SPID – Guida pratica

SPID è il nuovo metodo di identificazione del cittadino verso i servizi della PA. Vediamo di cosa si tratta.

Leandro D'Addario Leandro D’Addario

Sentiamo sempre più spesso parlare di SPID, lo abbiamo visto anche quando abbiamo parlato della nuova fattura elettronica tra privati, ma cos’è? A cosa serve? Come posso ottenerlo?

Lo SPID, acronimo di Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale altro non è che un sistema di autenticazione che avviene tramite una coppia di username e password, emesse da un’entità accreditata da parte dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

L’idea è quella di fornire ai cittadini un’identità digitale che possa essere utilizzata su tutti i portali della Pubblica Amministrazione, ma altresì per accedere ai servizi offerti dai privati aderenti.

Per ottenere lo SPID è quindi necessario farne richiesta ad una delle entità accreditate che ad oggi sono:

  • Infocert: la procedura è online ma richiede di recarsi fisicamente presso uno degli uffici Infocert presenti sul territorio nazionale per concludere la registrazione ed ottenere le credenziali. E’ possibile anche eseguire la procedura totalmente online, ma è necessaria una webcam connessa al computer, anche se tale modalità è a pagamento (9,90 euro + IVA). Per tale motivo sarà necessario essere in possesso di una carta di credito o prepagata, per concludere la procedura di pagamento online.
  • Poste Italiane: Anche per le Poste, la procedura è parzialmente online, ma è necessario recarsi presso un ufficio postale per la conclusione della procedura di registrazione e il ritiro delle credenziali.
  • Sielte: E’ possibile richiedere le credenziali completamente online (attraverso l’uso di una webcam) o compilando il form e recandosi in uno dei loro uffici per la conclusione della procedura e il ritiro delle credenziali.
  • Tim: A partire da ottobre chi è titolare di una SIM Card Tim, può recarsi presso un negozio TIM abilitato e ritirare le credenziali.

Esiste inoltre un’ulteriore modalità per ottenere le credenziali che consiste nell’utilizzo di una CNS (carta nazionale dei servizi) o carta di identità elettronica. In questo caso però è necessario abilitarle preventivamente all’uso dei servizi online. Sarà inoltre necessario un lettore di smart card da collegare al PC. In tale casistica è possibile completare la procedura online con tutti gli attuali enti accreditati (Infocert, Sielte. Poste Italiane e TIM).

L’erogazione delle credenziali SPID è in generale gratuita, ma in alcuni casi (ie: Infocert e Poste) è necessario pagare un corrispettivo.

Indipendentemente da quale sia l’ente a cui chiederemo le nostre credenziali SPID, saranno richiesti i seguenti documenti/requisiti:

  • Il compimento del diciottesimo anno di età
  • Un documento di identità valido (carta di identità o passaporto)
  • La tessera sanitaria
  • Essere in possesso di un indirizzo email
  • Essere utilizzatore di un numero di cellulare (è possibile non essere l’intestatario del contratto telefonico, ma è necessario esser il normale utilizzatore di quella numerazione)

Tutti i requisiti e le procedure effettuate dai soggetti accreditati sono necessarie per il riconoscimento del richiedente lo SPID che può avvenire a vista (ragion per cui è necessario recarsi in un ufficio), a vista da remoto (nel caso di utilizzo di webcam come mezzo di riconosciemnto), tramite documenti digitali di identità (CNS e CIE) o Identificazione elettronica tramite firma elettronica qualificata o firma digitale.

La differenza tra lo SPID e la CNS (a prescindere dagli usi e scopi parzialmente differenti) consiste nel fatto che lo SPID è completamente dematerializzato (non è necessario quindi un lettore di carte) e può essere utilizzato sia da fisso che da mobile.

Sono previsti tre livelli di sicurezza per lo SPID:

  • I livello : accesso ai servizi online con nome utente e password.
  • II livello: al nome utente e password viene affiancato un codice generato al momento per una maggior sicurezza (nel caso di servizi che richiedono standard di sicurezza più elevati).
  • III livello: oltre a username e password è richiesto un supporto fisico (ie: smartcard) perché l’identificazione avvenga.

Al momento sono disponibili solo identità SPID di I e II livello.

Ogni cittadino potrà avere più identità digitali, anche con diversi livelli di sicurezza, registrandosi a differenti gestori di identità digitale.

Al momento ci troviamo nella fase transitoria dell’introduzione dello SPID. L’intera Pubblica Amministrazione è tenuta ad aderire/adeguarsi entro il 2017.

Tutte le informazioni, tra cui anche la lista degli enti e PA che attualmente utilizzano SPID sono riportate su questo sito.

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