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Fattura proforma

La fattura proforma è un documento fiscale che si emette per anticipare la fattura vera e propria.

Un’impegnativa, in questo caso, è un ordine di acquisto concordato e confermato tra fornitore e cliente, dove si stabiliscono i dettagli e il costo della merce da scambiare.

Questo tipo di fattura non ha obblighi in termini di contenuto, tuttavia è buona norma emettere un documento simile alla fattura purché venga distinta in maniera netta dalla fattura vera e proprio.

Il documento viene emesso al momento in cui il venditore è pronto ad svolgere la sua attività professionale (vendita di un bene o fornitura di un servizio), e desidera avere la garanzia sul pagamento da parte del cliente.

Dal punto di vista del cliente, prima di dare il suo consenso con la fattura proforma può sapere quali sono tutti i componenti che compongono la stessa fattura proforma e che sono a suo carico; questo per evitare eventuali contrasti.

La fattura proforma quindi anticipa la fattura commerciale e i loro contenuti sono quasi identici quindi, come abbiamo detto poc’anzi, essa viene considerata come un accordo vincolante fra le parti ma dato che comunque non è un documento dai vincoli legali il prezzo del bene/servizio può variare prima della vendita finale.

A questo proposito è possibile inserire la voce Fattura Proforma nella parte alta del documento.

Uso della fattura proforma

È utile utilizzarla per aziende, soggetti e liberi professonisti che:

  • non rientrano nei vincoli per cui è possibile usufruire del nuovo regime di IVA per cassa;
  • si occupano di import/export, il documento proforma può essere adottato per la richiesta di finanziamenti, per richiedere l’emissione di una nota di credito, per il calcolo dei dazi doganali o per ottenere una licenza di importazione;
  • hanno l’obbligo di fatturare al pagamento della prestazione e non all’esecuzione.

Etimologia

Il sintagma si compone delle parole fattura e proforma, mentre la prima ha un significato oramai noto diamo una piccola definizione della parola proforma.

Facendo riferimento alla etimologia sulla parola proforma questa deriva dalla locuzione latina composta da PRO e FORMA che significa “per la forma“; in sostanza è un modo di dire per indicare, in questa contesto, una formalità.

Nei contesti per lo svolgimento dell’attività commerciale la parola FATTURA, seguita dalla parola latina, PROFORMA sta ad indicare un documento fiscale, emesso dal fornitore del bene e/o servizio, che permette di non adempiere agli obblighi fiscali che una fattura classica gli comporterebbe.

Non è un documento fiscale utile alla registrazione dei crediti e dei debiti ma è solo una forma d’impegnativa a vendere beni/servizi a prezzi e condizioni specificati, quindi a dichiarare il valore economico e di quantità dello scambio.

Si tratta di un’anticipazione della fattura vera e propria.