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SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività)

La SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività) è un documento per l’autocertificazione obbligatoria per l’avviamento, la modifica o la cessazione di alcune tipologie di attività; consente di evitare i tempi di verifica ed i controlli preliminari da parte degli enti preposti.

Per permettere i controlli successivi alla presentazione della SCIA, la documentazione deve essere corredata dalle autocertificazioni relative al possesso dei requisiti professionali e morali; in determinati casi, di elaborati tecnici specifici.

Quando va presentata

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività deve essere obbligatoriamente presentata prima dell’inizio dell’attività, questa è rapportata alla concreta configurazione dell’attività e non può essere presentata prima di aver disposto un vero e proprio assetto societario; ad esempio:

  • commercio al dettaglio svolto tramite forme speciali, come la vendita online o per corrispondenza;
  • agriturismo;
  • commercio all’ingrosso per beni alimentari;
  • stabilimenti industriali;
  • attività di artigianato;
  • apertura di locali che somministrano alimenti o bevande, come i bar ed i ristoranti;
  • attività di acconciatore, estetista, ed esecutore di tatuaggi e piercing;
  • ed altro…

Quando non va presentata

Esistono casi specifici in cui non è richiesto il modulo SCIA; come ad esempio:

  • piccoli laboratori artigianali;
  • gli uffici pubblici;
  • le scuole;
  • depositi e magazzini relativi ai negozi di vendita al dettaglio;
  • ed altro…

Quando e come presentare il modulo

Il modulo SCIA deve essere presentato esclusivamente in via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) di riferimento, infatti i moduli presentati in forma cartacea non verranno considerate ricevibili ed efficaci, di conseguenza non verranno nemmeno trattate dagli uffici del SUAP (sportello unico per le attività produttive).

Possono essere presentate tramite intermediario (Associazione di Categoria o Professionista) o autonomamente registrandosi al portale SUAP di riferimento.

Il modulo dovrà essere compilato in tutte le sue parti e firmato digitalmente dall’intermediario o dal titolare dell’attività.

Inviato il modulo; l’ufficio avrà 60 giorni per la verifica dei requisiti; è possibile verificare lo stato della richiesta tramite il numero di protocollo ricevuto al momento dell’invio della domanda.

SUAP (sportello unico per le attività produttive)

È servizio telematico (Dpr 160/2010) comunale fondamentale per creare un punto di contatto fra le partite IVA e istituzioni pubbliche con lo scopo di agevolare l’iter burocratico sull’apertura e sulla gestione dell’attività.

Sul portale impresainungiorno.it è possibile gestire online le pratiche per la propria attività professionale e/o imprenditoriale dedicato alla SUAP (sportello unico per le attività produttive).

Il servizio è utilizzato per la presentazione di istanze, per scaricare i moduli, per consultare norme locali ed effettuare pagamenti.

Si può utilizzare il servizio anche per adempimenti alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, patrimonio storico-artistico, per la salute e la pubblica incolumità, per l’edilizia produttiva.

Si accede utilizzando le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), o la CNS (Carta Nazionale dei Servizi); la partita IVA ha un unico referente per ogni pratica presentata. I moduli sono tutti unificati sul territorio nazionale.

I Comuni possono gestire il proprio portale individualmente o in modo o associato con altri comuni, oppure in convenzione con le Camere di Commercio locali.