Fattura elettronica tra privati

Dal 01 Luglio 2016 è attivo il servizio di Fattura Elettronica tra privati, vediamo cos’è e come funziona.

Leandro D'Addario Leandro D’Addario

Dopo l’introduzione della fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione, già trattata in questi articoli:

il 1° luglio 2016 è stato attivato il sistema di fatturazione elettronica tra i privati e a partire dal 1° gennaio 2017 sarà possibile trasmettere all’Agenzia delle Entrate, tramite il Sistema di Interscambio (SdI),  le fatture di vendita (ad oggi lo SdI è riservato alle sole fatture verso la PA).

Da tale data inoltre si potranno memorizzare e trasmettete all’Agenzia anche i dati dei corrispettivi. Tale procedura è opzionale, ma è obbligatoria per i corrispettivi generati tramite Distributori automatici (le cosiddette Vending Machine).
L’obiettivo è rendere più difficile e contrastare l’evasione fiscale attraverso la tracciabilità delle informazioni.

La normativa che regolamenta questo nuovo servizio offerto dall’Agenzia delle Entrate è contenuta nel decreto legislativo 127/2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 190/2015 in attuazione dell’articolo 9, comma 1, lettere d, g, legge 23/2014 (delega di Riforma Fiscale).

Nel primo articolo del decreto è indicato che a partire dal primo luglio 2016, l’Agenzia delle Entrate avrebbe reso disponibile un software gratuito per gestire le fatture elettroniche tra privati. Le tempistiche sono state rispettate e questo software, insieme alle specifiche tecniche, ad oggi in bozza, è disponibile sul sito dell’Agenzia stessa.

Vediamo praticamente come funziona:

Il primo passo, nel caso in cui non si disponga delle credenziali che permettono l’accesso al portale presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è quello di richiedere ed ottenerle.

E’ possibile accedere attraverso le seguenti credenziali:

  • Entratel;
  • Fisconline (per gli utenti dei servizi telematici);
  • Cns, ovvero con la Carta Nazionale Servizi;
  • SPID (il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Una volta che si è in possesso delle credenziali, ci si può recare sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed accedere alla web application.

Non appena loggati nel sistema sarà possibile scegliere l’utenza con cui operare, nel caso in cui l’utente persona fisica rappresenti anche l’incaricato per lo svolgimento degli adempimenti di fatturazione per conto di una persona giuridica (azienda, ente, ecc).

Il processo di fatturazione elettronica tra privati è suddiviso in tre macro fasi:

  • Generazione del documento digitale;
  • Trasmissione;
  • Conservazione del documento trasmesso. Nel caso si voglia usufruire del servizio di conservazione sostitutiva, è necessario aderire attraverso l’accettazione esplicita delle condizioni compilando alcuni dati di una web form.

Nella fase di generazione ed emissione della fattura elettronica tra privati è necessario selezionare il tipo di fattura elettronica che si vuole emettere. Le opzioni disponibili permettono di creare una fattura ordinaria, una fattura semplificata o una fattura verso la pubblica amministrazione (fattura PA).

Scelta la tipologia di fattura è necessario compilare i dati di fornitore (sempre obbligatori), cliente e fattura.

La generazione del nuovo documento può avvenire anche ripartendo dai dati dell’ultima fattura che si stava inserendo o importando una fattura da un precedente file XML caricato dalla macchina dell’utilizzatore.

Una volta compilati tutti i dati richiesti, o modificati i dati di una fattura caricata dal computer dell’utente, è necessario caricare il file relativo alla fattura stessa (ie: PDF) dal computer dell’utente per permettere al sistema di trasmissione di inviare i dati verso l’agenzia delle entrate (è possibile trasmettere sia file singoli che un archivio zip di fatture).

Tutti i processi di conferma, apposizione della firma elettronica e della marca temporale rispetteranno quanto già in essere sul sistema di fattura verso la PA.

Nel periodo di transizione (01/07/2016 -> 31/12/2016) la trasmissione della fattura allo SdI è possibile esclusivamente per le fatture PA. Per le fatture (ordinarie o semplificate) tra privati è necessario aprire il programma di posta elettronica pre-configurato sul PC utente che si occuperà della trasmissione dello stesso.

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