Canale di invio e ricezione
accreditato SdI.
Sistema di Interscambi
Telefono
+39.06-40402261
 

Nessuna comunicazione dei corrispettivi se non vendi

Blog di Fattura24

Nessuna comunicazione dei corrispettivi se non vendi

Cosa avviene dal 1° gennaio 2020 se non c’è nessuna comunicazione dei corrispettivi da parte di un’attività di vendita al dettaglio se non vende; cioè se non emette lo scontrino fiscale.

 

È diventato obbligatorio per le attività di vendita al dettaglio l’emissione del corrispettivo elettronico (scontrino telematico), quindi non c’è più il classico scontrino su carta termica ma verrà emesso in formato digitale, utile per la tracciabilità dei corrispettivi giornalieri per fini fiscali.

 

Nel caso un’attività di vendita al dettaglio non abbia installato il registratore di cassa RT; l’Agenzia delle Entrate ha previsto un servizio sostitutivo gratuito attivo fino a luglio 2020; entrata in vigore della lotteria legata agli scontrini elettronici.

 

Ci troviamo nel settore della vendita al dettaglio ed è normale che un commerciante non emetta nessun corrispettivi perché, di fatto, in ci sono giorni in cui non effettua nessuna vendita; quindi nessuna comunicazione.

 

L’apparecchio RT ha un metodo di trasmissione elettronico che fornisce i dati in tempo reale sull’andamento di vendita dell’esercente. Quindi anche in situazioni in cui non c’è vendita. all’Agenzia delle Entrate viene comunicato col resoconto di fine giornata.

 

Ma nel caso in cui l’esercente non disponga di un registratore di cassa RT si comporterà come sempre. Quindi anche in mancanza di vendita, non segna nulla sui suoi registri contabili ed anche se verrebbe logico mandare comunicazione all’Agenzia delle Entrate questa non è necessaria.

 

Dal 1° gennaio 2020 l’apparecchio per l’emissione elettronica del corrispettivo o ricevuta fiscale è obbligatorio per i seguenti esercizi commerciali che svolgono vendite al dettaglio:

  • commercianti al minuto;
  • esercizi turistici e strutture ricettive.