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Patent box

Il patent box è un regime opzionale che consente di avere una tassazione agevolata sui redditi derivanti come:

  • utilizzo di software protetto da copyright;
  • brevetti industriali;
  • marchi d’impresa (poi esclusi per le opzioni esercitate dopo il 31 dicembre 2016);
  • disegni e modelli;
  • processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.

Consente a tutte le partite IVA e le stabili organizzazioni di evitare la parziale detassazione dei proventi derivanti dallo sfruttamento dei beni immateriali.

Sono escluse le partite IVA con una procedura fallimentare, di liquidazione coatta amministrativa e di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.

Non possono accedere al regime agevolativo i contribuenti che determinano il reddito con metodologie diverse da quella analitica (regime forfetario, tonnage tax, società agricole che calcolano il reddito su base catastale, ecc.).

Come aderire

I soggetti che scelgono questo regime agevolato possono scegliere, in alternativa alla procedura di ruling, di determinare e dichiarare direttamente il reddito agevolabile, rimandando il confronto con l’amministrazione finanziaria a una successiva fase di controllo.

Fatta questa richiesta è previsto un confronto in cui il soggetto dovrà presentare un’idonea documentazione e comunicarla il nella dichiarazione dei redditi.

La documentazione idonea è costituita da un documento, articolato in due sezioni, A e B, contenenti i dati, le informazioni e gli elementi di seguito elencati:

  • Sezione A:
    • Struttura partecipativa dell’impresa anche in relazione alle imprese associate ed eventi straordinari;
    • Operazioni con imprese associate;
    • Modello organizzativo dell’impresa;
    • Caratteristiche del mercato di riferimento e dei principali fattori di competitività;
    • Descrizione della catena di valore dell’impresa;
    • Funzioni, rischi e beni dell’impresa;
    • Beni immateriali;
    • Attività di ricerca e sviluppo;
    • Plusvalenze da cessione di IP agevolabili;
    • Eventuali somme ottenute a titolo di risarcimento o di restituzione dell’utile di cui all’articolo 7, comma 4, del decreto Patent Box;
  • Sezione B:
    • Informazioni di sintesi sulla determinazione del reddito agevolabile;
    • Valutazioni riferibili agli IP oggetto di agevolazione Patent Box.