È un documento che viene utilizzato per rettificare le fatture che contengono errori.
Facciamo un esempio di quando viene utilizzata. Può capitare che alcuni articoli fatturati risultino difettosi o in eccesso.
Tuttavia una volta che una fattura è stata emessa non è possibile restituire semplicemente la merce. In questo caso l’azienda fornitrice del prodotto provvede all’emissione di una nota di variazione.
Altri casi in cui può essere emessa sono:
La nota di credito deve contenere un riferimento alla fattura iniziale, data e numero, la descrizione dei prodotti e i valori con segno negativo.
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