FatturaPA – Invio allo SdI

Ci eravamo lasciati nel precedente articolo con la creazione e firma della FatturaPA. Andiamo ora a vedere come inviare al cliente il file utilizzando lo SdI

Leandro D'Addario Leandro D’Addario

La normativa prevede cinque modalità di invio verso il Sistema di Interscambio (SdI):

  • Posta elettronica certificata (PEC);
  • Via web;
  • Utilizzando il servizio SDICoop – Trasmissione;
  • Attraverso il servizio SDIFTP
  • Utilizzando il servizio SPCoop – Trasmissione;

L’utilizzo della PEC per l’invio della FatturaPA è possibile per i soggetti che posseggono una casella di Posta Elettronica Certificata. Per ottenerne una è possibile rivolgersi ai gestori presenti nell’elenco pubblico dei gestori di Posta Elettronica Certificata pubblicato sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale (http://www.agid.gov.it/infrastrutture-sicurezza/pec-elenco-gestori).

Questo metodo di invio non presuppone alcun accreditamento preventivo presso il SdI.

I file contenenti le fatture debbono essere inviati come allegato alla mail e non possono superare (assieme al corpo della mail) il limite di 30Mb per non inficiare la corretta trasmissione. L’indirizzo cui inviare i file è sdi01@pec.fatturapa.it. Lo SdI invierà sulla casella PEC del mittente i file messaggio prodotti dal sistema relativamente all’invio.

Con il primo messaggio di risposta, notifica di scarto o ricevuta di consegna, il sistema comunica anche l’indirizzo PEC che il trasmittente dovrà utilizzare per eventuali invii successivi. Utilizzare un indirizzo PEC differente da questo non garantisce il buon fine della trasmissione.

Il secondo metodo di invio è quello via web. Basterà andare qui per accedere all’applicazione web in modo da caricare un file FatturaPA o un file archivio attraverso un’interfaccia web. Per ottenere l’accesso a questa modalità di invio è necessario possedere le credenziali Entratel o Fisconline ed essere provvisti della Carta Nazionale dei Servizi (CNS) che l’Agenzia delle Entrate avrà precedentemente abilitato ai servizi telematici.

Se viene utilizzata tale modalità, sarà possibile verificare i file di messaggio relativi al proprio invio utilizzando l’applicazione Monitorare la FatturaPA presente nella sezione Strumenti dell’applicazione web precedentemente linkata.

Le modalità di invio tramite i servizi SDICoop-Trasmissione e SPCoop-Trasmissione permettono l’invio dei file e la ricezione dei file messaggio attraverso l’uso di un web service. La differenza sta nel fatto che nel secondo caso si utilizza il Sistema Pubblico di Connettività (SPC) ed è necessario seguire le modalità richieste dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

In entrambi i casi è necessario accreditare il canale secondo le modalità definite qui.

Infine l’invio tramite Servizio SDIFTP, utilizza il protocollo FTP (File Transfer Protocol). L’utilizzo di questa modalità presuppone un presidio e una struttura adeguata. E’ per questo più rispondente alle necessità di soggetti che movimentano elevati volumi di fatture. Anche in questo caso è necessario seguire l’iter di accreditamento.

Una volta effettuato l’invio, la FatturaPA raggiunge il Sistema di Interscambio (SdI) che distingue tre tipi di file:

  • I file FatturaPA: file XML con firma digitale apposta che può contenere una singola fattura (un solo corpo) o un lotto di fatture (più corpi fattura con medesima intestazione)
  • I file archivio: file compresso esclusivamente in formato “.zip” contenente uno o più file FatturaPA. Il sistema inoltrerà al destinatario i singoli file contenuti nello zip come se venissero trasmessi singolarmente
  • File messaggio: file XML conforme al formato definito dallo schema MessaggiTypes_v1.1.xsd che possono contenere, ad esempio ricevute di consegna, notifica di scarto, file metadati ecc.

Passo successivo è quello dei controlli formali da parte del SdI, in modo che sia garantito il corretto invio al destinatario. E’ possibile simulare i controlli effettuati dallo SdI attraverso i tool che Fattura PA mette a disposizione.

Se il file supera i controlli dello SdI esso viene inoltrato alla PA destinataria della fattura.

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