione della fattura sarà necessario applicare l’annotazione seguente: Operazione con “Iva per cassa” ai sensi dell’articolo 32-bis del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83.