Passa al contenuto principale

Data di emissione

La data di emissione> è un riferimento temporale che coincide con il giorno in cui la partita IVA invia la fattura al cliente.

Il dato temporale nei documenti fiscali è importante nella contabilità perché permette di mantenere leggibili e ordinati i registri contabili in ordine.

È importante sapere che dal momento in cui si emette una fattura viene calcolato il termine per il pagamento dell'IVA.

Per evitare questo si invia una fattura in modo da correggere eventuali errori, cambiare data o apportare altri generi di modifiche.

La data di emissione in contabilità

Apriamo una piccola parentesi sulla contabilità perché in base alla data riportata sul documento, la partita IVA può decidere come registralo.

La data di emissione è un dato fondamentale per la regolarizzazione della cassa per il:

I due metodi contabili permettono di analizzare i documenti fiscali nel momento della registrazione (competenza) oppure nel momento del saldo (cassa).

Per la fatturazione elettronica

Nei documenti elettronici come la fattura elettronica, la parcella elettronica e la nota di credito elettronica la data di emissione non coincide con la data di ricezione.

Con i documenti cartacei, le due date, coincidevano sempre.

Lo scollamento temporale ha modificato il diritto di detrazione dell'IVA, cioè detrarre le imposte dalle fatture passive pagate ai fornitori e addebitare le imposte sulle fatture attive al cliente finale.

Questo scollamento avviene perché, sul documento emesso, la data viene intesa come la data in cui la partita IVA invia l'XML al SdI, tramite codice destinatario o PEC.

La validità del documento, ai fini fiscali, si ha solo quando viene accettata dallo Sistema di Intercambio; in caso di scarto, il documento non è ritenuto valido ai fini fiscali.