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Data di scadenza

La data di scadenza è l'ultimo termine utile per saldare una fattura.

Secondo le norme legali questo elemento non rappresenta un elemento obbligatorio da inserire in fattura, tuttavia è fondamentale per ricordare ai nostri clienti di versare il pagamento entro e non oltre la data stabilita.

Impostare una data

Data la sua dubbio importanza per determinarla si devono considerare diversi elementi.

Alcuni elementi ruotano alla data di emissione in quanto la data di scadenza non può essere antecedente a quella di emissione.

Altro elemento importante per la sua determinazione sono le festività nell'anno corrente di emissione e i giorni festivi; volendo si può non considerare le festività dei Patroni cadono tutti in giorni diversi.

Un trucco da adottare è di non emettere un documento fiscale di:

  • lunedì se la scadenza che metti sul pagamento è a 90 giorni;
  • mercoledì se la scadenza che metti sul pagamento è a 60 giorni;
  • venerdì se la scadenza che metti sul pagamento è a 30 giorni.

In tutte e tre le situazioni la data di scadenza è la domenica.

Oltre i termini della scadenza

Nel caso in cui l'importo dovuto non venga versato entro la data prevista è possibile inviare un documento formale (sad esempio un sollecito) per velocizzare le operazioni di pagamento.

Nel caso in cui il sollecito non venga considerato sarà necessario ricorrere ad un'azione legale.

Per evitare di trovarsi in situazioni disastrose è una buona pratica chiedere un anticipo sul preventivo oppure siglare contratto; che consente ad un cedente (spesso un imprenditore) di accordare tutti i crediti dell’impresa, presenti e futuri, ad un professionista (ad esempio un factoring).