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Deducibilità Auto 2020

Guida Pratica

Deducibilità Auto per i liberi professionisti

 

Vediamo in questo semplice articolo cosa prevede la legge di bilancio per il 2020 (legge del 27 dicembre 2019, n.160, art. 322 e 333).

 

Deducibilità auto

Foto di Free-Photos da Pixabay

 

La riforma “green” del parco auto nazionale parte anche dalle “auto aziendali” concesse in uso promiscuo ai dipendenti e alla classe dirigente del settore privato. L’effetto lo vedremo dai contratti in scadenza entro il 30 giugno 2020 (art. 33 del DEF 2020) che andranno nuovamente stipulato dal 1 luglio 2020. 

 

A seguire riportiamo la lettera A presente nell’art. 51 del  TUIR che il DEF 2020 ha modificato con l’art. 332  (il TUIR è stato introdotto dal D.P.R. n° 917 del 22 dicembre 1986) : 

 

Per i ciclomotori, motoveicoli e autoveicoli indicati dal nuovo C.d.S. (D.L. n° 285 del 30 aprile 1992nell’art. 52, 53 e 54, comma 1, lettere A, C e M) di nuova immatricolazione per uso promiscuo con contratti stipulati dopo il 1 luglio 2020 con dati calcolati sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali dell’ACI; devono essere aggiornate entro il 30/11 di ogni anno e comunicate al MEF che le deve pubblicare entro il 31/12 di ogni anno con effetto d’imposta per l’anno successivo al netto degli emolumenti trattenuti al dipendente:

 

  • fringe benefit tassato al 25%, dell’importo corrispondente ad una percorrenza media di 15.000 km con emissione di CO2 non superiore ai 60 g /km
  • fringe benefit tassato al 30%, dell’importo corrispondente ad una percorrenza media di 15.000 km con emissione di CO2 tra i 60 g/km  e i 160 g/km
  • fringe benefit tassato al 40% fino al 31/12/2020, dell’importo corrispondente ad una percorrenza media di 15.000 km con emissione di CO2 tra i 160 g/km  e i 190 g/km, poi si assume il 50% dal 01/01/2020 al 31/12/2021
  • fringe benefit tassato al 50% fino al 31/12/2020, dell’importo corrispondente ad una percorrenza media di 15.000 km con emissione di CO2 se superiore ai 190 g/km, poi si assume il 60% dal 01/01/2020 al 31/12/2021

 

La legge di stabilità 2020 ha ritoccato le spese di noleggio e le spese accessorie (solo per contratti a lungo termine) deducibili per Agenti e Rappresentati all’80%. Sulle “spese accessorie” non c’è un limite di spesa:

 

  • assicurazione
  • bollo
  • immatricolazione
  • tassa di proprietà
  • manutenzione ordinari e straordinaria
  • soccorso stradale
  • richiesta auto sostitutiva

 

Per la deducibilità riportiamo tre scenari:
 

  • Scenario 1, deducibile 0%: Viene acquistato un autoveicolo che il professionista intesta alla sua persona fisica. Tale mezzo è il medesimo utilizzato per andare a lavoro e compiere tutti i viaggi ad esso connessi.
  • Scenario 2, deducibilità 70%: L’azienda per cui lavora il professionista acquista lo stesso autoveicolo rendendola disponibile per i dipendenti/collaboratori dell’azienda. In questo scenario tutti i costi (acquisto, gestione e manutenzione) sono in carico all’azienda.
  • Scenario 3, deducibilità 100%: assegnata all’amministratore nel limite del fringe benefit tassato, mentre l’eccedenza è deducibile al 20%

 

Nella busta paga ogni mese il dipendente (dello scenario 1 ) percepirà quindi, oltre al proprio compenso:

  • 3500 Km x quota ACI rimborso Km = totale rimborso km mensili

Tale importo è completamente esentasse e serve per pagare gasolio, autostrada, cambio gomme, bollo, assicurazione e altre spese di manutenzione del veicolo, non potendo scaricare alcun costo sulla società essendo l’autoveicolo personale.

 

Il massimo deducibile (scenario 2 e 3) sulle auto a noleggio per la dichiarazione dei redditi è di 5,164.56 € (art. 164, comma 1 del TUIR) a prescindere dal mezzo (art. 52,53 e 54 del C.d.S.) mentre la detrazione IVA pagata sul costo di noleggio rimane fissata al 100%.

 

Codice della Strada:

 

  • art. 52, comma 1, lettera A e B – ciclomotori
  • art. 52, comma 2 – ciclomotori a tre ruote adibiti al trasporto merci
  • art, 53, comma 1, lettera A, B, C, D, E, F, G e H – motociclimotocarrozzettemotoveicoli per trasporto promiscuo a tre ruote, motocarri per trasporto merci, mototrattorimotoveicoli a tre ruotequadricicli
  • art. 54, lettera A – autovetture, veicoli a 4 ruote trasporto di persone max 9 posti;
  • art. 54, lettera C – autoveicoli per trasporto promiscuo di 3,5 t o di 4,5 t, trazione elettrica o batteria , max 9 posti;
  • art. 54, lettera M – autocaravan per trasporto e/o alloggio, max 7 posti) 

 

Generalmente la scelta di un veicolo aziendale viene fatta in base alla regola del “costo/beneficio” che l’azienda ha investendo su questa tipologia di fringe benefit in questa nuova situazione i fattori costi e benefici non sempre andranno d’accordo ed ed consigliabile valutare se si predilige il fattore costi (risparmio sugli investimenti) o i fattori benefici (miglior rendimento).